MOVIMENTO FASCISMO E LIBERTA'
COORDINAMENTO REGIONALE
- MARCHE -



Egidio Moleti di Sant'Andrea

MARE NOSTRUM

( ROMA NELLA CIVILTÀ MEDITERRANEA)

con 21 cartine geografiche di Mario Morandi

PREFAZIONE
di S. E. il Gen. Attilio Teruzzi

scritta nel 1928, per il volume "Dallo stretto di Gibilterra al canale di Suez", e qui riportata con il consenso dell'illustre Gerarca, perché significativamente profetica e di attualità.


Questo mare Mediterraneo, che fu la culla delle più grandi civiltà e resta ancor oggi il vero centro di irradiazione di tutto ciò che v'è al mondo di più alto nel campo del bello, del buono e del giusto, ritorna finalmente ad interessare profondamente il nostro pubblico.

Ne sono prova le frequenti trattazioni che ne fanno i nostri scrittori di storia e di politica. Risultato non piccolo di quella politica che, instaurata dal Duce nel 1922, ha indotto gli italiani ad occuparsi dei problemi del Mediterraneo con franchezza di parole e con chiarezza di idee. Perché è finalmente entrata nel cuore e nello spirito degli italiani la persuasione che il "Mare nostrum" dei padri Romani, non può essere chiamato altrimenti che con il nome di "Mare nostro" in vocaboli italiani.

Tutto questo possiamo ben dichiarare con fermezza e con tranquilla coscienza, senza alzare di tono la voce, ma con la pacata serenità del fatto che, se non compiuto, non tarderà a compiersi. Perché l'Italia gettata a traverso il Mediterraneo non può non avervi quella parte di preminenza che la sua storia, la sua civiltà, i suoi stessi interessi reclamano per lei.

Questo libro è un poco un viaggio di circumnavigazione politica con lo scopo di mostrare agli italiani la situazione attuale di tutti i problemi mediterranei, che possono interessarci sotto i vari aspetti, politici, demografici ed economici E' un libro che da notizie sulle quali si basa la conoscenza, perché prima di affrontare ogni discussione ed ogni azione bisogna conoscere i dati di fatto che costituiscono le basi di partenza, conoscere le mete verso le quali dirigere la volontà e gli sforzi. Perciò il Moleti di Sant'Andrea ha scritto un libro utile.

Egli mi ha chiesto una breve prefazione al suo libro.

Non ho voluto negargliela, quantunque io senta nella preghiera un invito pericoloso ad entrare molto a fondo in un argomento che tanto mi appassiona e che credo ormai appassioni tutto il nostro pubblico.

Non ho voluto negargliela, perché gli sono riconoscente di essersi rivolto a me non come al gerarca, ma come ad un modesto realizzatore nel campo di quelle idealità stesse, che hanno mosso lui a scrutare oltre gli orizzonti luminosi del mare nostro. Egli sa la fede che sorregge la mia quotidiana azione di Governatore fascista di questa terra, che conserva le impronte di Roma come tutte le terre che il Mediterraneo bagna, e che da Roma furono consacrate alla civiltà e all'Italia.

Il Moleti di Sant'Andrea è un giovane. Questo basta a giustificare qualche giudizio che l'età più matura forse gli avrebbe fatto esprimere con maggiore circospezione. Ma d'altra parte non è male che egli si sia espresso talvolta con la fortunata avventatezza dei giovani: quella avventatezza che è segno di animo generoso e che ha avuto la sua parte nel successo della Rivoluzione Fascista.

In qualche parte forse l'Autore avrebbe dovuto entrare in maggiori dettagli. Ma io ho letto volentieri il suo libro perché egli ha trattato bene, generalmente, una materia interessante ed ha fatto una cosa buona.

Io raccomando il libro di questo giovane ai giovani; essi sono quelli che soprattutto devono apprendere presto a studiare i problemi dell'Italia nuova. Questa nostra Italia fascista, finalmente incamminata senza titubanze sulla via dei suoi diritti, ha bisogno che le nuove generazioni si preparino ai nuovi doveri che la Patria, ad essi impone fin da ora, con armi forbite; e le armi non sono soltanto quelle della guerra, sono anche quelle della conoscenza.

L'Autore ha bene adempiuto il suo dovere dì fascista con la compilazione di questo libro, che sarà indubbiamente utile a chi vuoi sapere, senza ricorrere ad opere ponderose, qual'è l'odierna situazione politica, economica dell'Italia nel suo mare, e a chi aspira a porre tutto se stesso a disposizione della Patria.

Lido della Giuliana. Agosto 1928.

Attilio Teruzzi


Benché scritte nel 1928 le parole di S. E. Teruzzi hanno oggi un sapore di palpitante attualità, e riferite all'epoca in cui vennero scritte — dieci anni fa — vibrano di un significato profetico, che è stato del più favorevole auspicio.

Le vie dell'Impero, allora additate dall'illustre Gerarca sono state splendidamente conquistate, il Mediterraneo è divenuto finalmente "il Mare nostro" degli antichi padri; ecco perché, ispirandomi alle parole di S. E. Teruzzi, ho intitolato MARE NOSTRUM questo libro, che in buona parte può considerarsi una nuova edizione riveduta, ampliata ed aggiornata di "Dallo stretto di Gibilterra al Canale di Suez".

L'esaltazione della grandezza di Roma nella storia delle vicende mediterranee, riafferma documentariamente, nelle pagine che seguono, la genuinità e la superiorità della magnifica e plurimillenaria razza italica.

Egidio Moleti di Sant'Andrea. 


PRECISAZIONE UTILE AL LETTORE

Nel corso del volume capiterà di leggere argomentazioni sulla nostra razza che potrebbero a prima vista apparire in contrasto con recenti affermazioni razziste.

Si disilluda il lettore e, se non è in malafede, rilegga per comprendere come il razzismo da me riportato alle genuine origini della nostra stirpe, sia ancor più ortodosso ed intransigente di quello che pone a base affinità linguistiche per riconnettere vari popoli nella grande famiglia indoeuropea.

Parecchi millenni di storia italica e romana ci danno il diritto di autodenominarci razza fin dall'età neolitica, con caratteristiche tutte proprie, che non deve nulla a nessuno, ma alla quale, invece deve tutto, la civiltà antica e moderna.

Milano, Ottobre 1938-XVI.

l'autore




SOMMARIO DELL'OPERA

 

LA CIVILTÀ MEDITERRANEA:

La cultura Mediterranea. Atene e Roma. Il Mare Nostrum. La civiltà cattolica. L'avvento dell'Islam. Nuove vicende. Il Canale di Suez. La nuova Italia. Lo squilibrio del Mediterraneo. La, leggenda Mediterranea di Roma. L'universalità di Roma.

IL MEDITERRANEO FINO ALL'AVVVENTO DI ROMA:

Gli antichi popoli italici. Siculi e Pelasgi. La civiltà Etrusca. 1 popoli dell'Oriente. La gente Semitica. La civiltà nilotica. Gli Assiro-Babilonesi. I Fenici. Gli Ebrei. Le civiltà preelleniche. La Cretese. La civiltà Minoica. La Micenea. La civiltà Troiana. La civiltà Greca o Ellenica. Atene. Sparta e Tebe. Alessandro Magno. L'eredità della Grecia. Entra in scena Roma.

DALLA FONDAZIONE DI ROMA ALLA DISTRUZIONE DI CARTAGINE:

Le origini leggendarie. La fondazione di Roma. La fusione dei popoli latini. La federazione italica. L'ansia mediterranea ed il primo scontro con Cartagine. La seconda guerra punica. La distruzione di Cartagine.

IL MEDITERRANEO NELL'UNIVERSALITÀ DI ROMA:

Le sollevazioni contro Roma. La penetrazione in Asia. L'espansione continentale. Mario e i Barbari. Silla e la guerra contro Mitridate. Pompeo, signore del mare. Cesare. La guerra gallica. La marcia su Roma, la dittatura. Ottaviano Augusto e l'Impero. La Pax Romana. Strade Imperiali.

DECADENZA DI ROMA E PREVALENZA DI B1SANZIO:

La trasformazione della proprietà fondiaria. La dissoluzione dell'Impero. L'invadenza dell'Oriente. Da Diocleziano a Costantino. La calata dei Barbari. Giustiniano. Il fascino di Roma nella decadenza.

ROMA NELLA CHIESA E NEL SACRO ROMANO IMPERO:

La donazione di Costantino. I Longobardi. Il Sacro Romano Impero. Il potere temporale della Chiesa. La nuova ripartizione dell'Italia. Il primo Imperatore italiano Guido di Spoleto. I nuovi imperatori tedeschi. Gli intrighi romani. Il Mediterraneo. Le città marittime italiane.

L'ISLAM NELLA STORIA DEL MEDITERRANEO:

L'Italia e l'Islam. Che cosa è l'Islam. Origini storiche degli Arabi. Decadenza e miseria delle genti Arabe. I bisogni degli Arabi e il Credo di Maometto. La vita di Maometto. La rivelazione profetica. L'espansione Araba sotto la spinta dell'Islamismo. La successione di Maometto. L'Islamismo in Persia. Il Califfato e le grandi conquiste. La guerra Santa. La conquista della Sicilia. Il sacco di Roma nel frazionamento deleterio delle forze italiane.

LIBERTÀ COMUNALE E RITORNO AL MARE:

Il Feudalismo. L'emancipazione del feudo. Decadenza. La nuova economia. I Comuni marittimi d'Italia. L'affermazione di Venezia. L'espansione verso Oriente e le città italiane nelle crociate.

LUCI ED OMBRE MEDIEVALI:

La conquista dell'Oriente. La rivalità per il primato fra Genova e Venezia. Inizi di storia italiana. Rinascimento.

IL MEDITERRANEO DOPO LA SCOPERTA DELL'AMERICA:

Il commercio delle spezie. L'irruzione dei Turchi. La reazione di Venezia. Rivalità Franco-Spagnola nel Mediterraneo. Il deviamento dei traffici verso gli Oceani. I Corsari barbareschi.

LE NUOVE ROTTE DEL COLONIALISMO EUROPEO:

La scoperta di Colombo. Pigafetta. I Pizaro e Cortes. Vespucci. I Caboto. Giovanni da Verrazzano. Alba del divenire britannico. Gli imperi di Portogallo e di Spagna. L'espansione in Oriente Le Colonie Olandesi e l'Inghilterra.

URTO DI TALASSOCRAZIE E RITORNO AL MEDITERRANEO:

L'imperialismo britannico. Le origini del dominio navale britannico. La Regina Elisabetta e la pirateria. L'eliminazione della Spagna. Il colpo di grazia all'Olanda. Il secolare duello con la Spagna. La guerra di secessione americana.

VICENDE MEDITERRANEE DELLA RIVALITÀ' ANGLO-FRANCESE:

Ripercussioni delle competizioni oceaniche. Imperialismo francese. Gli Inglesi a Gibilterra. L'intesa Anglo-Piemontese. L'occupazione francese della Corsica. Gli inglesi a Malta. Napoleone e il Mediterraneo. Nelson e Caracciolo. La politica britannica verso gli Stati italiani. Risveglio coloniale francese. Il definitivo assestamento inglese nel Mediterraneo. La nuova svolta della politica anglo-francese. Fachoda.

L'APERTURA DEL CANALE DI SUEZ E GLI INTERESSI EUROPEI:

Storia del canale. Luigi Negrelli e la moderna attuazione. La costruzione del Canale. Descrizione del Canale. L'occupazione britannica del Canale e l'insediamento in Egitto. La libertà dell'Egitto. Il miraggio britannico. La Convenzione per il libero uso del Canale. Gli interessi vitali dell'Italia.

IL RISVEGLIO COLONIALE DELL'ITALIA:

Le antiche tradizioni. Le diverse fasi del'espansione coloniale italiana. L'irresistibile attrazione dell'Africa. L'atto di nascita della nostra colonizzazione. Cavour ed i Missionari. Da Assab a Massaua. Dai primi scontri con gli Abissini al Trattato di Uccialli. La denuncia del trattato di Uccialli e la nuova guerra italo-abissina. Da Amba Alagi a Makallé La battaglia di Adua. Dopo Adua. La colonizzazione della Somalia. Il Capitano Cecchi e l'opera di Crispi. Vincenzo Filonardi e il Benadir.

L'ASSETTO MEDITERRANEO PRIMA DEGL'IMPRESA LIBICA

Il dominio dell'Inghilterra nel Mediterraneo e la prevalenza della Francia. Gibilterra. Malta. Algeria. La penetrazione commerciale. La conquista militare francese. Cipro. L'Egitto. La Tunisia. Il trattato del Bardo. Un'altra occasione mancata per l'Italia. Le simpatie del Bej per gli italiani. Le aspirazioni di Cavour e di Vittorio Emanuele II. Il ritorno di Crispi al potere. Il Marocco ed il protettorato francese.

LA PRESA DI POSIZIONE MEDITERRANEA DELL'ITALIA:

La preparazione diplomatica. L'impresa Libica. L'ostilità di tutta Europa. La Confraternita senussita ed i ribelli. La debolezza dell'Italia dopo il 1915-18. L'energica reazione fascista. Che cosa è la Libia.

DALLA GUERRA EUROPEA ALLA CONFERENZA DELLA PACE:

L'ingratitudine degli Alleati. Francia ed Inghilterra si appropriano dei territori Turchi e delle Colonie Tedesche. Le utopie di Wilson. Il trattamento dell'Italia. La triste situazione interna di allora. L'Istituto del Mandato. Le aspirazioni coloniali dell'Italia.

IL LEVANTE MEDITERRANEO PRIMA E DURANTE LA GRANDE GUERRA:

La Germania nel Levante. Il Levante Arabo durante il conflitto 1914-18. Il Protettorato Inglese sull'Egitto. La difesa del Canale di Suez e gli sviluppi successivi. Dalla dichiarazione del 1922 al Trattato del 1936. La rivolta degli Arabi e la fine della Turchia. Hussein El Hascemi. Il piano britannico di spartizione dell'Arabia.

I MANDATI E GLI INTERESSI ANGLO-FRANCESI NEL LEVANTE:

Dai petroli di Mossul al Focolare Ebraico. La questione sionistica. I petroli di Mossul. Ibn Saud e la nuova Arabia. L'invadenza britannica ed i suoi metodi.

LA POLITICA MEDITERRANEA DI MUSSOLINI:

Trattare da pari a pari. I rapporti con la Jugoslavia e l'Albania. I rapporti con la Grecia e la Turchia. Gli umilianti accordi del dopoguerra. La Nuova Italia. Il prefascismo. Il divenire fascista. Il posto al sole. La serena fermezza del Duce.

I DIRITTI DELL'ITALIA E LA CONQUISTA DELL'IMPERO:

Il diritto dell'Italia all'espansione. Il fenomeno migratorio. Ricchezza perduta per la patria. Il Risorgimento. La spartizione dell'Africa. L'umiliante posizione dell'Italia. L'imperativo categorico.

AFFERMAZIONE MEDITERRANEA E DIVENIRE IMPERIALE:

L'adunata del 2 ottobre. La determinazione eroica. La preparazione politica e militare di Mussolini. La prova suprema. Apoteosi imperiale. Trionfo della Romanità. La profezia di Lord Byron. La proclamazione dell'Impero.

EQUILIBRIO MEDITERRANEO E SOLIDARIETÀ EUROPEA:

L'orientamento della Gran Bretagna. La funzione dell'Italia. Verso l'Eurafrica. La penetrazione nipponica e la pressione mediterranea dell'Oriente. Le benemerenze antibosceviche del Giappone.

L'ASSE ROMA-BERLINO E GLI ACCORDI ITALO-INGLESI:

Mutamento di posizioni nel Mediterraneo. Il divenire del mondo arabo. La Turchia ed il riarmo degli Stretti. La pretesa mediterranea dei Soviets. I diritti della Germania ed il crollo delle ultime bardature di Versailles. La nuova Spagna. Gi accordi Italo Inglesi. L'importante lettera al "Times" del maggiore storico britannico. L'asse Roma-Berlino. Ritorno al Patto a quattro in Roma pernio della pace mondiale. Intesa di grandi popoli. Il testamento politico di Hitler.

IL MEDITERRANEO NELLA NUOVA CIVILTÀ DI ROMA:

La barriera panarabica, baluardo orientale della civiltà mediterranea. La pressione del colosso asiatico. Il duello russo-giapponese. L'Islam nella nuova situazione mediterranea. Roma madre della civiltà. La missione redentrice del Fascismo. Volontà di potenza al servizio della pace e della civiltà. L'Impero di Roma.

BIBLIOGRAFIA DELLE OPERE CONSULTATE

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