| Dizionario Filosofico | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| "Tutta questa storia - disse il Duca d'Auge al Duca d'Auge - tutta questa storia per un po' di giochi di parole, per un po' di anacronismi: una miseria. Non si trover� mai via d'uscita?" Raymond Queneau, Ifiori blu |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| by Davide Pioggia aka "Duca D'Auge" | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Mi diletto un poco di filosofia, e quando posso partecipo volentieri a newsgroup e mailing list in cui si discutono argomenti filosofici. Spesso le discussioni sono originali e stimolanti, ma altrettanto spesso vengono rispolverati i "domandoni" classici, quelli che risalgono addirittura all'antichit� o quelli che, pur essendo pi� recenti, sono talmente gettonati da aver gi� conquistato il pieno diritto a stare nelle "FAQ" di un qualunque sito di filosofia.. Ecco, a proposito delle FAQ, avevo pensato di scrivere questi pensieri in quella forma. Ma poi mi sono reso conto che chi consulta le FAQ vuole conoscere LA risposta ad una certa domanda, e non cosa pensa chi -come me- non ha n� la risposta definitiva n� l'autorevolezza per imporrre ad altri le proprie personali opinioni. E cos� ho deciso di scrivere un "dizionario filosofico", in cui espongo i miei personali punti di vista su alcuni concetti che mi sembrano interessanti e ricorrenti. Mi auguro che la cosa torni utile, e che ogni tanto - anzich� dover rispiegare per l'ennesima volta come la penso su certi argomenti - possa cavarmela a buon mercato, invitando l'interlocutore a leggersi qualche voce del mio "dizionario" (ammesso che il poveretto abbia un po' di tempo da perdere). Per il momento ringrazio chi ha avuto la pazienza di leggermi fin qui, e spero di vederci presto "in campo" :-) Davide Pioggia |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Immanuel Kant: il mio filosofo preferito. Pur essendo molto meno erudito di tanti altri filosofi della sua epoca, grazie ad una notevole formazione "scientifica" � stato capace di prendere tutti i problemoni della sua epoca e analizzarli ad uno ad uno "con calma e gesso", mantenendosi lucido e razionale ad ogni passaggio. Di lui ci� che conta non sono tanto i singoli risultati, ma quel suo metodo, che ha pervaso di "kantismo" tutta la fisica moderna: si pu� non essere d'accordo con Kant, ma non si pu� ignoralo. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Alcuni links di Filosofia: | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| SWIF: rivista elettronica di filosofia | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Numero di accessi: | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| AVVERTENZA Il Dizionario � ancora ampiamente nella fase dei "lavori in corso". Per ora ci sono solo poche voci. Altre ne arriverenno a mano a mano che, chiacchierando qua e l� sui vari argomenti, mi sembrer� di essere riuscito ad esporre piuttosto chiaramente i miei punti di vista. Ne viene che alcune voci del Dizionario avranno, almeno inizialmente, l'aspetto del tipici "botta e risposta" che si trova sui newsgroup. Come si dice in questi casi: <Mi scuso per gli eventuali disagi.> |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| A | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| GUIDA ALLA LETTURA La maggior parte delle voci che compaiono nel Dizionario conservano le tracce di uno "sforzo epistemologico", un desiderio di rispondere alla domanda <Cosa sappiamo?>, che occupo' gran parte delle mie riflessioni giovanili. Per completare alcune voci mi sono trovato a spolverare vecchi testi abbozzati quasi una ventina di anni fa. In questi casi ho tagliato via tutte le parti che avrebbero prodotto il solito discorso infinito (il fatto che fossero tutti a met� la dice lunga) ed ho appiccicato delle conclusioni che riflettono pi� che altro ci� che penso ora. Tuttavia, dal momento che in passato mi sono un po' occupato di fisica, alcuni di questi articoli hanno un taglio piuttosto "tecnico" (leggi: palloso), e difficilmente risulteranno godibili da chi � poco interessato ai dettagli delle teorie scientifiche. Purtroppo mi � assai difficile fare a meno delle teorie scientifiche per esporre il mio punto di vista filosofico, come pure mi � difficile fare a meno della filosofia per esporre il mio punto di vista scientifico. Si sa che gi� da diversi secoli la cultura occidentale � fortemente divisa fra "olismo" e "riduzionismo", ed in passato io fui molto combattuto fra queste due "religioni", fino a pervenire in una sorta di paralisi. Alla fine ne sono uscito rigettando la dicotomia come priva di senso. Sarei quasi tentato di dire che sono rimasto pi� vicino ad un punto di vista olistico, tuttavia nutro una profonda antipatia per la retorica della "contemplazione del Tutto". Chi sostiene che il mondo pu� essere compreso solo come Unit� deve spiegare come possono aver ottenuto tanti successi coloro che si sono messi a dividere la materia in atomi e gli esseri viventi in cellule. Certo, si pu� sempre dire che quel successo � solo "apparente" (o forse un "volere che sia cos�"), tuttavia in questo modo forse non facciamo altro che rifugiarci nei sofismi, perch� chiunque abbia avuto una appendicite sa che disporre o non disporre di un bisturi fa la sua bella differenza. Noi sappiamo che il mondo in alcuni punti pu� essere "tagliato". Concretamente possiamo smontare un motore, tagliare una appendice, isolare i batteri e attaccarli con gli antibiotici. E analogamente -dal punto di vista concettuale- possiamo operare dei "tagli riduzionistici" che ci consentono poi di ri-costruire un modello mentale di ci� che abbiamo "ridotto". D'altra parte � anche vero che questi "tagli" non possono essere fatti in modo indiscriminato, perch� rischiamo di comportarci come quegli antichi medici che pretendevano di dissezionare i corpi alla ricerca dello "spirito vitale". Quello che secondo me dovremmo cercare di fare � imparare a "tagliare" il mondo nel punto giusto e -soprattutto- cercare di capire se e quando si possono operare questi "tagli". Questo vale anche per il linguaggio, luogo di eccellenza in cui sembra impossibile comprendere se sono le parole a dare un senso al periodo o se � il contesto a dare un senso alle parole. Quando avremo compreso il rapporto fra le parti ed il tutto forse sapremo anche rispondere alla domanda che mi ero posto pi� su. Un altro "conflitto", che mi proviene in parte dalla mia cultura scientifica, � l'avere imparato che ogni domanda o ammette una risposta, o � indecidibile o � priva di senso. Il XX secolo � stato il secolo dell'"operativismo". Di solito si pensa a Bridgman, il quale sostenne che ogni concetto -sia fisico che mentale- perch� abbia un senso deve poter essere definibile operativamente. E tutto ci� che non ammette una definizione operativa � completamente privo di senso. Ma anche a prescindere dalla formulazione esplicita di questo principio, troviamo che tutto quel secolo fu pervaso dal desiderio di "gettare via" tutte le "domande insolubili" che avevano tormentato l'umanit� per secoli. Basti pensare a Turing, che stanco delle meditazioni "metafisiche" sulla "intelligenza" volle dare anche di essa una definizione "operativa": se un oggetto � in grado di superare una certa prova allora, per definizione, � "intelligente". Di qui a voler trovare una "definizione operativa" anche di "uomo" il passo potrebbe essere breve. Russell, Wittgenstein e tanti altri rigettarono altre antiche domande come "prive di senso", e lo fecero con mezzi che possono sembrare lontani dall'"operativismo", eppure non lo sono poi tanto, perch� l'analisi del linguaggio spesso si � ridotta a delle "regole sintattiche" per l'uso di certi termini, e la "sintassi" � un "algoritmo" al pari di una "operazione". Insomma, tutto il XX secolo sembra essersi dedicato al "poter fare": per definire questo concetto fai questo, per esprimere il significato di questa proposizione fai quest'altro, e se non c'� nulla che si pu� fare allora quel concetto non ha senso, quella domanda non ha alcuna risposta. Wittgenstein ha lasciato detto che il linguaggio riguarda i "fatti" (<il mondo � tutto ci� che accade>) e che <Su ci� di cui non si pu� parlare bisogna tacere.> Tuttavia Wittgenstein per primo comprese che fra tutte le parole, le domande e le affermazioni "prive di senso" ci sono proprio tutte le cose "importanti" per l'uomo: le domande sulla vita e sulla morte, il bisogno di trovare un "senso", la riflessione sul "nulla", da cui tutti veniamo e a cui siamo destinati. E qui si pone l'altro mio "conflitto": la mia formazione "positiva" mi insegna a rigettare come "in-sensate" o "in-definite" tutte le domande che per me sono pi� "importanti". Mi basteranno le scienze positive, l'oggettivit� e l'intersoggettivit� e l'analisi del linguaggio per accettare quel non-senso che � "la possibilit� dell'impossibilit�"? O tutto ci� � solo l'illusione di aver finalmente trovato una "religione" che pu� fare a meno di qualunque dio? |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| APPARENZA ASSIOMI, vedi anche FISICA AUTO-ORGANIZZAZIONE |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| B | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| BOOTSTRAP | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| C | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| CAUSALITA', vedi AUTO-ORGANIZZAZ. GOGNITIVISMO COMPLESSITA', vedi AUTO-ORGANIZZAZ. CONTRATTUALISMO, vedi T. DEI GIOCHI COSCIENZA, vedi anche: MORTE, APPARENZA CREAZIONE, vedi AUTO-ORGANIZZAZ. |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| D | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| DETERMINISMO | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| E | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| EPIFENOMENO, vedi COSCIENZA ESISTENZA, vedi anche COSCIENZA ESSENZA, vedi FILOSOFIA ESSERE, vedi anche COSCIENZA |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| F | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| FENOMENO, vedi APPARENZA FILOSOFIA FIL. POLITICA, vedi T. DEI GIOCHI FISICA |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| G | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| GLOBALIZZAZIONE | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| I | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| IDEA INSIEME, vedi IDEA INTERPRETAZIONE |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| M | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| MATEMATICA MATERIA MECCANICA QUANTISTICA METAFORA MORTE, vedi anche COSCIENZA |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| N | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| NULLA NIHILISMO |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| O | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| OLISMO, vedi RIDUZIONISMO, FISICA | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| P | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| PSICOANALISI, vedi anche MATERIA PRINCIPIO, vedi FISICA PROPRIETA', vedi FISICA |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| R | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| REALTA', vedi APPARENZA RIDUZIONISMO, vedi anche FISICA |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| S | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| SIGNIFICATO, vedi FILOSOFIA, IDEA SPIRITO, vedi MATERIA |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| T | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| TEORIA DEI GIOCHI | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||