NOVITÀ
Convegni
§ Simposio internazionale su
esercizio e prevenzione cardiovascolare. Consultare il sito internet http://www.uku.fi/conf/puijo/program.htm
; in generale per la prevezione cardiovascolare consultare il sito http://www.ehnheart.org/ (Segnalazione di
Ginetto Bovo)
LOTTA AL DOPING
§ Dalla
Gazzetta dello sport dell’11 aprile 2003 (pag. 22) – Titolo: Lotta al doping –
“Ora parlano” (Sebastiano Savazza) – L’inchiesta del magistrato torinese
Guariniello sulle morti sospette nel calcio ha monitorato circa 24.000
calciatori tra il 1960 e il 1996. Una settantina le morti sospette: tumori al
fegato, leucemie, morbo di Gehrig (detta anche Sla o sclerosi laterale
amiotrofica, malattia degenerativa del sistema nervoso che colpisce i neuroni).
Calciatori
colpiti dal morbo di Gehrig: DECEDUTI: 1) Armando Segato (ex Fiorentina, morto
nel 1973 a 43 anni); 2) Giorgio Rognoni (ex Milan, mporto nel 1986 a 39 anni);
3) Fabrizio Falco (ex Salernitana, Novara e Taranto, morto nel 1996 a 35 anni);
4) Guido Vincenti (ex Inter e Sampdoria, morto nel 1997 a 65 anni); 5) Albano
Canazza (ex Como, morto nel 2000 a 38
anni); 6) Fabrizio Dipietropaolo (ex Roma Primavera, morto nel 2002 a 39 anni);
7) Gianluca Signorini (ex Parma, Roma e Genoa, morto nel 2002 a 42 anni); 8) Ubaldo
Nanni (ex Pisa, morto nel 2003 a 44 anni).
AMMALATI: 1) Adriano Lombardi (ex Come e Avellino, 57 anni); 2) Jimmy
Johnstone (ex Celtic, 58 anni). Per il momento non è però dimostrata la
correlazione tra doping e Sla.
PROFESSIONE
§ La Giunta della
CAPDI&LSM promuove l’istituzione degli
ORDINI
PROVINCIALI della categoria professionale dei DIPLOMATI ISEF e LAUREATI
SCIENZE MOTORIE: iniziativa fondamentale per l’unità della categoria in vista
dell’approvazione parlamentare dell’albo professionale
Commenti sull’iniziativa Ordini Provinciali
(inviare a [email protected]):
27.03.03.
Roberto Cesaraccio (Presidente AIEF Sassari):
La proposta è estremamente interessante. Si tratterebbe di articolare
una formula statutaria (o comunque gli atti statutari necessari alla
istituzione,
prendendo spunto, eventualmente, da quelli di un altro ordine professionale)
comune per promuoverla poi localmente. Se posso essere utile resto a
disposizione
28.03.03. Livia
Brienza (Presidente CRIEF
Roma):
Sono d'accordo con la proposta. Sarebbe forse utile coinvolgere in
questi consigli anche un rappresentante degli atenei universitari. Ma poiché
forse la cosa richiede tempo si può intanto partire con le associazioni. Per il
raccordo con le altre associazioni di categoria vedrei bene un protocollo
d'intesa a livello nazionale, per cominciare con l'UNC che credo abbia già
percorso questa strada e con la FIEFS, se ci sta.
28.03.03. Antonio Cicchella (Presidente ADISL Bologna):
Sono totalmente d'accordo.
30.03.03. Mauro Pieri (Presidente ADEFS Ancona): sono di massima favorevole, però ne devo discutere col mio direttivo.
31.03.03. Monika Prossliner (Presidente ISL Bolzano):
ISL di Bolzano é favorevole
all'iniziativa degli ORDINI PROVINCIALI.
31.03.03. Alessandra
De Mori (Delegata Arezzo).
Senz’altro sì agli ORDINI PROVINCIALI.
31.03.03. Antonio
La Guardia (Presidente ALEF
Potenza): Sicuramente
favorevoli.
01.04.03.
Marco Fausti (Presidente ADDLEF La Spezia): Assolutamente
favorevoli alla costituzione.
01.04.03. Michela
Ionna (Vice-presidente ADEFS Ancona): ho letto con interesse il comunicato
e gradirei saperne di più se è possibile, in particolare sulla
"struttura" che tale ottima iniziativa richiede.
01.04.03. Massimo Zanotto (Laureato Scienze Motorie Verona): Ritengo opportuna e pienamente condivisibile l'iniziativa. L'unica riflessione la farei sulla composizione dei CONSIGLI PROVINCIALI. Visto che non tutti i colleghi hanno aderito alle associazioni di categoria (CAPDI, UNC, etc.) per vari motivi, spesso non condivisibili, non vorrei che il fatto di prevedere che, in questa fase iniziale, siano composti dai PRESIDENTI PROVINCIALI delle ASSOCIAZIONI NAZIONALI esistenti o da loro delegati o referenti possa portare a rallentamenti o a divisioni, causate da preconcette prese di posizione. A disposizione per supportare l'iniziativa nei modi e nei tempi che si riterranno più idonei.
02.04.03 - Salvatore Conte (Presidente ADISEF PRATO – PISTOIA): Avanti nell'istituzione degli Albi Provinciali. Per essere ancor più democratici, le associazioni riunite della provincia indicono un'assemblea aperta e libera per l'elezione del Consiglio con indicazione dei loro rappresentanti. Indispensabile un legame con gli studenti delle facoltà di SM, con i diplomati ISEF NOn occupati o precari, perchè il resto (molti, troppi docenti della scuola pubblica) appartengono già ad una categoria in disarmo!
02.04.03. Sabrina Lievore (Vicenza - Laureata Scienze Motorie Verona): Sono pienamente d'accordo sulla costituzione di un albo professionale; se serve sono disposta a dare una mano.
02.04.03. Bruno Mantovani (Presidente PRISMA Milano):
sono d'accordo anch'io sull'utilità di
fare questa operazione.
04.04.03. Sergio
Cestonaro (Presidente AVIEF Vicenza): L'AVIEF di
Vicenza è senz'altro d'accordo sull'istituzione degli Ordini Provinciali e di
conseguenza degli Albi Regionali o Nazionali. Restiamo in attesa di
chiarificazioni su criteri e metodi comuni per tale iniziativa.
08.04.03.
Alberto Capilupi (Segretario CAPDI&LSM): Purtroppo non tutte le
associazioni nazionali credono alla possibilità che sia approvata una proposta
di legge nazionale, mirante ad istituire un ALBO nazionale o ALBI regionali,
sostenendo invece che l’unica strada percorribile è quella di puntare agli
ELENCHI REGIONALI. Io credo invece che sia assurdo e insensato non avere
fiducia in tale possibilità. Se poi questa ipotesi dovesse cadere, nessuno ci
impedirebbe di puntare, come carta di riserva, agli ELENCHI REGIONALI, pattuiti
regione per regione. In ogni caso, a mio parere, la categoria dovrebbe essere
favorevole all’istituzione degli ORDINI PROVINCIALI, in analogia con la maggior
parte dei modelli delle associazioni professionali (Ordine degli ingegneri,
Ordine degli architetti, Ordine dei medici, Ordine dei commercialisti, Collegio
del notai, Collegio dei geometri, etc.): ciò significherebbe che la gestione
del controllo sull’abusivismo e sul comportamento deontologico degli iscritti
all’Ordine verrebbe esercitata a livello locale, cioè proprio dove fossero
segnalati i fatti da contestare.
UNIVERSITÀ
§ Relazione della Commissione
De Maio su: stato giuridico e reclutamento della docenza
universitaria
§ Testo dell'intervento al Cun del Ministro Moratti che ha illustrato le proposte dalla commissione De Maio e altri orientamenti. § Ddl Valditara su riforma università (10/04/2002): "Modifica dell'articolo 17 della legge 15 maggio 1997, n.127 sugli ordinamenti didattici universitari"
CAPDI
§ Indirizzi e incarichi CAPDI
2003
§ Verbale dell’ assemblea
ordinaria CAPDI&LSM del 2 febbraio 2003
SCUOLA
§ Aggiornata la rubrica
scuola (a cura di Silvio Dorigo)
VARIE
§ Convegno di Arezzo: precisazioni
di Livia Brienza (Presidente CRIEF Roma e Vice-presidente CAPDI&LSM) su
quanto riportato nel resoconto e nelle
News Prisma
§ PRISMA
NEWS 2003
§ Resoconto
del convegno di Arezzo 3 marzo 2003 (a cura di Dainelli P., Dal Piaz L., De
Mori A.)
CONVEGNO DI ROMA
§ Resoconto
sul convegno di Roma 22 febbraio 2003
§ Rassegna
stampa sulle professioni
§ FORUM
INTERNAZIONALE DELL’EDUCAZIONE FISICA A ROMA (12 e 13 dicembre 2002)
Resoconto di Rosalba Marchetti e di Livia Brienza (CRIEF Roma) . Vedi anche link del CRIEF: http://members.xoom.it/crief
ALBO PROFESSIONALE
§ PROVATE A CONFRONTARE IL
PDL PRESENTATO DALL’On. SANTULLI CON
L’OTTIMO PROGETTO DI LEGGE DELL’On. RONCHI.
Riportiamo l’art. 3 del PDL
Santulli: Sono ammessi all'esame di Stato i diplomati degli istituti
superiori di educazione fisica, i laureati in scienze motorie e sportive e i tecnici
federali già inquadrati da almeno un triennio, a partire dal primo livello, del
settore tecnico delle federazioni sportive, riconosciute dal Comitato olimpico
nazionale italiano (CONI), in possesso del diploma di scuola secondaria di
secondo grado.
DOMANDA: E’
ACCETTABILE CHE L’EDUCATORE LAUREATO E IL DIPLOMATO DI GRADO
UNIVERSITARIO VENGANO MESSI SULLO STESSO PIANO DEL TECNICO IN
POSSESSO DI DIPLOMA DI SCUOLA
SECONDARIA ALL’INTERNO DI UN COSI’ AMPIO PROFILO PROFESSIONALE?
NO al pdl Santulli !
§ Pdl
dell’On. Santulli: Ordinamento della professione dell’educatore fisico e
sportivo
Relazione
Santulli
Testo
pdl Santulli
SI’
al pdl Ronchi!
§ Presentiamo (per interessamento personale
di Livia Brienza, presidente dell’associazione CRIEF Roma, associata alla CAPDI&LSM) il testo del DL
presentato dall'on. Ronchi sulla regolamentazione delle professioni sportive.
Il DL è nato dalla collaborazione con alcuni esponenti del mondo universitario
(Stocchi, Lombardo, Parisi) e dal contributo dell'associazione CRIEF di Roma
(associata alla CAPDI&LSM) e la stessa CAPDI&LSM (Confederazione
associazioni provinciali diplomati ISEF e laureati in Scienze Motorie): DL RONCHI SULLA REGOLAMENTAZIONE
DELLE PROFESSIONI SPORTIVE
Testo
aggiornato del DDL Ronchi
NOVITÀ PRECEDENTI
§
PIANO
SANITARIO NAZIONALE 2002-2004 . PRESENTAZIONE
|
Progetto
9 "Promuovere gli stili di vita salutari, la prevenzione e la
comunicazione pubblica sulla salute" |
|
§ Aggiornata la rubrica
scuola
§ Nella giornata
nazionale per la ricerca sul cancro (10 novembre 2002) la CAPDI&LSM lancia
un movimento-associazione CONTRO IL FUMO PASSIVO (vedi rubrica SALUTE)
§ Rimini, 11-12
ottobre 2002, Convegno UISP: educare allo sport, educare con lo sport le giovani
generazioni: la
collaborazione tra scuola ed extra-scuola, ruolo e compiti dell’ente locale nel
processo di sviluppo dello sport per tutti
§ Si prega di prendere nota della data corretta del seminario: UN PUNTO SUL
MOVIMENTO –
NUOVO
APPUNTAMENTO MARTEDI' 8 OTTOBRE ALLE ORE 15.00 A ROVERETO IN VIA TARTAROTTI
PRESSO LA SEDE DI PALAZZO TODESCHI PARLERANNO SILVIA COMANI E MAURIZIO BERTOLLO
DELL'UNIVERSITÀ DI CHIETI SUL TEMA "IL RUOLO DELLA FMRI NELL'APPRENDIMENTO
MOTORIO" CORDIALE SALUTO. Federico Schena
Equiparazione
La legge sulla equiparazione del diploma ISEF è stata pubblicata
sulla Gazzetta Ufficiale 158 dell'8 luglio 2002.
Il seguente disegno di legge è
stato approvato definitivamente dal Parlamento:
SENATO DELLA REPUBBLICA
———– XIV LEGISLATURA ———–
N. 1356
DISEGNO DI LEGGE
d’iniziativa dei deputati SANTULLI, BUTTI, LICASTRO SCARDINO, PALMIERI e GARAGNANI
(V. Stampato Camera n. 1315)
approvato
dalla VII Commissione permanente (Cultura, scienza e istruzione)
della Camera dei deputati il 23 aprile 2002
Trasmesso
dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza
il 24 aprile 2002
———–
Equiparazione tra il diploma in educazione fisica e la laurea in scienze delle attività motorie e sportive
———–
1. I diplomi in educazione fisica rilasciati dall’Istituto superiore di educazione fisica statale di Roma e dagli istituti superiori di educazione fisica pareggiati ai sensi dell’articolo 28 della legge 7 febbraio 1958, n. 88, sono equiparati alle lauree afferenti alla classe 33 di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 4 agosto 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2000, ai fini dell’accesso ai pubblici concorsi ed alle attività professionali.
2. Ogni ateneo, nell’ambito della propria autonomia, può definire l’accesso di coloro che sono in possesso del titolo rilasciato dagli istituti di cui all’articolo 1, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 8 maggio 1998, n. 178, e di coloro che hanno conseguito il titolo previsto dall’articolo 5, comma 6, del decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 15 gennaio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 1999, ai corsi di laurea specialistica afferenti alle classi 53/S, 75/S e 76/S di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 28 novembre 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2001, nonché ai master universitari di primo livello.
COMUNICATO MIUR
(Roma, 13 giugno 2002) Il diploma Isef è
stato equiparato alla laurea in scienze motorie. Questo è quanto prevede la
legge approvata in base ad un'intesa raggiunta in Parlamento dal
Sottosegretario all'Istruzione, all'Università e alla Ricerca, Stefano Caldoro,
sulla proposta che vedeva come primo firmatario l'on. Santulli.
La nuova legge consente ai diplomati Isef l'accesso sia ai pubblici concorsi,
sia alle attività professionali, sia ai master, sia alle lauree specialistiche
universitarie secondo le valutazioni autonome dei singoli atenei in ordine al
riconoscimento di crediti formativi.
Viene così superato il vuoto normativo legato alla fase transitoria dall'Isef
ai corsi di laurea in scienze motorie, assicurando agli studenti un percorso di
certezza normativa ed un sbocco professionale e lavorativo.”
Questo comunicato e’ reperibile sul sito web del ministero al seguente indirizzo:
http://www.istruzione.it/prehome/comunicati/2002/isef_02.shtml
Sul sito del parlamento italiano e’ altresi’ disponibile l’iter del progetto di legge approvato alla canera il 23 aprile ed in senato il 12 giugno. La dicitura tecnica e’: “approvato definitivamente, non ancora pubblicato”
Questo e’ l’indirizzo:
http://www.parlamento.it/leg/14/Bgt/Schede/Ddliter/17426.htm
Scuola
§ Riportiamo testo e ed estremi di una recente
interrogazione (CHE CONDIVIDIAMO PIENAMENTE)
dell’On. Angela Napoli:
ANGELA NAPOLI. - Al
Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. - Per sapere -
premesso che:
già con atto ispettivo n. 4-01349, presentato il 14 novembre 2001, a tutt'oggi
privo di risposta, l'interrogante aveva provveduto a chiedere di conoscere
l'intendimento del ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca
circa l'insegnamento dell'educazione fisica nelle scuole italiane;
l'insegnamento dell'educazione fisica è sempre stato di notevole importanza
poiché è stato finalizzato alla valorizzazione dell'alunno sotto i profili
morfologico-costituzionali, intellettivo-cognitivi, affettivo-morali, in modo
da garantirne lo sviluppo armonico del corpo e l'equilibrio psico-fisico;
mentre negli altri Paesi europei i docenti di educazione fisica sono stati
chiamati a svolgere con maggiore intensità l'attività di insegnamento di tale
disciplina, i precedenti ministri dell'istruzione hanno mortificato i docenti
annullando, nei fatti, tale insegnamento, anche, ma non solo, modificandone la
denominazione;
notizie di stampa hanno riferito della rinnovata convenzione tra il Ministero
dell'istruzione ed il Coni per la promozione dello sport nella scuola;
ad avviso dell'interrogante e senza nulla togliere al ruolo civico dello sport,
occorre distinguere l'insegnamento dell'educazione fisica da quello
dell'educazione sportiva;
la pratica agonistica è certamente necessaria ai giovani ma è ben altra cosa
rispetto ai profili motori e comportamentali
|
Legislatura: |
XIV |
Ramo: |
Camera |
|||
|
Tipo
Atto: |
INTERROGAZIONE
A RISPOSTA SCRITTA |
Numero
atto: |
4/03255 |
|||
|
Data
presentazione: |
20-06-2002 |
Seduta
di presentazione: |
162 |
|||
Presentatore
|
|
|||||
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Cognome |
Nome |
Gruppo |
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|
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NAPOLI |
Angela |
ALLEANZA
NAZIONALE (AN) |
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Destinatari
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Data
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MINISTERO
DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA |
20-06-2002 |
Argomento
|
|
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Classificazione
con termini TESEO |
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|
EDUCAZIONE
FISICA |
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MATERIE
DI INSEGNAMENTO |
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SCUOLA |
|
§ Da “Italia Oggi” I cicli partono a Trento: La Moratti avvia la sperimentazione
della riforma dei cicli scolastici. Grazie a un accordo sottoscritto la scorsa
settimana con il presidente della provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai,
le scuole trentine di ogni ordine potranno già usufruire dal prossimo settembre
delle novità previste dal disegno di legge di riordino dei cicli, che si è
impantanato nelle sabbie mobili della commissione istruzione del senato.
Il
ministro dell'istruzione porta così a casa un primo risultato, anche se
parziale: il ddl di delega, infatti, sarà nella migliore delle ipotesi
approvato in prima lettura dal senato entro luglio, troppo tardi perché la
riforma possa essere attuata da settembre in tutte le scuole.
Oltre
all'ipotesi ministeriale di consentire a tutte le scuole di aprire con un anno
di anticipo le iscrizioni ai bambini delle materne e della prima elementare dal
prossimo anno, attraverso un decreto legge, a Trento, provincia a statuto
speciale, la riforma sarà dunque una realtà da subito.
L'accordo
prevede il dimensionamento dei piani di studio, a partire da un minimo di 24/26
ore di insegnamento, contro le attuali 30 ore di media, per tutti i cicli; la
sostituzione dell'esame di stato alla fine del primo ciclo con un sistema di
valutazione; l'istituzione del sistema dei licei, con riferimento ai licei
tecnologico, economico e artistico.
Il
tempo scuola potrà essere ampliato con attività di laboratorio, svolte per
gruppi di alunni riuniti per interesse, per attitudine e mirati al recupero o
all'approfondimento, fino a un massimo di 35/36 ore settimanali complessive.
I
licei saranno organizzati in due bienni e in un quinto anno di completamento
del percorso formativo per l'accesso all'università e alla formazione
superiore. Le scuole trentine dovranno poi garantire la possibilità di passare
dai percorsi professionali, che serviranno ad assolvere all'obbligo scolastico,
a quello scolastico e viceversa. Il ministero punta anche ad avviare i primi
progetti di alternanza scuola-lavoro, attraverso intese con il settore
imprenditoriale. Novità in vista per gli esami di maturità: la terza prova sarà
messa a punto non dal consiglio di classe, ma dal comitato provinciale di
valutazione del sistema scolastico e formativo. Entro la fine del prossimo
anno, inoltre, i gruppi di lavoro per la suola elementare, media e secondaria
dovranno predisporre gli indirizzi curriculari da adottare a regime. I maggiori
oneri dell'operazione sono tutti a carico della provincia di Trento e delle
scuole autonome.
§ PROTOCOLLO
D’INTESA MIUR-CONI 5 giugno 2002
COMMENTO (di fantasia?) di TELEVIDEO RAI
Sabato 22 giugno 2002 (foglio n. 451)
“FINISCE L’EPOCA DELL’EDUCAZIONE FISICA
I responsabili del Miur e del Comitato
Olimpico hanno rinnovato la convenzione per la promozione dello sport nella
scuola. Finisce quindi l’epoca dell’educazione fisica, che verrà sostituita
dall’educazione sportiva. Lo sviluppo sportivo nelle scuole sarà curato dai privati,
dalle facoltà di Scienze motorie e soprattutto dalle federazioni sportive, che
stipuleranno degli accordi con i singoli istituti a partire dalle scuole
elementari e medie. Rimane da chiarire il ruolo delle regioni”
Scuola
§ Commento
del Presidente della CAPDI
Sport
§ (12.05.02) I responsabili
dell’azienda automobilistica FERRARI, imponendo a Schumacher e a Barrichello di
falsare il risultato finale del Gran Premio d’Austria di Formula 1, hanno fatto
commettere ai due campioni una grave frode sportiva (logica che la CAPDI non
condivide in alcun caso). Tale vergognosa decisione ha trasformato da positiva
in negativa l’immagine della propria azienda e dell’Italia.
Scuola
Precedenti:
EQUIPOLLENZA? NO, EQUIPARAZIONE
§ 22 marzo 2002. Da Livia
Brienza, Presidente CRIEF Roma e membro della Giunta CAPDI&LSM: Cari colleghi, Vi invio in allegato il resoconto
della seduta della VII Comm.ne Cultura del 21 marzo, in cui all'unanimità è
stata approvata la stesura definitiva del disegno di legge e la richiesta di
trasferimento alla sede legislativa.
Ora il provvedimento
passerà in aula al Senato.
L'On.le santulli mi ha
comunicato inoltre che ha presentato in data 22/03/02 un disegno di legge per
l'istituzione dell'albo professionale; tale disegno è ora all'esame
dell'ufficio legislativo.
Inoltre attualmente ci sono
tre tavoli dove si discute dello Sport scolastico:
1 commissione per il
rinnovo del protocollo d'intesa CONI-MIUR
2 commissione interministeriale (MIUR- Beni Culturali) - si occupa della diffusione della cultura sportiva nella scuola
3 comitato
interparlamentare Sport
EQUIPOLLENZA
§
Resoconto delle due sedute (13 e 14 marzo)
della VII commissione cultura della Camera sulla discussione del disegno di
legge sull'equipollenza del diploma ISEF alla laurea triennale in Scienze
Motorie.
Commento di Livia Brienza (Roma): Sembra che l'equipollenza non sia possibile per legge, ma
solo con un atto del Ministero; pertanto il discorso si è spostato
sull'equiparazione dei due titoli ai fini giuridici per l'accesso alle carriere
e nei concorsi pubblici (cosa già realizzata in parte) e sulla validità del
diploma Isef ai fini dell'accesso alla laurea specialistica
Convegni
§ Università di Padova: Corso di perfezionamento in Patologie
vertebrali
§ “ATTIVITA’ FISICA E INVECCHIAMENTO – una guida per la promozione della salute in età avanzata” (autori Cherubini A., Rossi R., Senin U.; EdiSES, Napoli; 2002)
§ Un libro di Mario Bellucci, socio CAPDI
della CRIEF Roma: “EFFICIENZA FISICA E BENESSERE, COME VIVERE MEGLIO A TUTTE LE
ETÀ”. Autori: Carmelo Bazzano
(professore associato all’Università del Massachusets, Dipartimento di Human
Performance & Fitness) e Mario Bellucci (insegnante di Educazione
fisica, cultore dello IUSM Roma). Presentazione
di Antonio Dal Monte (membro Commissione Medica CONI)
UNIONE NAZIONALE ASSOCIAZIONI SPORTIVE SCOLASTICHE
§
STATUTO UNASSI. REGOLAMENTO UNASSI. Per informazioni rivolgersi
all'ideatore-fondatore (prof. Salvatore Conte, Via Martino Mati, 42 - 59014
Prato; e-mail: [email protected] , tel. 0574.81.00.67, cell. 340.35.36.605.
LE PROFESSIONI DELLO SPORT IN EUROPA
§ EOSE - European Observatorie of Sports Employment (A division of ENSSHE - the European Network of Sport Sciences in Higher Education) dà una definizione delle competenze a livello europeo per alcune professioni dello sport
SALUTE
§ Se le parole hanno un senso: dalla SANITÀ alla SALUTE.
§ Tests EUROFIT promossi dalla CAPDIeLSM
§ Interessante segnalazione da Donato Gerardi (Potenza): Il 15 dicembre 2000 il Congresso degli Stati Uniti ha approvato una spesa di 5 milioni di dollari per un progetto di legge destinato al "Physical Education for Progress Act" (PEP) per l’anno fiscale 2001. Sul sito del dipartimento dell'educazione degli Stati Uniti http://www.ed.gov/offices/OESE/SDFS/news.html si può prelevare in formato PDF il programma completo denominato: "Promoting Better Health for Young People Through Physical Activity and Sports" .
§
Un libro di Marisa Vicini, delegata CAPDI di Bergamo:
A TUTTO CAMPO - Sport,
espressione, salute (autori
Roberto Gardino, Giorgio Parretti, Marisa Vicini)
Scuola
Comunicato del Presidente CAPDI&LSM
§
COMUNICATO
DEL PRESIDENTE CAPDI (25 MARZO 2002)
§ INTEGRAZIONE AL COMUNICATO DEL PRESIDENTE CAPDI DEL 25 MARZO 2002
DALLA STAMPA NAZIONALE
·
§ Da La
Gazzetta dello sport di venerdì 15
marzo 2002 - Rubrica La Gazzetta dello sportivo: NOVITA’/Cambia la
normativa sulle prestazioni sostenute dal fondo sanitario nazionale: LA SALUTE
E’ UN LUSSO – Basta finanziamenti: la visita medica per l’idoneità fisica è a
pagamento per tutti gli sportivi (Marco Porro)
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LA FEDERAZIONE – Il presidente Santilli: “Un
buon regolamento” (Tiziana Bottazzo)
IL MEDICO – Mauro: “Un rischio per gli
amatori” (Angelo Carotenuto)
Educazione fisica e sport. Un libro
collettivo Uisp tra storia ed emozioni
·
§ Da La
Gazzetta dello sport di sabato 16 marzo
2002 - Rubrica La Gazzetta dello sportivo (pagina a cura di Pasquale Coccia) - L'INCHIESTA /Approfondiamo il ruolo dell'educazione fisica
nella scuola: SENZA SPORT CRESCE LA PAURA – Ragazzi sempre più sedentari:
diminuisce l’autostima, aumenta l’ansia ingiustificata
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I ragazzi italiani a rischio obesità.
Superano anche i coetanei Usa
LA RICERCA – In soprappeso 6 bambini su 10
dai 12 ani in su
·
§ Da La
Gazzetta dello sport di venerdì 15
marzo 2002 - Rubrica La Gazzetta dello sportivo (pagina a cura di Tiziana Bottazzo) - L'INCHIESTA /Approfondiamo il ruolo dell'educazione fisica
nella scuola: LE CARENZE DEL PRIVATO - Gli impianti sono pochi e gli insegnanti
sottopagati, ma c'è meno burocrazia
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La novità: Cinque cerchi di sport in Lombardia
(p. coc.)
MILANO OASI QUASI FELICE - Leone XIII e
San Carlo, modelli da imitare (Filippo Di Chiara)
·
§ Da La
Gazzetta dello sport di venerdì 8 marzo
2002 - Rubrica La Gazzetta dello sportivo (pagina a cura di Tiziana Bottazzo) - L'INCHIESTA /Continuiamo l’approfondimento del ruolo
dell'educazione fisica nella scuola: SCIENZE MOTORIE SENZA SPORT – Troppe
lezioni teoriche, poche pratiche: la nuova facoltà bocciata dagli studenti
Allo IUSM di Roma la cerimonia per i primi
laureati. E tante critiche per gli scarsi sbocchi professionali.
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Federginnastica e medici: più movimento in
classe (g.l.g.)
Isef, il vecchio che piace ancora (Giuliana
Cassani)
·
§ Da La
Gazzetta dello sport di domenica 3
marzo 2002 - Rubrica La Gazzetta dello sportivo (pagina a cura di Tiziana Bottazzo) - L'INCHIESTA /Approfondiamo il ruolo dell'educazione fisica
nella scuola: RAVENNA DÀ L'ESEMPIO. Comune, provveditorato e Coni portano l'attività motoria nelle materne
e nelle elementari
ALTRI ARTICOLI nella stessa pagina:
Fare sport è importante come leggere o
scrivere (di Guglielmo
Guerrini)
La proposta della Idem: "Un progetto da
copiare" (Josefa Idem)
·
§ Dal Messaggero on-line di martedì 27 febbraio 2002. Noi, il corpo, la salute -
4/Parla il fisiologo e nutrizionista Antonino De Lorenzo. La relazione tra
alimentazione, metabolismo individuale, attività fisica. E una sfida: orientare
i consumi già a sei anni
LA DIETA
GIUSTA SI IMPARA A SCUOLA (di Luigi Vaccari)
·
§ Da La
Gazzetta dello sport di sabato 2 marzo
2002 - Rubrica La Gazzetta dello sportivo (pagina a cura di Marisa Poli e Pasquale Coccia) - L'INCHIESTA
/Approfondiamo il ruolo
dell'educazione fisica nella scuola: CHI HA SPENTO PERSEUS? E'
rimasto senza fondi il programma che ha portato l'attività motoria alle
elementari.
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NELLE ELEMENTARI - Ha messo in movimento 150
mila bambini
L'INIZIATIVA - A Brescia ci pensa il Comune.
Sport in aula con 150.000 euro.
·
§ Da la
Repubblica Salute di giovedì 28 febbraio 2002, settimanale del quotidiano
la Repubblica, pag. 28 (pagina
intera in cui è citata anche la
CAPDI): UNA SCUOLA SENZA SPORT (di Claudio Tedesco)
·
§ Dal CORRIERE SALUTE (allegato al Corriere
della sera) del 17 febbraio 2002, pag. 10, articolo di Maria Luisa Clementi):
SIGARETTA PEGGIO DELL'AUTO - STUDIO PROVA CHE FUMATORE FA PIU' DANNO DI TUBI
DI SCAPPAMENTO - In una stanza polveri sottili a livelli altissimi dopo pochi
"tiri" - Bastano 75 microgrammi di polveri sottili per metro
cubo d'aria per fermare il traffico. Ma in una stanza una sigaretta le fa
arrivare subito a 2 mila microgrammi per metro cubo. Cioè (CAPDI):
Una sola sigaretta fumata al chiuso rende l'aria molto più inquinata (almeno 26
volte più inquinata) di quella che si respira quando fanno fermare il traffico
a causa dell'inquinamento atmosferico!
; su questo ultimo punto
c'è per il momento il dissenso dei parlamentari della Margherita
OFFERTE DI LAVORO
§
Offerte di lavoro dalla Cooperativa "INSIEME CEMEA",
che gestisce case vacanze e centri estivi per minori a Misano Adriatico,
Lizzano Belvedere, Gressoney: ricerca di istruttori sportivi da impiegare,
quest'estate, nelle case vacanze.
LETTERE
§
Roma, 1 marzo 2002 - LETTERA
DALL'ASSOCIAZIONE CRIEF AL MINISTRO MORATTI
CONVEGNO NAZIONALE CAPDI DI PRATO e ARTICOLI INERENTI
§
Resoconto
del Presidente CAPDI&LSM sul convegno
§
E' nata a Prato l'UNASSI (Unione Nazionale delle Associazioni Sportive
Scolastiche Italiane)
§ Sabato 23 e domenica 24 febbraio si è svolto a Prato (presso il Convitto nazionale "Cicognini") un convegno nazionale sul tema "PER UNA NUOVA CULTURA MOTORIA E SPORTIVA NELLA SCUOLA". Sabato 23: "I giovani e le esigenze di educazione motoria, fisica e sportiva". Domenica 24: "Come promuovere lo sport nella scuola". Organizzatore l'A.D.I.S.E.F.&L.S.M. Prato (Associazione provinciale Parto e Pistoia diplomati ISEF e laureati Scienze Motorie), aderente alla CAPDI&LSM. Patrocinio di: Provincia di Prato, Comune di Prato, Trofeo Città di Prato. Programma. Le ragioni del convegno. Info.
DOCUMENTI CAPDI&LSM
§
LETTERA
DEL PRESIDENTE CAPDI&LSM AL MINISTRO ISTRUZIONE UNIVERSITA' E RICERCA,
DOTT.SSA LETIZIA MORATTI
§
LETTERA
DEL PRESIDENTE CAPDI&LSM ALL'ON. STEFANO CALDORO, SOTTOSEGRETARIO MIUR
Lettere
§ Da Laura Dal Piaz (Arezzo): "Leggo sempre con interesse (e preoccupazione!!!) le notizie riportate nel vostro sito e vorrei dire la mia circa il dibattito su che fine farà l'educazione fisica nella scuola. Io penso che come categoria dovremmo puntare su tre cose in modo assolutamente intransigente: l'educazione motoria (o fisica) nella scuola elementare fatta da diplomati ISEF o laureati in SM; la salvaguardia della denominazione di Educazione Fisica nei restanti ordini di scuola (l'educazione sportiva la potrà fare qualunque Maestro di Sport domani e qualunque allenatore dopodomani, anche se oggi ci garantissero che saremmo noi a farla; perchè, sennò, niente concorsi nella scuola per l'ed. fisica? non ci licenziano, ma per il ricambio si vedrà: intanto cambiando nome....); l'equipollenza del titolo, per la quale state già facendo tanto".
§ Dalla Prof. Cagnoni di Lucca: "Vi inviamo questa informazione, ricordata da alcuni colleghi, con la speranza possa essere di utilità, nel dibattito in corso sull'Educazione Fisica. Saluti e buon lavoro. Gruppo di ins. di Ed. Fisica coordinati".
-
Due lettere alla Capdi dal prof. Monello (Cagliari):
§
Lettera
al prof. Stocchi (Urbino)
§
Nota
alla lettera inviata al prof. Stocchi (APPELLO AI COLLEGHI)
SCUOLA - NEWS DAI COORDINATORI DI EDUCAZIONE FISICA E
SPORTIVA
§ Notizie e comunicati
COMUNICATO DEL PRESIDENTE CAPDI 12 FEBBRAIO 2002
§ La situazione della scuola
§ Equipollenza diploma ISEF - Laurea triennale
§ L'EUPEA a Venezia
§ Le professioni dello sport
§ Convegno a Prato
SITO CAPDI
§
Il 30 gennaio 2002 il totale degli accessi al nostro sito ha raggiunto quota
20.000 dopo 25 mesi e mezzo (precisamente dopo 777 giorni e mezzo, con
una media di 25,7 visitatori al giorno, media che nel 2002 è quasi
raddoppiata, passando a 46,9 al giorno).
AVVISO: PER TROVARE GLI ARTICOLI
DI GIORNALE PUBBLICATI IN QUESTO SITO VEDERE LA RUBRICA STAMPA
EUPEA
§ Comunicazione di Luca Eid, socio CAPDI
addetto ai rapporti con EUPEA: "Nel meeting Eupea di Venezia (1-2-3
febbraio 2002) è stato deliberato che il Codice Etico non potrà essere
divulgato ufficialmente prima del mese di aprile. Questo per dar tempo a tutti
i paesi di dare gli ultimi suggerimenti". Pertanto il testo
che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi è da considerare una bozza. Alleghiamo
il comunicato
EUPEA e il resoconto
sui lavori, a cura dello stesso Eid.
EQUIPOLLENZA
§ Equipollenza. Resoconto
del Presidente CAPDI&LSM sull'incontro di Roma del 30 gennaio
§ Giovedì 30 gennaio si è svolto a Roma il preannunciato incontro,
organizzato dall'ANISEF sotto forma di seminario, sulla richiesta di
equipollenza del Diploma I.S.E.F. rispetto alla Laurea triennale S.M., per
sostenere la proposta di legge (basata sulla medesima richiesta) dell'On. Paolo
Santulli. I lavori sono stati aperti dallo stesso Santulli. Il MIUR era
rappresentato dal Sottosegretario Stefano Caldoro, che si è impegnato a far sì
che il Governo affronti in tempi rapidi la questione. Hanno partecipato alla
riunione anche il Presidente e la Vice-presidente CAPDI&LSM
(rispettivamente Flavio Cucco e Laura Bortoli). Tutti d'accordo sulla
richiesta, tranne il Presidente della Conferenza dei Responsabili delle
Facoltà e dei Corsi di Laurea in Scienze Motorie (Vilberto Stocchi di Urbino),
che ha sottolineato le diversità dei due percorsi formativi
§ Il Presidente della CAPDI&LSM invitato dall'ANISEF ad un incontro
(30 gennaio 2002) sull'equipollenza del Diploma ISEF (presente il Ministro
MIUR)
§ Martedì 11 dicembre 2001 la
CAPDI, rappresentata dal Presidente Flavio Cucco e dalla Vice-presidente Laura
Bortoli, è stata ricevuta dalla VII Commissione della Camera per un'audizione
finalizzata a chiedere l'equipollenza tra Diploma ISEF e Laurea triennale in
Scienze delle attività motorie e sportive. TUTTI I GRUPPI DELLA COMMISSIONE SI
SONO IMPEGNATI A PORTARE IN AULA LA RICHIESTA E A SOSTENERLA. Alla riunione
hanno partecipato anche le associazioni nazionali ANCEFS e FIEFS, firmatarie di
un documento
comune assieme alla stessa CAPDI. Alla riunione
aveva chiesto ed ottenuto di partecipare anche l'ASSEM Cagliari (aderente alla
CAPDI), rappresentata in tale sede dal proprio presidente Giuseppe Articolo. Il
Presidente della CAPDI, Cucco, ha chiesto anche che la nostra confederazione
venga accreditata per partecipare agli "Stati Generali". Riportiamo
il resoconto del Presidente CAPDI, Flavio Cucco.
§ Documenti
(precedenti) della Conferenza dei Responsabili delle Facoltà e dei Corsi di
Laurea in Scienze Motorie
SCUOLA
§ (2 febbraio 2002) Comunicato
stampa del segretario della CGIL-Scuola ,
che affronta in termini critici la politica governativa sulla questione degli
organici scolastici con riferimenti importanti
che ci riguardano da vicino.
SCUOLA - LEGGE 30/2000
§ PRIMO COMMENTO
ALLA PROPOSTA DI REVISIONE DELLA LEGGE 10 FEBBRAIO 2000 N.30 a cura di
Flavio Cucco
§ Proposta
di revisione della legge 30/2000. Norme generali sull’istruzione e livelli
essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e di formazione
professionale.
§ Testo
della Legge 10 Febbraio 2000, n. 30: "Legge-quadro in materia di
riordino dei cicli dell'istruzione", pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 44 del 23 febbraio 2000
LETTERE
§ (7 febbraio 2002) Segnalazione
urgente del Prof. Venerando Monello all’On.le Ferdinando Adornato, Presidente
della VII Commissione Istruzione della Camera dei Deputati
§ Lettera
al Presidente della CAPDI di uno studente ISEF che chiede il DIRITTO DI
ULTIMARE GLI STUDI ISEF
§ Lettera
di Gioacchino Marangio (Brindisi) che riporta una risposta attribuita all'On.
Giovanna Grignaffini ad una sua segnalazione
a tutti i Capigruppo della Camera dei deputati
§ 6 domande
al MIUR da Venerando Monello –Responsabile ISEF di L’Aquila – sede di
Cagliari (30 gennaio 2002)
Documenti di riferimento:
§ Lettera
del ministro del Miur, Letizia Moratti, inviata in data 29.11.01 agli ISEF
pareggiati, alle Università degli studi e allo IUSM di Roma, avente per oggetto
il "Completamento trasformazione ISEF".
§ Due lettere del Prof. Venerando Monello,
responsabile della sede ISEF di CAGLIARI: lettera 1
ai Parlamentari della Repubblica Italiana; lettera 2
al Ministro dell'Università.
Note CAPDI di commento alle due lettere: a) La CAPDI è favorevole all' equipollenza
tra diploma ISEF e laurea triennale (cioè di 1° livello); b) Il decreto
legislativo 8 maggio 1998, n. 178 dà ai diplomati ISEF la possibilità di
conseguire la laurea quadriennale in Scienze Motorie; c) I titoli accademici hanno
valore legale in Italia; d) Ci risulta che i diplomati ISEF della Sardegna non
abbiano avuto la possibilità di iscriversi in Sardegna al corso finalizzato al
conseguimento della laurea quadriennale in Scienze Motorie.
INIZIATIVE PARLAMENTARI SUL FITNESS
DOPO L'ISTITUZIONE DEL CORSO DI
LAUREA IN SCIENZE MOTORIE ECCO CHE COSA PREPARANO AL SENATO …
§ DISEGNO
DI LEGGE n. 557 d’iniziativa del senatore Cortiana (verdi-u):
"Legge quadro per la professione di maestro di fitness e norme
a tutela della salute delle persone", comunicato alla presidenza il 31
luglio 2001
§ DISEGNO
DI LEGGE d’iniziativa dei senatori STIFFONI (LNP), PEDRAZZINI, PIROVANO,
PERUZZOTTI e AGONI "Norme per i maestri di fitness",
comunicato alla presidenza il 16 novembre 2001
… E ALLA CAMERA DEI DEPUTATI …
§ PROGETTO DI LEGGE - N. 1743 PROPOSTA
DI LEGGE d'iniziativa del deputato RONCHI (AN) "Istituzione
della professione di maestro di fitness", presentata l'11 ottobre 2001
§ Articoli 33 e 40 della proposta di
legge regionale sullo sport della Regione Lazio approvata dalla
Commissione, ma da discutere in aula
SCUOLA - RIFORMA
§ Delega
al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei
livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e di formazione
professionale. Sintesi
(a cura di Silvio Dorigo)
§ (1 febbraio 2002) Da "Il Nuovo"
(on line): Scuola, O.K. alla Moratti - Addio "primina" privata. Dopo
il primo stop, il Consiglio dei ministri dà il via libera al disegno di legge
per la riforma dei cicli scolastici. Cosa cambia per materne, elementari, medie
e superiori. Berlusconi: finalmente una riforma organica. Schema
e Commenti
§ LA CATEGORIA SI
MOBILITA CONTRO LA PROPOSTA BERTAGNA (DOCUMENTO,
COMMENTI E REAZIONI), tra cui sottolineiamo:
§ Livia Brienza (Pres. CRIEF Roma) ci segnala
le DISPOSIZIONI
IN MATERIA FINANZIARIA. per il 2002
§ Lettera
del Presidente della CAPDI&LSM al Ministro dell’Istruzione, Università e
Ricerca e ai Presidenti delle Commissioni Cultura, Scienza ed Istruzione della
Camera dei Deputati e del Senato. Oggetto: L’Educazione Fisica nel curricolo
obbligatorio della Scuola Italiana.
§ La Camera approva un o.d.g.
dell'On. Santulli, che impegna il Governo a favore degli insegnanti di
educazione fisica, chiedendo che "le 6 ore extracurriculari non concorrano
a costituire il tetto delle 24 ore di insegnamento settimanali"
§ Ordine
del giorno approvato dal Consiglio Nazionale Snals a Chianciano il 14
dicembre 2001- Educazione fisica: Il ruolo dell’"e. f."
negli ordinamenti scolastici. Commento di Bruno Mantovani (Consigliere
della Giunta CAPDI per i rapporti con il Miur - Istruzione): "E' una
delibera molto importante perchè impegna il Sindacato nella difesa
dell'Educazione Fisica e nella richiesta di equipollenza del titolo ISEF con la
laurea di tre anni".
DALLE ASSOCIAZIONI
L'associazione CSEFS di Ferrara, associata
alla CAPDI, ha aperto un sito Internet. Queste le coordinate: http://hdbrug.monrif.net/csefs/index.htm
ALTRO
§ Tutto sulla Riforma
universitaria. Lauree a più livelli
§ Camera dei Deputati – Resoconto
Stenografico dell'Assemblea Seduta n. 76 del 14/12/2001
§ Roma, 14 dicembre 2001. Comunicato
di Patrizia Moroncini (Giunta CAPDI). Nuova sconfitta
della categoria. La Camera respinge, all'interno della finanziaria,
l'emendamento dell'On. Napoli finalizzato ad inserire gli insegnanti di
Educazione fisica nelle Scuole Elementari: "Gli insegnanti della
lingua straniera e dell’educazione motoria nella scuola elementare vengono assicurati
all’interno del piano di studi obbligatorio e dell’organico d’istituto e
vengono assegnati a docenti abilitati ai citati insegnamenti."
§ Relazione
sull'Assemblea della CAPDI&LSM (Roma, 2 dicembre 2001)
§ Roma
(1-2 dicembre 2001): 1 dicembre (mattina e pomeriggio): Convegno
nazionale CAPDI su "SPORT E SCIENZE MOTORIE - Il futuro dell'Educazione
fisica" - sede (in prossimità di Piazza Venezia): Provincia di
Roma, Sala Monsignor Di Liegro di Palazzo Valentini; 2 dicembre (mattina):
Assemblea Nazionale CAPDI - sede: Aula magna della Scuola Centrale dello Sport
"Giulio Onesti", Acquacetosa (zona nord di Roma); organizzatore del
convegno: CRIEF Via Ponzano Romano, 10 RM, Tel. 06 – 33248563 Fax 06
33259336; Segreteria del Convegno: Via A. Treves Segrè, 4b Tivoli RM;
Tel. 0774/313218 Fax 0774 313218; e-mail [email protected];
URL: http://crief.3000.it
Le ragioni
del convegno
Comunicato stampa dell'associazione CRIEF sul
convegno di Roma (Livia
Brienza)
Attacco del Governo all'Educazione fisica (F. Cucco)
§ DOCUMENTO
UNITARIO (25 ottobre 2001) SULLE PROBLEMATICHE DELL’EDUCAZIONE
MOTORIA, FISICA E SPORTIVA firmato dalla Confederazione delle Associazioni
Provinciali dei Diplomati ISEF e Laureati in Scienze Motorie (CAPDI&LSM),
dalle Associazioni Unite di Educazione Fisica (FIEFS, ANEF, ANIEFAT, CSEF) e
dall’Associazione Nazionale dei Coordinatori di Educazione Fisica e Sportiva
(ANCEFS)
§ Circolare
MPI attività sportiva scolastica 2001-2001
§ La C.A.P.D.I., avendo deciso (con il Referendum
di aprile - maggio 2001 per cambiare lo statuto)
di aprire l'iscrizione ai laureati in Scienze motorie, assume la nuova
denominazione di "C.A.P.D.I. e L.S.M."
(Confederazione Associazioni Provinciale Diplomati I.S.E.F. e Laureati in
Scienze motorie".
§ (DOCUMENTO CAPDI 26 aprile 2001) MANIFESTO
DEGLI INSEGNANTI DI EDUCAZIONE FISICA
§ Accreditamento presso il Ministero P.I. dei
soggetti che offrono formazione (D.M. n. 177
del 10.7.2000). Modello da
restituire al Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale per
l'istruzione media non statale, Coordinamento formazione insegnanti, Via
Napoleone III n°8 - 00185 ROMA
§ L'assemblea ALSTAFS (Associazione Laureati
in Scienze e tecniche delle Attività Fisiche e Sportive) ha deliberato
di confluire, assieme alla costituenda ALSM (Associazione Laureati in Scienze
Motorie) nella futura "CAPDI e Laureati Scienze Motorie" (Milano,
5 aprile 2001)