La
Riforma universitaria introduce un nuovo modello di lauree che prevede l'articolazione in più livelli dei titoli di studio.
Primo passo: il conseguimento in tre anni della
Successivamente lo studente potrà scegliere se entrare subito nel mondo del lavoro, se proseguire gli studi universitari con una
Una volta conseguita la laurea specialistica sarà ancora possibile scegliere tra un master (di secondo livello) e un dottorato di ricerca.
Per alcune professioni (ad esempio: avvocato, magistrato, notaio) occorre conseguire la laurea specialistica ed eventualmente frequentare la Scuola delle professioni legali.
La Riforma si focalizza su un "doppio baricentro", che prevede la formazione di laureati di elevata qualità sia di primo che di secondo livello.
Per quanto riguarda la laurea triennale, la Riforma intende fornire agli studenti: da un lato una solida preparazione di base a carattere generale, dall'altro lato percorsi formativi "direttamente professionalizzanti" e immediatamente spendibili sul mercato del lavoro.
Sulla laurea biennale di secondo livello gli sforzi degli Atenei dovrebbero concentrarsi nel dare una preparazione più elevata, con un'attenzione molto forte sia ai percorsi occupazionali in Italia e all'estero sia all'avviamento alla ricerca.
Completano la nuova offerta formativa dell'Università i master, le scuole di specializzazione e i dottorati.
ALTRE COSE DA SAPERE
: Autonomia degli Atenei … Classi di corsi di studio … Crediti formativi … Debiti formativi … Frequenza … Obiettivi formativi e attività formative … Corsi di perfezionamento … Prove e voti … Requisiti … Che cosa succede a chi è già iscritto
Schema dei livelli dei titoli di studio
SITI da consultare
Dossier sulla laurea in Scienze Motorie e sulle nuove lauree