CONVEGNO A PRATO
"Per una nuova cultura motoria e sportiva nella scuola" .
SABATO 23 E DOMENICA 24 FEBBRAIO 2002
Alla presenza dei delegati di varie associazioni provinciali (Roma, Treviso, Ferrara, Venezia, Milano, Cagliari, Perugia, Prato …) si è svolto a Prato il convegno organizzato dall’associazione provinciale ADISEF di Prato e Pistoia, associate alla CAPDI, con il patrocinio e la collaborazione del Comune e della Provincia di Prato e il "Trofeo Città di Prato", sulle prospettive delle attività sportive scolastiche in Italia.
Presiedevano i lavori l’On. Paolo Santulli, e i parlamentari pratesi On. Lulli e On. Bimbi, con una gradita e non prevista partecipazione anche dell’On. Baldi. Sono intervenuti per gli Enti Locali gli Assessori allo sport provinciale Logli e quello comunale Benigni, il presidente provinciale del Coni Taiti.
Fra i relatori: il consigliere della giunta nazionale Coni Marcello Marchioni, i docenti nazionali della SdS del Coni Mignardi e Nicolini (diplomati Isef), il giornalista Coccia di Italia Oggi e Sole 24 ore Sport, il presidente della Capdi Cucco con Mantovani della giunta nazionale Capdi, e inoltre il Presidente dell’Adisef Prato Conte e il Vicepresidente Biagiotti che oltre alle relazioni hanno coordinato i lavori delle due giornate .
Vari i contributi di dirigenti e docenti della provincia toscana, del presidente dell’ANCEFS Zurro e del presidente della FIEFS Cindolo.
Gli interventi di sabato e domenica hanno puntualizzato la situazione dello sport scolastico, l’intreccio con l’educazione fisica, sottolineando e dibattendo le scelte ministeriali, i rapporti con il Coni, evidenziando l’assenza di un piano nazionale autonomo di sport scolastico, la scarsità delle ore di educazione fisica e sportiva nella scuola, l’annullamento del Progetto Perseus, l’incertezza sui finanziamenti dell’attività sportiva scolastica, l’itinere del Protocollo d’intesa MIUR – CONI, evidenziando quindi la necessità di individuare strategie e interventi migliorativi dell’attuale situazione ancora molto incerta.
L’intervento del parlamentare di F.I. On. Paolo Santulli ha sottolineato il grande impegno dell’attuale Governo nel campo dell’educazione fisica, confermando ancora una volta, che l’educazione fisica e sportiva rimarrà obbligatoria nella riforma Moratti e che non sarà facoltativa per gli alunni, ma che addirittura potenziata. A chi ha fatto presente l’intervista rilasciata dal sottosegretario dott. Caldoro e pubblicata sul quotidiano "La Stampa" di Torino il giorno Venerdì 22 febbraio e la conseguente lettera del presidente della Capdi Cucco allo stesso sottosegretario (vedi sito della CAPDI), ha replicato "che le dichiarazioni del sottosegretario non erano state ben comprese".
Il consigliere della giunta nazionale del Coni Marchioni, sottolineava l’importanza della collaborazione Scuola-Coni per lo sviluppo di uno sport scolastico e giovanile più equilibrato, come è nelle intenzioni del nuovo protocollo d’intesa Coni-Miur alla firma in questi giorni e del quale lo stesso Marchioni è firmatario.
Inaspettatamente il parlamentare On. Santulli lasciava il convegno nella prima mattinata della domenica, adducendo la necessità di prendere un treno che non poteva assolutamente perdere per il rientro a casa.
Dobbiamo, per amor del vero, riportare l’articolo apparso sul quotidiano "La Nazione" di Prato di lunedì 25 febbraio che dichiarava in presunti "attacchi troppo vivaci al deputato di Forza Italia" il suo lasciare anticipatamente il convegno e titolava "La platea anti-riforma "processa" l’onorevole azzurro. E lui se ne va via."
Ora, a molti dei presenti è sembrato che nessuno abbia attaccato l’Onorevole, peraltro piuttosto impegnato a "rivedere" le scelte della Commissione Bertagna, (anche come ex coordinatore di educazione fisica e competente in materia), ma che in alcune relazioni e nella discussione, pur vivace, ognuno abbia cercato di portare elementi propositivi per il rilancio dell’educazione fisica sportiva nella scuola italiana, così come ha ammesso lo stesso On. Santulli, durante l’incontro conviviale del sabato sera con gli intervenuti e gli organizzatori.
D’altra parte, i convegni servono proprio a confrontare le posizioni, anche se diverse, per individuare obiettivi e strategie sempre più adatte ed incisive per la valorizzazione dell’educazione fisica e sportiva nella società nell’interesse soltanto dei ragazzi e dei giovani.
Ancora un grazie ai colleghi Giovanni Biagiotti e Salvatore Conte e agli associati pratesi dell’ADISEF PRATO e PISTOIA per l’impegno organizzativo e la riuscita del convegno che ha offerto relazioni e interventi molto qualificati dal punto di vista tecnico.
Una bellissima mostra fotografica e documentale sui 25 anni di "esperienze nelle scuole di Prato" ha arricchito l’organizzazione del convegno, che si è svolto nel prestigioso Convitto Nazionale Cicognini.
Il Presidente della Capdi
Flavio Cucco