EOSE
European Observatorie of Sports Employment
A division of the European Network of Sport Sciences in Higher Education
Contesto
L’Osservatorio Europeo dell’Occupazione nello Sport (EOSE) è stato costituito nel 1994 nell’ambito della Rete Europea di Scienze dello Sport (ENSSHE). La missione dell’ENSSHE è quella di incoraggiare una sempre maggiore cooperazione a livello Europeo tra le organizzazioni che si occupano di Educazione, Formazione, Ricerca e Occupazione nello Sport e nell’Educazione Fisica, al fine di sviluppare opportunità sportive di miglior qualità per tutti. La Rete Europea di Scienze dello Sport riunisce oltre 200 organizzazioni chiave in questo settore.
L’EOSE risponde all’esigenza degli organismi di formazione di tutta Europa di comprendere le attese del mercato del lavoro in relazione allo sport e i mutamenti in corso su questi mercati.
Che cosa è l’EOSE ?
Attualmente l’EOSE è un dipartimento dell’ENSSHE guidato da un team di gestione, composto da organizzazioni che intendono stabilire Osservatori nazionali nei rispettivi paesi.
L’EOSE s’interessa sia delle attività lavorative di tipo sportivo in senso stretto sia di quelle comunque in rapporto con lo sport, tanto nel settore pubblico che in quello privato, commerciale o non-profit. Lo scopo dell’EOSE è quello di promuovere un dialogo a livello europeo e nazionale tra l’occupazione e la formazione.
Gli Obiettivi dell’EOSE
Nel campo dell’occupazione sportiva, l’obiettivo è quello di attivare un’organizzazione a livello europeo capace di:
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Incoraggiare e rinforzare i legami tra formazione, inserimento professionale e occupazione nei paesi membri dell’UE.§
Sviluppare gli strumenti per integrare e mettere in relazione le banche dati esistenti a livello europeo sull’occupazione sportiva, utilizzando le nomenclature satelliti recentemente definite nell’ambito dell’EOSE.§
Mettere a disposizione analisi statistiche sulle imprese e le professioni dello sport e in relazione con lo sport in tutta Europa.§
Sviluppare studi comparativi e qualitativi sulle organizzazioni sportive o in stretta relazione con lo sport che danno lavoro a professionisti dello sport (ad esempio, centri di fitness, compagnie di guide d’alta montagna, ecc.)§
Concepire un quadro che renda possibile lo sviluppo e il riconoscimento di una griglia europea di qualificazione professionale basata su cinque livelli di formazione§
Offrire la possibilità di mettere in comune tra i propri membri le buone pratiche e le esperienze più qualificate.§
Fornire una struttura che permetta lo sviluppo di una prospettiva paneuropea, capace di identificare le tendenze, i cambiamenti e le criticità nel mercato del lavoro.§
Sviluppare una carta delle competenze professionali che permetta di orientare le scelte in materia di formazione professionale.§
Studiare le dinamiche d’inserimento dei diplomati delle istituzioni universitarie e professionali sui mercati del lavoro.§
Proporre alle autorità competenti di ogni paese un accompagnamento esperto, nonché una serie di strumenti e meccanismi che possano consentire la creazione di Osservatori nazionali.