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![]() .Sullo sfonfo: Becca di Montciair.
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************************ In questa pagina ho inserito alcune foto di laghetti di montagna incontrati durante le ns. escursioni. Di particolare hanno i colori variegati anche se sono vicini uno all'altro: come ad esempio su foto 1 il Gran Lago e' blu e gli altri di colore verde e turchese. Il Gran Lago e' il piu' grande Lago naturale della Valle d'Aosta e si raggiunge da Fraz. sopra Champorcher (Mt.-Blanc) in ca 2 ore 2 ore e mezza. Alcuni non hanno neanche un nome (ad esempio quello vicino al Rif. Vittorio Emanuele) ma sono belli ugualmente: altrimenti come avrei potuto fotografare il riverbero della Becca di Monciair colpita dal sole al tramonto? Molto interessante e' anche il lago Miserin che si raggiunge in ca 2 orette scarse da Dondenaz. Si percorre una facilissima mulattiera (ex reale) e sul lago si affacciano il rifugio omonimo e il santuario Madonna della Nevi (festa ai primi di Agosto). Bisogna invece mettere in preventivo un po' piu' di fatica per raggiungere il Lago Grande Viso sul quale si specchia il Rifugio Quintino Sella che serve per la salita alla vetta del Monviso (pareti Est e Sud) e per raggiungere i laghi Valscura e Claus nello splendido vallore del Valasco nel Parco dell'Argentera (a proposito il vallore e' verdissimo nei mesi di Maggio-Giugno). Fotograficamente parlando sono belli anche il lago di Ceresole e quelli dell'Agnel e del Serru' (situati alla testata della valle) che pero' perdono un po' del loro fascino in quanto sulle loro rive si puo' giungere anche in autovettura e tutti sono sbarrati artificialmente da dighe necessarie per incanalare l'acqua e la creazione di corrente elettrica da parte dell'AEM. Di particolare in questa pagina vi sono anche 3 foto che ricordano il passaggio dei re cacciatori (soprattutto Vitt. Emanuele II) sulle Alpi; non solo verso il Gran Paradiso ma anche sulle montagne dell'Argentera. Esistono in questi luoghi ancora antichi manufatti quasi intatti come le varie case di caccia e le belle mulattiere costruite dai valligiani (a spese della casa regia) che presentano costruzioni e muri a secco che hanno resistito alle intemperie. Queste mulattiere, nate per collegare le case di caccia del re, sono poi diventate i migliori sentieri natura dei Parchi Gran Paradiso e del Parco dell'Argentera. Delle case di caccia invece qualcuna (Lauson - Orvielle e Gran Piano di Noasca) sono diventate case dei Guardiaparco, qualcuna (Nivolet) e' diventata rifugio e le altre (Dondenaz e Valasco) sono in disuso.
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