CONSERVAZIONE DELLA NATURA E DELLE SUE RISORSE:
Si divide in 4 moduli:
MODULO MARINO: ( profilo storico e principi
di conservazione,protezione e gestione dell'ambiente, le risorse,i sistemi
economici e le risorse naturali, leggi economiche e politiche per la
determinazione del valore della risorsa, l'Antartide come esempio di
studio ambiente marino, tipi di inquinamento, interventi di recupero
ambientale...)
MODULO VEGETALE:
(estinzione,biodiversita',
parchi nazionali, protezione in Liguria, gestione boschi, pascoli,
problema dei pesticidi, lotta biologica e integrata...)
MODULO GEOMORFOLOGICO:
(V.I.A,risorse
energetiche, risorse geologiche e geomorfologiche...)
MODULO PETROGRAFICO APPLICATO
(processi
petrogenetici, materiali estrattivi, giacimenti minerali e di natura
organica,alterazione rocce, pedologia, classificazione suoli,
scoibentazione amianto...)
|
RISERVA INTEGRALE LIGURE:
LE AGORAIE
Da Chiavari e Lavagna a 20 Km verso l'interno(in linea d'aria) ci
sono,paralleli alla costa, il monte Penna(1300m circa),Aiona,monti delle
Lame e Abeti.Sul pendio settentrionale esistono le AGORAIE.Dal quaternario
per l'azione delle glaciazioni da crinale scesero ghiacciai che
ritirandosi hanno formato materiale morenico,meteorico e di frana.Sotto il
crinale i pendii scoscesi a valle hanno dato resti morenici e li' si
formarono INVASI di formazioni lacustri e palustri:le AGORAIE.
Esse si dividono in compressori:Agoraie(15ha) e Moggetto (1ha).Le Agoraie
si dividono in 4 formazioni perenni:Lago degli Abeti,Agoraie di mezzo/di
fondo/lago Riondo(nelle acque profonde di queste formazioni troviamo la
POTAMETEA,ai bordi PHRAGMITETEA e CAREX ROSTRATA, in una prima fase ci
sono cariceti che occupano gli invasi,esistono anche associazioni
monofitiche (MENYANTHES TRIFOLIATA).
Ci sono anche altre due formazioni stagionali:STAGNO PICCOLO E POZZA DEGLI
ABETI(c'e' una successione dinamica vegetazionale,materiale detritico ha
provocato colamento invasi con deposito al centro di fini limoso-argillosi
mentre ai bordi il materiale e' grossolano).
L'interramento avviene per leggi fisiche e sviluppo vegetazionale.In
estate il substrato si dissecca,si frattura al centro,si formano zone
poligonali con specie pioniere.Nel LAGASTRO STAGIONALE abbiamo uno
specchio centrale piu' melmoso con ELEOCHARIS PALUSTRIS, nella fascia
esterna troviamo CAREX VESICARIA.
Fuori Agoraie troviamo formazioni palustri:STAGNI CODE D'ASINO E ASPERELLE(parte
settentrionale invaso e' piu' depressa e qui si stanno insediando
EQUISETUM PALUSTRE attaccata da PLANTAGINETEA MAJORIS,nitrofilo su bordi
limo-argillosi.
Infine troviamo POZZE ORTIGARO E POLENTA, LAGO SCURO.
La catena montuosa e' formata da OFIOLITI mentre vicino lago abbiamo
DIABASE.La roccia e' associata a vegetali,materiali morenici e di frana.La
temperatura media annua del luogo e' 9 gradi C circa ai laghi la T e' piu'
bassa.La stazione termometrica e' a Rezzoaglio(800m).C'e' un pluviometro
alla Casa forestale sul Monte Penna e le precipitazioni nevose e piovose
sono abbondanti.
Ai bordi degli invasi troviamo specie
periferiche(Briofite,Epatiche,Muschi,Geofite Rizomatose i cui apparati
ipogei trattengono tanta sostanza organica)idrofile,specie eurosiberiane
tipiche di alte quote perche' il substrato viene continuamente inondato da
acqua fredda,specie microterme e orofile (GENTIANACAE).La specie piu'
diffusa e' il RANANCULUS REPENS che con AGROSTIS STOLONIFERA forma tappeti
estesi.Nella cintura invaso, in suoli oligotrofici asciutti c'e' NARDUS
TRICTA,in umidi il MOLINIO.
La zonazione e' concrentrica e rapida,in stagni acidofili ho SPHOGNUM
FUSCUM che forma tappeti come torbiere.
|
|
Se volete incrementare il materiale su
questa materia scrivetemi ed io approfondiro' i vari argomenti richiesti
oppure inviatemi i vostri appunti (dovranno essere schematici e capibili)
ed io li inseriro' nella sezione Appunti universita'(SN).
|
L'INQUINAMENTO DELL'ACQUA:
E' di tipo chimico-fisico e biologico.
Le fonti sono: scarichi urbani,industrie,agricoltura,rifiuti,prelievo
eccessivo di acqua che provoca la riduzione della capacita' autodepurante
del corpo idrico,erosione, vulcanismo...
Tutto questo produce degrado ambientale e acque torbide, con schiume e
pellicole oleose,si formano troppe alghe,l'acqua diventa fonte di richiamo
per insetti e roditori...danni alla piscicoltura e all'economia di un
paese.
I costi di potabilizzazione sono esosi, e' preferibile eliminare le cause
di inquinamento mediante,ad esempio,la separazione degli effluenti e il
riciclaggio.
L'azione dell'uomo puo' provocare in mare: RIMOZIONE di specie per la
pesca o desalinizzazione dell'acqua.
CAMBIAMENTO creando modifiche all'ambiente.
MESCOLAMENTO immettendo specie provenienti da diverse regioni.
INTRODUZIONE immettendo sostanze tossiche.
Gli scarichi possono essere:
BIODEGRADABILI se vengono ossidati da batteri che li riducono a sostanze
stabili come: nitrati,fosfati,H2O,CO2,NH4 ma
se la quantita' di scarichi supera la degradazione batterica,per
Temperatura e Ossigeno,si ha azione anaerobia con formazione di CH4 e H2S
e l'acqua si degrada.
I rifiuti si possono DISPERDERE in acqua e quindi le loro proprieta'
iniziali acide o alcaline si neutralizzano.
I rifiuti possono essere PERSISTENTI come i metalli pesanti(Piombo) o i
radioattivi.
Possono essere PARTICELLATI provocando danno ai filtratori e annullando la
fotosintesi clorofilliana e modificando il substrato marino.
|
|