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CHI SARÀ ?
Piccoletto (ma senza la grandezza di tanti «piccoletti»), i più maligni potrebbero definirlo «segaligno», molta «puzza sotto il naso», è sordo fin dalla nascita perché altrimenti, in mezzo secolo e passa di viver quotidiano, si sarebbe accorto del vezzo particolare che lo ha reso ridicolarmente famoso dappertutto, anzi dapperrtutto... Per colmo di sventura, il poveretto si trova ad abitare al numero civico 33; ah, come ci piacerebbe ardentemente sentire questo numero pronunciato dalla di lui «ugola»! Si atteggia, sorte di tutti gli ignoranti saccenti, a conoscitore di vocalità; è infatti talmente conoscitore della emissione vocale che, sempre nel mezzo secolo e passa di viver quotidiano, non è riuscito a corregger la propria fonazione! Miracolo a Milano! Si sente «in pectore» il Pontefice Massimo della «early music» milanese, ed infatti pontifica in un negozio - bene della Milano discografica. È falso abbastanza per cercare di fare il bello e cattivo tempo in una nota casa musicale milanese. È insomma - o fa di tutto per esserlo - un pò il fu «Bernacca» della situazione. Il problema è che il suo nome non promette nulla di buono! Basteranno i di lui appoggi, vari e reconditi (ma non troppo), a salvarci dal cattivo tempo? Novello Doge, si è installato anche a Venezia (Fondazione Cini), novella «città aperta» dato che i venezian - venezian sono scomparsi, e regala premi a destra ed a manca (naturalmente agli «amici», tanto, per la Serenissima, inquinamento più, inquinamento meno..., è impossibile risultare più degradata. ) Quando si dice: «la forza del destino»: il nome è tutto un programma.La pubblicità ci insegna: «degrada, che più degrada non si può». Marforio
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