CONSIGLI DI SALUTE NATURALE, di Giuseppe Ugo Comaschi.

 

 

Lo Yoga incomincia con l’attingere alla sorgente infinita dell’energia universale (Hewitt J.)(1)

APPENDICE 7: YOGA                                                    

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Ho fin qui parlato di yoga a proposito di tecniche respiratorie. Riporto brani che ne illustrano l’importanza: <Dall’azione del prâna primordiale, o protoenergia, sull’âkâsha primordiale o protomateria, nasce il mondo della molteplicità nella cui coscienza viviamo. E poiché, sempre secondo la concezione indù, c’è identità, al tempo stesso qualitativa e quantitativa, tra quel macrocosmo che è l’universo e il microcosmo che è l’essere umano, il prâna è anche la somma totale dell’energia che anima l’uomo; energia, la cui manifestazione più facilmente percepibile – e di conseguenza sulla quale è più difficile agire – è il respiro. E’ perciò  sul respiro che l’hatha-yogi conta maggiormente per padroneggiare tutte le energie che esistono potenzialmente in lui e mettersi così in perfetta armonia con l’universo in cui vive. Dato che allo stato attuale della sua evoluzione, la moderna scienza occidentale tende a vedere in tutte le forme di energia manifestazioni di elettricità o di elettromagnetismo, il miglior accostamento che si possa fare oggi tra prâna e il suo concetto occidentale moderno è evidentemente quello> di <elettricità>(1). <Tutto quel che si muove nel nostro universo manifesta Prâna: grazie al prâna, il vento soffia, la terra trema, l’ascia si abbatte, l’aereo decolla, la stella esplode e il filosofo pensa. Il prâna è universale. Noi esistiamo in un oceano di Prâna del quale ogni essere vivente è un vortice. Secondo gli yogi, ciò che caratterizza la vita è la sua capacità di attirare del prâna dentro di sé, di accumularvelo e di trasformarlo per agire nell’ambiente interno e nel mondo esterno>. <L’aria, l’acqua, gli alimenti, la luce solare veicolano il prâna da cui dipende qualsiasi vita animale e persino vegetale. Il prâna penetra tutto il corpo, persino là dove l’aria non può arrivare. Il prâna è il nostro vero nutrimento, perché, senza di esso, non è possibile alcuna vita>. <Il prâna può essere immagazzinato e accumulato nel sistema nervoso, più particolarmente nel plesso solare>(2).

 

 

 

 

NOTE:

1)(Hewitt J., Guida Pratica allo Yoga).

2)(Van Lysebeth A., Pranayama, pg 7-8, Int Herbert J.).

3)(Van Lysebeth A., cit, pg 12-13). 

 

 

 

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