CONSIGLI DI SALUTE NATURALE, di Giuseppe Ugo Comaschi.
Le stelle non mentono; ciò è accaduto contro il
corso degli astri ed il destino. Sincera è quest’arte, ma questo falso cuore ha
portato menzogna e inganno nel cielo
verace. Soltanto sulla verità si basa la divinazione; ma dove la natura vacilla
ed esce dai suoi limiti, ogni scienza s’inganna (Schiller)(1).
CONSIGLIO 9: ASTROLOGIA, ASTRONOMIA..
Estremamente utile è leggere il proprio testo sacro
come pure documentarsi a proposito di quanto sopra citato (Kundalini,
Yoga, Zen, Preghiera, Erboristeria, Farmaceutica, Consigli Lega Lotta Tumori).
Valido è altresì lo studio dell’Architettura (spostare la collocazione del letto può essere
estremamente importante), dell’Arte (la pittura e la scultura possono dare molta serenità, dischiuderci
interpretazioni della vita che non conoscevamo), della Filosofia e della
Letteratura. Ne “Il Pendolo di Foucault” di Umberto Eco si può leggere:
<Quello che mi racconti si svolge solo dentro te, o accade fuori. In un caso
o nell’altro, che siate diventati matti tu o il mondo, è la stessa cosa. In
tutti e due i casi qualcuno ha elaborato
e mescolato e accavallato le parole del Libro più del dovuto> (mettete in
relazione il passo con i citati brani della Bibbia). Notevole è Dante: <Amor
che muove il sole e l’altre stelle>. Dostojeskj
insegna moltissimo.
Architettura.
Valido è lo studio dell’Architettura.
Viviamo in società tecnologicamente avanzate; cellulari
e connessioni internet, interessano, ormai, anche i paesi del terzo mondo. In
una città come Milano - che vanta il triste primato della più rilevante
presenza di macchine per abitante al mondo - le antenne delle grandi
televisioni, quelle delle società in genere, i ripetitori dei cellulari, hanno
creato - insieme alla falda acquifera e a tanti altri fattori - un grande campo
magnetico.
Questo elemento - che può essere causa principale
di cancro fra le persone più esposte - è assai rilevante, incide sulla psiche
degli ammalati e ne ostacola seriamente la vita. D’estate, in particolare, per
via del caldo umido insopportabile, delle troppe finestre aperte e degli
altrettanti troppi televisori accessi, del traffico, ecc…
risulta straordinario per gravità.
Così, la persona ammalata, in particolare quella
sensibile al problema - perdendo alcuni poteri di controllo - si trova in balia
di queste pesanti forme di inquinamento. Un modo per arginarle consiste nel non
far mai penetrare, d’estate, la luce del sole nella stanza in cui si dorme, se
esposta agli effetti dell’astro. Una tenda spessa, verde, le tapparelle
abbassate, che fanno traspirare solo un po’ d’aria, sono necessarie.
La collocazione del letto deve essere studiata attentamente.
Se la camera ha di fronte un palazzo assai vicino ed alto, è consigliabile
dormire con la testa rivolta verso la parte opposta, possibilmente schermata da
un pilastro o da un armadio. Spostare il letto, quando le crisi aumentano, può
essere utile. Ricordo che il cuscino è il luogo più delicato della nostra vita.
Sopra esso trascorriamo 8 ore al giorno, senza muoverci di molto.
La persona con problemi psichici non è bene che
soggiorni molto nella stanza dove dorme. Al fine di evitare depressioni ed
eccedenza di esposizione al magnetismo, è bene che studi in biblioteca o in
tutt’altra parte della casa. Il rumore dell’acqua, anche in questa evenienza,
fa molto bene. Marito e moglie, in ogni caso, è bene che si ritrovino in camera
da letto solo per dormire; la ritroveranno più fresca, salubre ed
accogliente(2).
In genere i pilastri - come pure i muri portanti -
costituiscono degli ottimi isolanti (3).
*
Astrologia.
Studiare i tarocchi e la cabbala può essere
intelligente per la prevenzione e cura dei mali; lo stesso discorso vale
ovviamente per l’Astrologia.
Gli esseri umani sono sottoposti alle influenze di
tutti gli astri ed in particolare a quelle del sole e della luna (fa muovere le
maree e condiziona anche i viventi)(4).
Il consiglio principale che in argomento mi sento
di dare è quello di invitare le persone a divenir davvero copernicane. Il sole
- soprattutto quando fa caldo - non trasmmette raggi di luce nella sola
direzione della terra. Le stelle ed i pianeti come pure i loro satelliti riflettono
di bellezza in tutto il firmamento. Le stelle - ed anche la luna, spesso - sono
presenti quando il sole risplende. Sono presenti e la consapevolezza di ciò,
aiuta a vivere meglio. Sentirle, percepirle, quando il clima è caldo, fa stare
sereni e mentalmente freschi(5). Anche un cappellino contro il sole aiuta,
ovviamente - ma il malato può non realizzarlo - a non far surriscaldare il
sangue nella testa(6).
*
Arte. Il
ruolo dell’Arte per lo studio della Salute Naturale è ovviamente importante.
Non avendo la possibilità di sviluppare
adeguatamente la materia, anche per pochezza di conoscenze, mi limito a
ricordare l’importanza della pittura moderna e contemporanea per lo studio
della psiche(7).
Merleau-Ponty, in un bellissimo lavoro, a questo proposito,
commenta: <Il ruolo del pittore è quello di delineare i contorni e di
proiettare ciò che si vede in lui>. <Tra lui e il visibile, i ruoli
inevitabilmente si invertono. Ecco perché tanti pittori hanno detto che le cose
li guardavano>. Klee ha scritto: <”Più
volte, in una foresta, ho sentito che non ero io a guardare la foresta(8). Ho
sentito, certi giorni, che erano gli alberi che mi guardavano, che mi
parlavano”>. <”Credo che il pittore debba lasciarsi penetrare
dall’universo, e non volerlo penetrare”>. <“Attendo di essere
interiormente sommerso, sepolto. Forse, dipingo per nascere>(9).
*
Filosofia(10). Come
già detto, la fede o una solida filosofia di vita, molto aiutano
nell’affrontare le malattie.
Non ho ovviamente, in questo contesto,
l’opportunità di illustrare esaustivamente la filosofia. Tantissima,
d’altronde, è stata la materia di insegnamento che i filosofi, nelle varie
epoche, hanno dato all’umanità intera nei più diversi campi dello scibile(11).
Spesso, nel libro, ho riportato brani di Nietzsche;
con le sue ‘provocazioni’ e nonostante alcune idee poco condivisibili,
rappresenta uno degli autori più importanti.
Nietzsche, in ogni caso, è un filosofo difficile da
affrontare. Ha perso il padre da giovane, la sua vita è stata densa di problemi
alla salute. Non era certo un santo, non amava molto le donne e la chiesa; in
ogni caso, non era un antisemita(12), un immorale(13) o un anticristiano(14).
Nietzsche era anzitutto un filologo classico, esperto di cultura greca.
Consiglio di iniziare il suo studio prima di approfondire tematiche di
filosofia antica, potrebbero sfuggire alla comprensione.
Illustro sinteticamente Nietzsche partendo dal
seguente brano: <Infatti, come dice Omero: “Molto mentono gli aedi!”>(15). Il passo consente di
introdurre il problema della sincerità dei filosofi. Al di là della polemica
centrale è il seguente pensiero: <I filosofi sono noti parlare della verità
come se fosse la cosa più nota di questo mondo>, ma la verità stessa è assai
complessa da decifrare(16).
Rimando alle appendici per gli approfondimenti.
*
Letteratura. La
seguente parte del capitolo, riguardante la letteratura, si prefigge di
puntellare le conoscenze del lettore, al
fine di meglio orientarlo nel marasma degli scritti di ogni tipo.
Inizio affrontando un argomento pertinente:
l’esoterismo(17). Da sempre il problema della sincerità degli scritti è
discusso. Celebre è un passo della Divina Commedia in cui Dante recita:
<O
voi ch'avete li 'ntelletti sani,
mirate
la dottrina che s'asconde
sotto
'l velame de li versi strani>(18).
L’Alighieri, probabilmente, non era un esoterico. I
suoi scritti in ogni caso contengono - proprio per “li versi strani”(19) -
qualcosa non decifrabile dai più. Lati oscuri nella Divina Commedia,
d’altronde, è probabile che emergano soprattutto nell’inferno. Chiarissimo
risulta l’ultimo canto del Paradiso esprimere la suprema tensione e nitidezza
dell’opera. I passi “sua disianza vuol volar sanz’ali”, “l’imago al cerchio e come vi si indova”, spiegano secoli di storia dell’arte in Italia ed in particolare di Leonardo(20).
Leopardi era
un grande poeta; probabilmente, nessuno ritornerà a scrivere versi così belli
in lingua italiana. Rifuggiva dall’essere un misantropo, come spesso a lungo fu
considerato. Come tutti, non sempre aveva idee brillanti(21).
Apprezzo Manzoni. Rammento di lui, non i
tanto famosi “Promessi Sposi”(22), bensì la meno citata “Storia della Colonna
Infame”(23).
Amo anche il Pascoli, ovviamente. Ricordo “La
Cavallina Storna”(24) che segnala gli assassini del padre. Bellissima è anche
la poesia “X Agosto”(25).
Un grande scrittore non molto stimato in Italia è Tomasi di Lampedusa. Lo spunto per parlarne non sono le
indiscusse doti letterarie bensì la conoscenza che aveva della Sicilia(26).
Altro grande scrittore è Cesare Pavese. Come altri
lo ricordo in Appendice(27).
Concludo questo lavoro sulla Letteratura Italiana
affrontando, in breve, Umberto Eco. Devo dire, francamente, che ho cominciato a
capire “Il Nome Della Rosa” dopo aver letto il “Il Pendolo di Focuault”. Quest’ultimo rappresenta una sorta di
continuazione del primo e parla dei
Templari: gli altrimenti nominati Cavalieri della Rosa(28). Ciascun capitolo
del libro - il romanzo nei contiene più di cento - inizia con una citazione
esoterica. Il testo, nel complesso, in ogni caso, risulta più essoterico che
esoterico. L’autore non offre la chiave di lettura per interpretare molte delle
problematiche sollevate nel lavoro. Spesso, però, chi si immerge attentamente
nello scritto ha la possibilità di decifrarne diverse. Prosecuzione del romanzo
è “L’Isola del Giorno Prima”(29)(30).
Non ho potuto affrontare l’argomento della
letteratura straniera. Cito alcuni autori amati: Dostojevskj,
Tolstoj, Boll, Hesse, Greene, Coehlo(31),
Kadaré(32).
NOTE:
1)(Schiller, Trilogia del
Wallenstein, De Agostani, Ed 1962, pg 218). Vedi Appendice.
2)<Lascia
il tuo covo. Da una vita ti radichi là, nel ribelle abbandono. E inneschi
flagello, cosmico incendio> (Sofocle, Aiace). La complessità dell’argomento può
essere sufficientemente ricostruita grazie alla seguente citazione: <A
ognuno la propria dimora sembra foriera di lutti, ed essendo ignota la causa
s’incrimina l’angustia del luogo> (Ovidio, Metamorfosi, 7, 575).
3)Vedi Appendice per gli approfondimenti.
4)<Le
stelle intorno alla bella luna nascondono di nuovo la loro figura lucente
quando piena essa risplende al suo colmo su tutta la terra…argentea…>
(Saffo, Poesie, pg 34). Ricordo che il sole in
italiano è termine maschile, la luna femminile. Diversamente capita nelle
lingue germaniche dove è il sole ad essere femminile e la luna maschile.
5)Consiglio
di provare a percepire, attraverso la meditazione, negli occhi (le parti del
nostro fisico più associabili ai pianeti) tutto il firmamento.
6)Vedi Appendice.
7)Autori come Leonardo, Michelangelo, Tiziano,
Velasquez, Rembrandt, Van Gogh, Klimt, Klee, Munch, Picasso, De Chirico,
Dalì, devono essere affrontati per approfondire
tematiche di Salute. Riporto per fini di completezza il pensiero di Nietzsche:
<Tutti i grandi artisti moderni soffrono di una cattiva coscienza> (La
Gaia Scienza, pg 244). Fa eccezione per il filosofo
il Rinascimento: <Virtù nello stile del Rinascimento, virtù libera
dall’ipocrisia morale> (Nietzsche F., L’Anticristo, pg
5).
8)(Merleau-Ponty,
L’Occhio e lo Spirito, pg 26). Vedi Appendice.
9)Vedi Appendice.
10)<Poeta che dice del Filosofo: <“Con le sue
pezze e le sue toppe,/Tura le lacune nella struttura dell’universo”> (Heine, Il Libro dei Canti, Il Ritorno, ex Freud Opere, Vol 11, pg 265). <Vi sono più
cose in cielo ed in terra, Orazio, di quante non ne sognino i filosofi> (Shapespeare, Amleto). <Odiosa, oscura è la filosofia;\legge, arte medica, roba da ingegni magri;\e peggio ancora è la teologia,\aspra,
spiacevole, disprezzabile e vile;\ma la magia,
quella, mi rapisce>; <Sarò provetto almeno quanto Agrippa\di
cui l'intera Europa ammira le Ombre> (Marlowe, La Tragica Storia del Dottor
Fausto, ex Yates F. A., Cabbala
e Occultismo nell'Età Elisabettiana, pg 149). <Per
"ombre" si intendono probabilmente le immagini magiche, come nel De Umbris Idearum, di Bruno> (Yates F. A., citato, pg 149).
11)<Vana è la parola di un filosofo che non
guarisce l'uomo che soffre. Perchè come a nulla vale
la medicina se non scaccia la malattia dal corpo, anche la filosofia a nulla
serve se non elimina la sofferenza della mente> (Epicuro, ex Marinoff L., Le Pillole di Aristotele, pg
6).
12)Scrive
Nietzsche, il passo non è emblematico, ma esplicativo: <Per il VecchioTestamento tutto il mio rispetto>.
13)<“Bene” non è più bene se suona nella bocca
del vicino> (Nietzsche F.). <Ogni popolo parla la sua lingua del bene e
del male: che il vicino non intede> (Nietzsche F.,
Così Parlò Zarathustra, pg
59).
14)<Non si doveva sacrificare Dio stesso e, per
crudeltà contro se stessi, adorare la pietra, la stupidità, la pesantezza, il
destino, il nulla? Sacrificare Dio per il nulla – questo paradossale mistero
dell’estrema crudeltà fu riservato alla generazione che proprio ora sta
sorgendo: noi tutti ne sappiamo già qualcosa> (Nietzsche F.).
15)
(Nietzsche F., La Gaia Scienza, pg 96).
16)<Oh,
quante mai cose non nasconde oggi la scienza>; <Io non credo che un
“istinto di conoscenza” sia il padre della filosofia>. <Comprendere i
limiti della ragione - questa
soltanto è veramente filosofia> (Nietzsche F., L’Anticristo, pg 81). Nietzsche è spesso duro anche con gli antichi:
<Non conosco nulla di più velenoso dello scherzo che si permise Epicuro ai
danni di Platone e dei Platonici: li chiamò Dionysiokolakes>,
<“adulatori di Dioniso”>, <”commedianti”>. <Non presterei fede
alcuna neppure a una biografia di Platone, scritta da lui medesimo: come potrei
credere a quella di Rousseau o alla vita
nuova di Dante> (Nietzsche F., La Gaia Scienza, pg
100).
17)Sullo Zingarelli, al riguardo, leggo: <1 (relig.)
Tendenza in alcune religioni a riservare una parte delle verità e degli
insegnamenti soltanto a gruppi di eletti o di iniziati; 2 (est.) Caratteristica
delle sètte e dei movimenti segreti di comunicare le proprie dottrine e
tecniche solo agli iniziati>. Il contrario di esoterico viene reso dalla
lingua italiana, con il termine ‘essoterico’: <Dottrina o insegnamento
destinati al vasto pubblico> (<comprensibile, chiaro>).
18)(Alighieri
D., Divina Commedia, Inferno, Canto 9).
19)Invito a riflettere anche sul seguente passo di
Goethe, riferito a Lichtenberg (poeta satirico):
<“Dove fa uno scherzo è nascosto un problema”> (Freud Opere, Vol. 8, pg 220).
20)Vedi
Appendice.
21)Brevi
citazioni di Leopardi in Appendice.
22)Ricordo
della maggiore opera: <Quel ciel di Lombardia, così bello quando è bello,
così splendido, così in pace>.
23)Vedi
Appendice.
24)Vedi
Appendice.
25)Vedi
Appendice.
26)Vedi
Appendice.
27)Vedi
Appendice.
28)Più precisamente,
lo studio dell’esoterismo fatto attraverso la ricerca dei rosacroce.
29)Viene
spesso in mente, leggendo ‘il Pendolo’ in chiave
esoterica, che ivi si parli, spesso, del regno degli uccelli agli antipodi.
Vedi Appendice
30)In
riferimento all’argomento specifico “cancro e letteratura” riporto due brani da
il Vocabolario Accademici della Crusca: <Poscia tra esse un lume si
schiarì/sì che se ‘l cancro avesse un tal cristallo, l’inverno avrebbe un mese
d’un sol dì> (Dante, Paradiso 25); <Vedeasi il cancro
l’ostrica ingannare> (Pulci L., Il Morgante, 14,
65).
31)Vedi Appendice.
32)Vedi Appendice.