CONSIGLI DI SALUTE
NATURALE, di
Giuseppe Ugo Comaschi.
In Latino ‘prevenire’ significa anche ‘essere
superiore’ ed ‘arrivare prima(1).
CONSIGLIO 3: PREVENZIONE
Ricordati che la forma migliore di cura, a
proposito di aids e cancro, è la prevenzione.
Prevenire deriva dal
latino praeventus(1). Il senso proprio del termine, nella
lingua di Cicerone, sembra meno ambiguo: in latino la parola esclude il
significato di ‘pregiudizio’ in uso in italiano ed integra il concetto di
“impedire qualcosa di dannoso” con quello di “essere superiore” e di “arrivare
prima” (chi previene arriva prima).
Preciso, in ogni caso, che l’approccio di vita teso
alla sola sconfitta delle malattie incurabili non può pagare; l’arte della
prevenzione dev’esserne consapevole. Occorre vivere
la propria vita semplicemente, autorealizzandosi nel modo più pieno, secondo i dettami del
proprio credo.
La base di una valida arte preventiva deve poggiare
su una salda impostazione di vita. Dando solide ragioni di vita, la
religione, come già detto, aiuta molto le persone (2).
Ovviamente, le tecniche di prevenzione illustrate,
sono messe a disposizione anche di chi, contraendo la malattia, ha perso la
prima battaglia contro il male. Avendo un certo numero di anni per arginare la
spirale fisico-depressiva che porta alla morte, i sofferenti di aids e di
cancro dispongono, in margini di tempo, di un piccolo vantaggio e possono
sfruttare i consigli in maniera efficace(3).
*
Per aiutare le persone a prevenire cancro e aids,
sviluppo la relazione computers ed esseri umani.
I computers furono
congegnati, realizzati, grazie ad un attento studio della mente umana;
conoscerli aiuta a comprendere la psiche degli individui.
Abbiamo, al nostro interno, una certa capacità
di immagazzinare dati, distinguibile in memoria base (l’hard disk) e
memoria sfruttata mentre operiamo (la ram). Il nostro subconscio rappresenta,
nel computer, i dati dispersi, i listati scorretti dei programmi, le cose
improduttive che abbiamo trascurato di cancellare e quelle utili che non
abbiamo più in mente(4).
Ogni essere umano, ogni computer, ha la necessitá di alimentarsi, di acquisire energie
per sopravvivere; ha bisogno di dormire
- di rimanere non attivo – per un certo nuumero di ore al giorno. Ogni
elaboratore, ogni individuo, ha una certa potenzialità di utilizzo
(processore o fisico) che è bene non sfruttare al massimo(5).
I computers e gli esseri
umani, periodicamente, vanno sottoposti a controlli (ginnastica, yoga,
sedute psicologiche), saltuariamente vanno riassettati (gli individui,
saltuariamente nella loro vita, devono rivedersi nel profondo,
reimpostare le basi della loro filosofia di vita, riorganizzarsi da cima a
fondo).
Interessanti o interessantissime sono le
similitudini uomo-computer per ció che riguarda la gestione
dei virus. Ogni individuo, come ogni computer - specialmente interagendo
con altri(6) - puó subire dei disagi, prendersi
virus. Abbiamo la necessità di dotarci di un valido antivirus e di un buon
firewall. Dobbiamo settimanalmente procedere a regolari scansioni, controlli
dell’organismo, del nostro fisico e della psiche, che non possono essere
delegati al medico.
La Salute Naturale aiuta l'uomo ad organizzarsi la
vita senza dover ricorrere al continuo intervento del dottore, che deve essere
sempre inteso - periodiche visite al medico di famiglia a parte - come
eccezionale.
Come ogni computer, non abbiamo la necessità di
sfruttare il fisico oltre i mezzi consentiti. Vivendo dobbiamo imparare ad
utilizzare in modo corretto le risorse offerteci dalla natura(7).
Dobbiamo ricorrere ai nostri sensi intelligentemente,
adeguatamente proporzionando il loro utilizzo. Spesso, senza rendercene conto,
sfruttiamo troppo la vista o il sesto senso(8).
Consiglio un uso equilibrato del sesto senso.
Molti granchi che periodicamente prendiamo, come già chiarito, li assorbiamo a
livello di tempie, attraverso le antenne ricettive dei capelli. Ogni giorno le
persone captano, attraverso le suddette antenne, continui input subliminali,
che devono essere adeguatamente dosati, filtrati attraverso validi firewall.
L’esercizio del dialogo telepatico con altri
individui deve essere svolto moderatamente. Più felice è il dialogo telepatico
con le piante e gli animali(9). Tale dialogo è più semplice in quanto le
relazioni che si instaurano e il magnetismo che ne deriva, sono meno pesanti da
sopportare. Nessuno, in ogni caso, va in giro ad utilizzare il cellulare per
più di due o tre ore al giorno. Chi naviga a lungo su Internet lo fa ricorrendo
a sistemi e tariffe economiche, utilizzando il computer non più di 10 ore e
dotandosi di un buon antivirus e di un firewall(10).
*
Ricordo che la prevenzione è la migliore
cura contro le malattie. L’individuo senza problemi mentali o fisici può
utilizzare i consigli per vivere meglio. Lo studente può farvi ricorso per
ottenere un maggior rendimento scolastico, l’handicappato per sopperire meglio
ad alcune carenze fisiche o psichiche.
L’attività intellettuale - anche quella
degli operai - deve essere svolta con cura, guidata dalla passione, dall’amore.
Si legge non solo con gli occhi, ma anche con la mente - ovviamente - e con il
cuore. Quando si studia, bisogna sfruttare non solo la propria vista, ma anche
il tatto, l’olfatto(11), l’udito, il gusto, il sesto senso (non per dialogare
telepaticamente con altri, ma per meglio comprendere ciò che si studia)(12).
Facendo ciò dobbiamo renderci conto di quanto più
volte ricordato dai padri della Chiesa, da autorità spirituali e non. I mezzi
offerti dalla tecnica, al giorno d’oggi, sono straordinari. La scienza, però,
non deve essere solo eticamente orientata. Preoccupante, è il sempre più forte,
consistente divario tra lo sviluppo tecnologico e quello spirituale di
tantissimi individui. Abbiamo molti nuovi strumenti a disposizione, spesso non
riusciamo nemmeno a capirne l’importanza. Ma dobbiamo anche migliorare spiritualmente,
formarci maggiormente, non solo eticamente. Abbiamo la necessità di progredire
nell’animo per divenire padroni delle tecniche che ci circondano; affinché
queste ultime non diventino meri artifici nelle mani di persone che non
riescono ad adoperarli nel profondo, a capirne l’importanza e moralmente a
meglio agire(13).
NOTE:
1)<a)
Attuazione dei provvedimenti più adeguati a impedire che si manifesti qualche
cosa di dannoso, pericoloso e simili, b) Pregiudizio, preconcetto>
(Dizionario Zingarelli, 2001).
2)Gli
individui con gravi problemi mentali, comunque - lo ricordo - non sono inetti
privi di intelligenza o fede; spesso costituiscono le vittime di pressioni
troppo forti per la loro psiche.
3)Il morso
di un serpente velenoso, può comportare la morte in 24 ore. In casi simili, le
tecniche illustrate possono produrre effetti di breve durata, stimabili intorno
ad un 10%. Bisogna essere degli straordinari conoscitori di yoga per riuscire a
sconfiggere un veleno letale che in poche ore uccide.
4)E’ noto
che i programmi funzionano sulla base
di linguaggi specifici. Quelli più semplici parlano un codice - si pensi
al C o al Java - fatto di listati che si seguono uno dietro l’altro e che il
computer deve leggere per svolgere il programma. Ogni applicazione prevede
tantissime opzioni. Il computer può leggere un codice a metà, risalire
all’inizio e per una particolare evenienza – che può essere la decisione di
spegnerlo - giungere a termine. Questi complessi codici caratterizzano tutte le
applicazioni che utilizziamo. Capita - a causa di virus o di errori - che il
programma non funzioni bene, che si inceppi.
5)Anche
il seguente consiglio è utile: <La mente riesce a fare una sola cosa per
volta, non ne ha mai due: potete ascoltare o pensare> (Soho, Ricominciare da
sé). Anche se possibile, da ammalati non è bene fare troppe cose
contemporaneamente. Molto bello è il seguente passo dell’Eneide: <Adagia il
capo e gli occhi stanchi togli alla fatica> (Virgilio, Eneide, 5, 1086). Il
passo chiarisce emblematicamente il ruolo che hanno gli occhi per il nostro
riposo. Rimando alle appendici sui sensi, ai consigli su come risparmiare
energie bendandosi gli organi della vista. La citazione virgiliana è stata
estrapolata da un contesto che apparentemente può sembrare fuorviante. Nella
trama del poema è il Sonno che per uccidere Palinuro, suggerisce la necessità
di un meritato riposo. La frase di per sè, comunque,
è assai pertinente (il dio ha dovuto fare ricorso ad un discorso veritiero per
uccidere Palinuro). Viene in mente quell’altro detto famoso: lo spirito della
menzogna ama nascondersi dietro la verità per agire. I brani successivi del
poeta latino compaiono nell’Appendice 3, approfondendo l’argomento degli
incidenti stradali.
6)Se le persone dialogano, si telefonano, si
scambiano e-mail e sono artefici di un continuo dialogo telepatico, i computers comunicano
attraverso cd-rom, connessioni dirette, internet e intranet.
7)Cito
Aristotele: <Gli esercizi ginnici eccessivi e gli esercizi ginnici scarsi
rovinano il vigore fisico, e similmente anche le bevande e i cibi che sono
sovrabbondanti e insufficienti rovinano la salute>.
8)In Appendice, approfondimento.
9)Ogni
individuo ha il suo animale preferito, le piante e i fiori più amati. Il
proprietario di un cane può trovare facilmente solidarietà in altri cani e
quello di un gatto nei gatti.
10)A
proposito di firewall, vedi Appendice al Consiglio 3.
11)Riporto
un pensiero di Nietzsche al proposito: <Ho sentito la menzogna come menzogna,
l’ho fiutata>. <Il mio genio è nelle mie narici>, scrive Nietzsche
(Nietzsche F., Ecce Homo, pg 128).
12)Rimando
all’Appendice, consigli per studiare meglio.
13)Vedi
Appendice.