CONSIGLI DI SALUTE NATURALE, di Giuseppe Ugo Comaschi.
La mia testa è sempre confusa. Nulla so tenere a
mente dall’oggi al domani (Von Hofmannsthal H)(1).
CONSIGLIO 7: IDEA CONCRETA DEL MALE, TERAPIE ORIENTALI
Aiutalo a farsi un’idea concreta del male. Con il
cancro, il serpente simbolo della nostra salute – la Kundalini
della tradizione yoga, lo stesso riportato sulle insegne delle farmacie - ,
cambia la propria corretta natura, comincia a fare cose sbagliate, a salire e
scendere lungo la spina dorsale in modo non proprio. Le cellule impazziscono
con il cancro e iniziano a svolgere mansioni errate. Immaginare il male,
identificarlo, significa percepire il serpente che, invece di salire e scendere
correttamente lungo la spina dorsale, si ferma a rosicchiare una parte del
corpo. Significa prendere coscienza del fatto che alcune parti dell’organismo
stanno perdendo pezzi e necessitano sostegno; che alcune spine, punteruoli (soprattutto mentali), sono conficcati
all’interno del nostro corpo e vanno rimossi (non necessariamente con
interventi chirurgici, anzi, soprattutto attraverso tecniche naturali).
Una serie di terapie mentali estremamente utili per
la Salute Naturale provengono dall’Oriente. Cercherò di illustrare le più
importanti e delle più importanti trattare le questioni stimolanti.
Approfondisco, per primo, il tema che
immediatamente emerge nel consiglio. Anche quando si soffre di un semplice mal
di testa, è bene cercare di identificare il male, disegnarlo, dare ad esso un
volto. Molto utile è, in questo senso, ricorrere al serpente simbolo della
medicina e della salute, Kundalini per lo yoga(2).
Anche a seguito di un semplice mal di testa, che può interessare, ad esempio,
la parte destra del cervello, provate ad immaginare il serpente salire
impropriamente dal bacino fino alla parte che duole. Provate ad identificarlo
fuori controllo, rovinare la mente; cercate di ricondurlo verso le zone basse
dell’organismo. Ciò vi aiuterà a capire la dimensione del disturbo alla testa e
a ridurne la portata. Provate ad ipotizzare il serpente concentrato,
rannicchiato nella parte malata, cercate di estrarlo dal corpo; noterete, se
riuscirete, che il dolore, almeno per alcuni istanti, viene meno(3).
Sempre a proposito di mente e di terapie naturali,
consiglio di applicare ogni tanto, agli ammalati, le nostre mani e le sue
stesse, sulla fronte. La pratica deve essere seguita dall’affetto e dalla
convinzione profonda, di cercare di assorbire dalla testa, tutto ciò che di
negativo si suppone esista.
*
Dopo aver adempiuto alle spiegazioni del caso,
affronto l’argomento delle terapie orientali. La prima per importanza,
ovviamente, è lo yoga.
Esistono in commercio molti manuali introduttivi
per approfondire lo studio della materia; in genere, però, spiegano gli
esercizi senza affrontare tematiche di salute. Esistono libri di medicina
indiana o tibetana, ma non si occupano molto di tecniche yoga: trascurato,
quasi sempre, è l’argomento aids e cancro. Sono reperibili, in effetti, testi
specialistici mirati che qua e là spiegano e insegnano; ma non sempre sono di facile
lettura. Preferisco consigliare, in ogni caso, dopo un manuale introduttivo, la
guida diretta di uno yogi, un esperto della materia(4).
Vi è, d’altronde, tra le cose più belle che mi è
capitato di leggere, un piccolo manuale sul mudra,
lo yoga delle mani. Chi non riesce a praticare lo yoga, per motivi fisici, può
ricorrere a questo tipo di pratica, a fini terapeutici. Leggo dalla guida(5):
<La nostra vita quotidiana è caratterizzata da gesti>(6), sono
estremamente importanti per la salute. <L’attività cerebrale viene attivata
e allenata dal tatto e dalle sensazioni, specialmente attraverso la punta delle
dita>; al punto che, <quando i Mudra vengono
praticati in modo consapevole, cioè quando ci concentriamo sulle dita e su ciò
che toccano, si attivano vaste aree del cervello>(7).
Efficace per sintesi e
materia è anche il Manuale Shatsu di Franco
Bottalo. Consiglio a tutti la lettura di questa valida introduzione alla
medicina cinese. Come già spiegato il nostro fisico è attraversato da canali
energetici; scorrono lungo tutto il corpo e raggiungo, in genere, le
articolazioni o la testa. Nel libro sono riportati moltissimi esercizi,
salutari e benefici; da svolgersi ricorrendo a pressioni perpendicolari sui
canali, al fine di stimolare l’energia che vi scorre(8).
Consigliabile
è pure il ricorso alla terapia dei cristalli. <La cura con i
cristalli, mediante l’arte di applicare le pietre, è uno dei metodi più
avanzati ed efficaci per purificare l’aura, liberare traumi repressi e mettere
una persona in contatto con la propria fonte di verità e di forza. La forza per
cambiare e guarire, per apprendere le lezioni inerenti gli eventi della vita;
la forza di perdonare, di lasciare perdere e di assumere decisioni consapevoli;
la forza per praticare la compassione e la pazienza; e soprattutto la forza per
amare se stessi>(9).
La cromoterapia
rappresenta un’altra tecnica di cura orientale, <un metodo naturale e
razionale di medicina preventiva e curativa >(10), <il primo tipo di cura
usato dall’uomo>(11). <La vita è
colore>, <ogni colore ha una propria intelligenza e polarità>(12).
<L’uomo è un essere tessuto di aria, che egli inala ed esala aritmicamente;
ma è anche un essere tessuto di luce, che si rivela nella luce del pensiero e
della meditazione>(13). <La luce percepibile influenza l’individuo sul
piano fisico, emozionale e mentale>(14); <i colori producono effetti
sull’uomo per via epidermica, attraverso i cibi che assume, come anche
attraverso le emozioni e le reazioni sensoriali>(15). <La vera terapia consiste nel creare
armonia ed equilibrio nella mente e nel corpo>(16); <i batteri e i virus
diventano nocivi solo quando l’equilibrio naturale del corpo è
disturbato>(17).
NOTE:
1)(Von Hofmannsthal H., Elettra, 134).
2)Vedi Appendice.
3)In
Appendice lavoro sulla medicina occidentale ed i farmaci.
4)Vedi
Appendice Yoga.
5)L’insegnamento
trattato nella guida è così valido che già parlando di ‘simpatia’ sono ricorso
a suoi brani.
6)(Hirsci G., Mudra, pg 19). <In senso estremamente letterale>, dichiara Gertrud Hirsci - è <il vostro
destino> che <si trova nelle vostre mani> (Hirsci
G., Mudra, pg 41).
<Proprio come la preghiera cristiana si esprime attraverso le parole e i
gesti corrispondenti, le religioni orientali usano i gesti, cioè i mudra, per sostenere la preghiera. Inoltre, i mudra rafforzano il significato e lo scopo della
meditazione>. (Hirsci G., Mudra,
pg 67).
7) (Hirsci G., Mudra, pg 51). L’importanza delle
dita e delle mani è valida anche per altre tradizioni, si pensi alla
chiromanzia. Nell’opera di Cohen leggo: <Altrove si dice che i 5 libri
corrispondono alle cinque dita della mano> (Cohen, Il Talmud).
8)Vedi l’Appendice al Consiglio.
9) (Raphaell K., Cristalli). Vedi Appendice.
10)
(Amber R., Cromoterapia, pg105). Vedi Appendice.
11)
(Amber R., Cromoterapia, pg11).
12)
(Amber R., Cromoterapia, pg121).
13)
(Amber R., Cromoterapia, pg 25).
14)
(Amber R., Cromoterapia, pg147).
15)
(Amber R., Cromoterapia, pg156). <Le variazioni d’impatto sull’occhio
influenzano l’attività muscolare, mentale e nervosa> (Amber R.,
Cromoterapia, pg115).
16)
(Amber R., Cromoterapia, pg16).
17)(Amber R., Cromoterapia, pg13). Vedi Appendice
al Consiglio