CONSIGLI DI SALUTE NATURALE, di Giuseppe Ugo Comaschi.
La perfezione dell’anima correggerà la depravazione
del corpo; ma la forza del corpo senza ragionamento non rende l’anima migliore
(Democrito)(1).
CONSIGLIO 6: SEGUIRE LA PROPRIA SALUTE
MENTALE
Essendo, a mio giudizio, il cancro un problema
mentale, devi convincere il malato a seguire con maggior attenzione la propria salute mentale.
Esula, dai compiti dello scritto, una descrizione
esaustiva sull’importanza della psicologia. Affronto l’argomento in
breve, nella logica positiva che lo studio della medesima può avere
per la Salute Naturale.
E’ chiaro: <Fa parte della natura umana trovarsi
sempre davanti a delle sfide, a delle situazioni e a dei problemi che
richiedono una soluzione>(2). Questi problemi e le connesse sfide, si
moltiplicano sotto le pressioni di
malattie spesso inguaribili.
Se un insegnamento vogliamo trarre ed un aiuto ottenere
dalla psicologia, è necessario realizzare che desiderando <la soddisfazione
e la pace nella nostra vita di tutti i giorni, non possiamo evitare di
eliminare quelle cose che ci hanno afflitto nel passato>(3). <Tutti noi
abbiamo tratti caratteriali che ci rendono la vita difficile o scomoda>(4);
è su di essi che dobbiamo lavorare, con l’aiuto di uno psicologo o meno, per
migliorare la nostra condizione di ammalati.
Abbiamo la necessità di rivedere, soprattutto, le basi del nostro equilibrio psicofisico;
per cercare di capire se tale equilibrio, a causa della sofferenza o del male,
merita un nuovo centro di gravitazione. Ipotizzare, infatti, di avere la sede
del nostro pensiero nel cuore o nel cervello, fa cambiare il modo di essere e
risparmiare o meno energie.
E’ necessario, comunque, pensare positivamente. <Se noti solo le cose infelici, finirai
per diventare infelice, ma se cerchi i momenti felici che ti aspettano e
rifletti su quelli passati, ti sentirai molto più ottimista>(5).
Bello è, a questo proposito, l’insegnamento di
Nietzsche: <Nessuna felicità, nessuna serenità, nessuna speranza, nessuna
fierezza, nessun presente potrebbe esistere senza capacità di
dimenticare>(6). <In passato l’anima guardava al corpo con
disprezzo>(7), altresì si legge in
Così Parlò Zarathustra(8). <Il corpo è una grande
ragione, una pluralità con un solo senso, una guerra e una pace, un gregge e un
pastore>(9).
La conclusione, l’insegnamento principale del
filosofo, è la seguente: <Non buttare via l’eroe che è nella tua
anima>(10).
NOTE:
1)Integro
la bella citazione con il seguente passo: <E' l'amore e non la ragione, a esssere più forte della morte> (Mann T, Marinoff L., Le Pillole di Aristotele, pg
367).
2)(Hirschi G., Mudra, pg 70).
3)(Hirsci G, Mudra, pg 68). In Appendice,
piccolo lavoro su Freud.
4)(Hirschi G., Mudra, 71).
5)(Wilson P., Il libro delle Speranze, pg 60).
6)(Nietzsche
F., Genealogia della Morale, pg 45). In Appendice,
integrazione.
7)(Nietzsche
F., Così Parlò Zarathustra, pg
6).
8)(Nietzsche
F., Così Parlò Zarathustra, pg
11).
9)(Nietzsche
F., Così Parlò Zarathustra, pg
34).
10)(Nietzsche F., Così Parlò Zarathustra, pg 47).