CONSIGLI DI SALUTE NATURALE, di Giuseppe Ugo Comaschi.

 

 

APPENDICE 12: VINO E LETTARATURA                                                    

SaluteNaturale

Con 1

Con 2

Con 3

Con 4

Con 5

Con 6

Con 7

Con 8

Con 9

Con 10

Con 11

Con 12

Con 13

AppendiceInt

App 1

App 2

App 3

App 4

App 5

App 6

App 7

App 8

App 9

App 10

App 11

App 12

App 13.

 

 

Commenta Heideger: <Il vino viene chiamato luce scura>. <Quel che il poeta vede è invece un rilucere che appare radioso attraverso la propria oscurità. La luce scura non nega la chiarezza, ma piuttosto l’eccesso di chiarore perché questo, quanto più è chiaro, tanto più impedisce la vista. Il fuoco troppo ardente non solo acceca l’occhio, ma l’eccessivo chiarore inghiotte anche tutte ciò che si mostra ed è più scuro dello scuro>(1).

<Se non esiste il vino, non esiste più nemmeno l’amore, né agli uomini resta alcuna altra gioia>(2). <Dormono le pene,/quando nel banchetto divino/brilla lo splendore dei grappoli:/nei conviti cinti di edera/il vino distende il suo velo/sopra le menti degli uomini>(3).

 

 

 

 

NOTE:

1)(Heidegger, citato, pg 142).

2)(Euripide, ct., pg 111).

3)(Euripide, ct, pg 85).

 

 

 

 

 

Hosted by www.Geocities.ws

1