CONSIGLI DI SALUTE NATURALE, di Giuseppe Ugo Comaschi.
Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e
le rocce ti insegneranno delle cose che nessun maestro ti dirà (San Bernardo di
Chiaravalle)(1)
APPENDICE 1: VEGETALI
I vegetali non forniscono
solo ossigeno per la respirazione. Le piante che accompagnano la nostra vita sono
in sintonia con l’organismo umano e soffrono con esso durante le crisi del suo
metabolismo.
I vegetali non sono
semplici, amorevoli compagni di viaggio; possono essere anche ottimi amici.
Per dialogare con le
piante occorre mettersi in sintonia con loro. Hanno le radici rivolte verso il
basso; lì probabilmente risiedono i centri nevralgici maggiori delle loro
facoltà mentali(2). Ritengo che sia pratica giusta mettersi in contatto tattile
con loro. Telepaticamente, occorre pensare che con esse, più che con tutti gli
altri esseri viventi, è inevitabile mettersi lungo un’altra lunghezza d’onda,
dialogare mentalmente per certi versi all’incontrario.
Ovviamente non tutti i
vegetali sono indicati. Vale il ragionamento di sempre, la pianta giusta al momento
giusto varia da individuo ad individuo. Esistono anche piante cancerogene,
variano pure esse a seconda del singolo; non credo superino l’1 su mille per
ogni singola persona.
Invito a leggere quanto
scritto nel Consiglio 9, a questo proposito e ad approfondire l’argomento
studiando, con estrema attenzione, l’Appendice 3 e lo studio sulle macchine.
NOTE:
1)(San
Bernardo di Chiaravalle, La Stampa, 21/08/06, pg 10,
“Il Papa: non bisogna lavorare troppo”).
2)<Le radici
delle piante sono simili alla testa degli animali> (Aristotele, Anima, 2).