CONSIGLI DI SALUTE NATURALE, di Giuseppe Ugo Comaschi.(Giuseppe Ugo Comaschi).
Errare Humanum Est.
PRESENTAZIONE
Giuseppe Ugo
Comaschi, nato il 13/05/1965 a Milano, ha due lauree: Scienze Politiche e
Giurisprudenza. Esperto di Politica Internazionale e Analisi dei Media, vanta
notevoli conoscenze nel campo della Salute Naturale.
Il presente sito riporta,
in sintesi, il meglio della medicina alternativa. Illustra naturali
terapie basate sulle fisiologiche attività di tutti i giorni: mangiare, bere,
riposare.
Chi scrive,
ovviamente, non ha inventato lo yoga e nemmeno coniato monete. Ha cercato, con intelligenza,
semplicemente, di proporre apprezzate tecniche di cura. Innovando, qua e là,
suggerendo, in un contesto o nell’altro, in forma chiara e comprensibile, ciò
che spesso viene trascurato.
La medicina
occidentale contro l’aids, allo stato attuale, non offre soluzioni efficaci. Un
buon medico dovrebbe consigliare lo yoga come rimedio primo, terapia utile.
Scarseggiano, però, in commercio, testi specialisti che illustrano tecniche per
ammalati.
Il lavoro, con garbo
e tatto, in una breve “Introduzione”, affronta l’essenziale sulla Salute
Naturale. Ha cercato di venire incontro
alle persone più esigenti, che attraversate da pesanti crisi, durante le
malattie, ne iniziano la lettura. Per essi tale parte dovrebbero essere
sufficiente.
Lo scritto è stato
arricchito da precisi ed utili “Altri Consigli”. Difficilmente un malato
terminale riuscirà a leggerne il contenuto; spesso - d'altronde - è difficile
spiegare l’importanza dell’acqua alle stesse persone sane. Capita, nella fase
di divulgazione del sito, di essere respinti, rifiutati, visti come
opportunistici impostori. Anche le persone più bisognose di leggere i
suggerimenti, non di rado li rifiutano e, in tal senso, prendono granchi.
I singoli
“Consigli” hanno avuto uno sviluppo in ogni capitolo del libro(1). Sono
destinati alle persone interessate alle tematiche della prevenzione, ai
parenti, agli amici ed agli ammalati stessi, qualora fossero in grado di
leggerli.
Lo scritto delle appendici
e delle note non è particolarmente complesso. Le questioni affrontate
richiedono, comunque, molta attenzione. Invito la persona ammalata, quella che
ancora riesce a seguire il filo del discorso, ad usare molta prudenza; si
arresti dal leggere chi dovesse risentire contraccolpi psicologici negativi.
I consigli sono
mirati a prevenire ed arginare, soprattutto, due gravi malattie - il cancro e
l’aids - che in genere consentono un certo margine di tempo su cui operare.
Anche un mal di denti può presentare consistenti risvolti mentali. Le tecniche
riportate - sebbene appunto mirate - possono aiutare l’individuo in tutte le
crisi della vita, anche in fase di prevenzione; là dove in effetti
principalmente si deve agire ed operare per risolvere i mali(2).
Invito a
considerare, in linea di massima, i suggerimenti utili per tutti. Ricordo che
ogni individuo, pur andando incontro durante la malattia, a problematiche
simili a tanti ammalati, può trovare congeniali alcune terapie rispetto ad altre(3).
Buona lettura.
NOTE:
1)Ho trattato, nei
primi consigli, gli aspetti basilari della Salute Naturale (l’importanza delle
parole, della Fede e della mente nella genesi ed evoluzione dei mali).
Successivamente, la prevenzione, l’amore e l’acqua, sono state indicate come
importanti medicine. Con il ‘Consiglio 6’ inizio lo studio delle tecniche più
propriamente psicologiche; da considerazioni generiche sulla materia, passo -
nei capitoli successivi - ad approfondire l’analisi delle principali terapie
mentali, anche quelle utili da sfruttare nelle fasi degenerative del male, le
terminali e più deleterie. Le restanti parti del lavoro hanno ad oggetto lo
studio di argomenti marginali rispetto a quelli affrontati, ma pur sempre
rilevanti a fini di prevenzione e cura.
2)Non è facile
individuare immediatamente la soluzione giusta. La stessa può dipendere dal
nome, dal cognome, dal simbolo zodiacale, dagli animali o dalle piante
preferite, dal giorno, dall’ora ecc.. Vedi Appendice.
3)L’operaio per sprecare meno energie fisiche e
mentali, mentre lavora; lo studente e il dirigente per sfruttare al massimo le
proprie potenzialità intellettuali, risparmiando non indifferenti energie
psichiche ed anche fisiche.
Resta chiaro che, per le persone più esposte, la
prevenzione e la gestione delle crisi, dopo aver contratto le malattie,
richiedono molta pazienza, sacrificio e un poco di fortuna. Le tecniche
riportate, come verrà spiegato, possono aiutare il malato principalmente e i
cari che lo circondano da un 10% ad un 60%. Non sono risposte che consentono al
paziente di uscire in breve tempo dal male e facilmente. Rappresentano
semplici, semplicissimi rimedi, che devono essere utilizzati tutti i giorni e
durante l’intero arco della giornata.