CONSIGLI DI SALUTE NATURALE, di Giuseppe Ugo Comaschi.
L’acqua ch’io prendo già mai non si corse (Alighieri D)
APPENDICE 5: L’ACQUA COME ALIMENTO
Il lavoro
non ha potuto trattare a sufficienza l’argomento di un valido riciclo
giornaliero dei liquidi (già affrontato nell’introduzione e nello studio della
prevenzione). Alcuni esperti consigliano di bere uno o due litri di acqua al
giorno. E’ certo che senza un necessario riciclo – senza bere, insomma – non
potremmo vivere più di due o tre giorni.
La quantità di acqua necessaria, a mio giudizio, varia da individuo ad
individuo e dipende dalla malattia affrontata. L’acqua, in ogni caso, non è un
elemento indolore; le pietre delle coste marine, durante i secoli, hanno subito
il forte processo di erosione del mare (l’acqua mista a sale viene utilizzata
quotidianamente per preparare la pasta). L’acqua è necessaria per vivere, la
Coca Cola, a mio giudizio, se bevuta intelligentemente, può essere salutare per
la cura del cancro. L’ideale sarebbe bere anche del latte o mangiare yogurt,
che purifica l’intestino.
<La cosa migliore è
l’acqua>, anche Aristotele lo ricorda citando Pindaro. Continua il filosofo:
<Ma per altro verso ciò che è copioso è più importante di quello che è raro,
perché il suo uso è più esteso>; <Per altro verso però il più facile è
più importante del più difficile, giacchè è come
desideriamo>(2).
1) (La Divina Commedia, Paradiso, II, 7).
2) (Aristotele, Retorica, 1,7, 1363a).