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Benvenuti tra le pagine dedicate alla gilda della Compagnia della
Lama Infranta! -
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Gli
eroi avanzavano nell'oscurita` di un buio corridoio. Improvvisamente,
un enorme sagoma scura salto` fuori dalla tenebra, aggredendo
il prode guerriero troll sul fianco! Naylind si volto` verso
il mago del suo gruppo e urlo`, con tutte le sue forze:
"stunna!"
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Gdr ed Exp
Come ben sa chiunque abbia cercato
di giocare di ruolo su daoc, la difficolta` di coniugare i modi
e i tempi del gdr durante il normale svolgersi del videogioco,
rappresenta spesso una vera e propria sfida.
In molte situazioni, soprattutto
i combattimenti contro mostri o avversari umani, l'immediatezza
dell'azione porta istintivamente i giocatori a parlare attraverso
formule codificate, che risulteranno incomprensibili a chi non
ha mai giocato, come "mezza, pulla, stunna,reccate..."
La chiave per comprendere questo
linguaggio, e` pensare che tutti questi termini sono derivati
da una parola inglese, ingenuamente storpiata per adattarsi all'italiano.
Per ragioni di completezza, allegheremo le "formule"
piu` comuni, che devono essere conosciute da chiunque gioca a
daoc, anche se, come giocatori di ruolo, tutto quello che vorrete,
sara` non utilizzarle.
Inutile infatti dire, che queste
frasi impoveriscono enormemente la possibile connotazione narrativa
che desideriamo dare al gioco, e che quindi all'interno della
Compagnia, ci sforziamo di evitarle. Con un po` di sforzo e immaginazione
e` possibile esprimere lo stesso concetto di queste frasi in ruolo,
usando al massimo un paio di termini in piu`.
Per approfondire l'argomento, faremo
qualche esempio, tenendo presente che il glossario presente in
questa pagina non e` esaustivo, e che spesso i giocatori coniano
nuovi termini per rendere il gioco piu` immediato.
Mezzare: dall'inglese
"mezz", il verbo si riferisce ad un noto incantesimo,
che blocca l'avversario per un certo lasso di tempo, che viene
interrotto non appena si sferra un attacco verso il bersaglio.
Lo stesso termine puo` essere tradotto in gdr con "mesmerizzare".
Stunnare: dall'inglese "stun",
ovvero stordire, questo verbo si riferisce ad un altro incantesimo,
capace di bloccare il bersaglio. A differenza del mezz, anche
se il bersaglio subisce attacchi, la paralisi non viene rimossa,
rendendo questo incantesimo piu` efficace del mezz, anche se di
minore durata. Lo stesso termine puo`, ovviamente, essere sostituito
in ruolo con "stordire", o "paralizzare".
Pullare: dall'inglese
"pull", ovvero tirare. Il termine fa riferimento ad
attrarre un mostro a se`, spesso per allontanarlo dal suo gruppo
e poterlo uccidere singolarmente. Lo stesso termine puo` essere
sostituito da frasi composte, come "attira quel mostro con
il tuo incantesimo!" o "scocca una freccia per trarre
in trappola una di quelle creature!" e via dicendo.
Reccare: dall'inglese
"rec", diminutivo di "recovery", il termine
indica un momento di pausa nella battaglia, in modo da recuperare
le energie magiche utilizzate o i punti ferita persi. Per un giocatore
di ruolo, la frase "riposiamo" puo` benissimo sostituire
la sgradevole "rec time plz".
Buffare: dall'inglese
"buff", il termine indica il lancio di incantesimi di
potenziamento, quali incremento della forza, o di scudi magici.
In generale si richiedono tali potenziamenti prima di ingaggiare
una battaglia, o avventurarsi in un luogo pericoloso. Richiedere
in ruolo potenziamenti o scudi magici, equivarra` a richieste
di buff.
Stickarsi: dall'inglese
"stick", ovvero accodarsi, indica l'utilizzo dell'omonimo
comando per seguire automaticamente qualcuno. Giocando di ruolo
puo` benissimo essere sostituito da "seguimi".
Incare: dall'inglese
"inc" per "incoming", indica la prossimita`
di uno scontro tra il gruppo e un nemico (o gruppo di nemici). In
battaglia puo` essere tradotto in molti modi, ma poiche` si tratta
di un momento delicato e` essenziale trovare una formula breve e
immediata, in quanto lo scontro potrebbe verificarsi anche nell'istante
successivo all'avvertimento.
Il pericolo di usare un linguaggio
non codificato
Utilizzare un linguaggio ruolistico,
rendera` certamente il gioco piu` consono per un giocatore di ruolo,
ma dara` inevitabilmente adito a fraintendimenti. Se un giocatore
mi chiede di paralizzare un bersaglio, vorra` che usi un mezz o
uno stun? E se mi si richiede di ingaggiare il bersaglio, dovro`
usare l'abilita` denominata "ingaggio" dei combattenti
o semplicemente "pullarlo"?
Questi fraintendimenti sono legittimi
inizialmente, ma vedrete che giocando con gli altri pian piano imparerete
a ricreare un altro "codice" in ruolo, e comprenderete
istantaneamente cio` che e` necessario fare, o che viene richiesto.
Il problema pero`, continuera` a sussistere,
perche` ogni nuovo compagno che avrete, dovra` reimparare il nuovo
modo di comunicare velocemente con voi, e sara` sempre tentato dal
ricorrere alle formule standardizzate di daoc, soprattutto nei momenti
piu` concitati del gioco.
I nostri suggerimenti
Tanto ti sforzerai di giocare di ruolo,
tanta risposta avrai indietro. Non aspettare che qualcuno giochi
di ruolo per iniziare, sii tu stesso a proporre la tua interpretazione,
e vedrai che all'interno della compagnia giungeranno risposte in
ruolo da ogni parte. Se all'interno del tuo gruppo i compagni sono
nuovamente caduti nel gergo standard di daoc, prova ad essere tu
a riportare l'attenzione sul buon gdr, proponendo un linguaggio
piu` ruolistico. Nella maggior parte dei casi non resterai deluso.
Qualunque situazione del gioco di daoc,
puo` essere giocata ruolisticamente, nonostante questo esiga un
minimo di impegno. Il nostro consiglio, e` quello di non rimproverare
coloro che della compagnia non stanno giocando di ruolo come dovrebbero,
ma invece di sforzarsi di interpretare il proprio personaggio, in
modo che chi ti ascolta sia stimolato a fare altrettanto.
Ricorda inoltre, che chi fa parte della
gilda della Compagnia della Lama Infranta e` verosimilmente interessato
a giocare di ruolo o ad imparare ad interpretare il proprio personaggio
dal punto di vista narrativo, e quindi tutti i tuoi compagni di
gilda sono predisposti per reagire positivamente a questo tipo di
gioco e sforzarsi di fare altrettanto.
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