Compagnia della Lama Infranta - Argain Roleplayers Guild
News
· Novita` del mese
· In evidenza
· Archivio News
Cronacles
· Racconti di Argain
· Imprese Epiche
· Relic Raid
· La Calata delle Tenebre
Background & Info
· Background della Compagnia
· Background dei personaggi
· La nostra cronologia
Details
· Chi siamo
· Regolamento ooc
· Perche` unirsi alla gilda?
· Come far parte della gilda
· Lista dei personaggi
· Faq
Diplomacy
· La Compagnia e le altre gilde
· Alleanze
· Gilde Neutrali
· Dichiarazioni di Guerra
Ranks
· Gradi della gilda
· Requisiti
· Come avanzare di grado
· Titoli di gilda
Officers
· Ufficiali della gilda
· Contattare gli ufficiali
· Newsgroup per ufficiali
Agenda
· Adunanze di Gilda
· Calendario degli eventi
Strategy
· I ruoli in battaglia
· Il capogruppo
· Combattenti 2h
· Combattenti arma e scudo
· Guaritori
· Maghi
Crafters
· Artigiani di gilda
· Linee Guida per gli Artigiani
Contacts
· E-mail
· Icq, msn...

- Benvenuti tra le pagine dedicate alla gilda della Compagnia della Lama Infranta! -

Pochi sanno, che colui che era un tempo il nobile Titan Dragonheart impazzi`, e lascio` che il suo spirito si corrompesse, votandosi alla tenebra. Ed in quei giorni vago`, bramoso di sangue, per tutte le terre di Argain. E questo e` il racconto, di cio` che accadde quando un cavaliere dell'ordine di Camelot gli si paro` davanti...

Titan Dragonheart, il Cavaliere e le Tre Meraviglie

***

Finalmente sono riuscito a mettere ordine in questi fogliacci vergati nel fondo degli Inferi, alla Calata delle Tenbre.

Esti fogliacci son strappati, bruciacchiati e odoranti di zolfo infernale. E così pure le parole che contengono trasudano malvagità, la malvagità di cui sono stato testimone in quegli abissi e che mi tormenta il sonno. Dove sei, mio dolce amore? Ho freddo ora, in queste stanze vuote di Camelot, troppo ampie perché il mio cuore solingo possa riscaldarle.

Le trascrivo in bella copia, un po’ per riordinare i miei ricordi e pensamenti e un po’ per capire il Nemico.

Ero circondato di Rocotte, men che per le spalle, laddove una colonna infernale mi preservava dall’essere circondato, quando intesi un urlo riecheggiare per le sale:
- “Dove siete?!”
Come ben sapete, in quelle aule grondanti il sangue degli eroi, i suoni e le voci son deformati, trasformati e camuffati come la luce del sole quando passa in un prisma. Eppure, benché non potessi capire esattamente da dove proveniva, riconobbi chi dava il fiato a quella voce così orrenda, era Titan Dragonheart, l’alfiere Hiberniano del nemico.

- “Perché lo volete sapere?” risposi.
- “Voglio il tuo sangue!”, ruggì.
- “Non ne avete abbastanza ancora?”
- “Non è mai abbastanza!”

Non poteva arrivare inerme vicino a me, ma non sentivo altra lama menar fendenti oltre la mia.

- “Per me invece è sempre troppo, non avete combattuto a Tuscaren già?”, chiesi, così sapevo infatti.
- “Che posto è?”
- “Non conoscete il ghiacciaio di Tuscaren?”
- “No”
- “È un ernorme ghiacciaio sito nelle Terre di Aegir”
- “Odio Midgard”
- “È un luogo bellissimo e terribile”
- “Terribile? Una parola di mio gusto…”. Come poteva parlare Titan a quel modo?

- “Voi avete combattuto nelle lunghe guerre tra i Reami, infatti… e non riuscite a dimenticare l’odio per Midgard”, lo apostrofai.
- “Io odio voi!”, mi disse in risposta.
- “Si odia ciò che non si comprende, a volte, e voi non riuscite a essermi amico pur rispettandomi come nemico, evidentemente c’è qualcosa in questo codice che vi riesce inaccettabile”, urlai, mentre paravo i colpi di quegli abomini.
- “Mi avete fatto diventare demone, ora ne subite le conseguenze, voi e tutta la vostra gente”.

Quattro rocotte giacevano di fronte a me, con un’ultimo colpo di scudo scaraventai l’ultima sulla colonna e le tagliai la gola.
- “Come avrei fatto a farvi diventare demone?”


- “Dove siete?!?!” chiamava, con voce roca e profonda, come se venisse dal fondo della fornace di guardia agli abissi più fondi. Mi voltai di scatto, ma era solo una illusione dovuta al gioco malefico della Calata Delle Tenebre.

- “Volete combattermi come un demone assetato di sangue?”, urlai. “Cercatemi… volete duellare con il vostro vecchio amico? Ditelo e verrò io da voi… “
- “Ti voglio davanti a me!”
Sorrisi tristemente a quell’appello volitivo, qualsiasi cosa fosse successa, quell’irruenza era tipica di Titan.

- “Voglio strapparvi il cuore!”
- “Non potete farlo, non finché indossate quel mantello…”
- “Pregate di non incontrarmi!” Pur sforzandomi non riuscivo a capire da dove proveniva la voce.

Mi levai l’elmo e portai le mani alla bocca, urlando: - “Cos’è che vi ha reso così? La vostra bocca pronunci il vostro dolore, se ancora avete rispetto di voi stesso… Dite… aver visto la pecorella trasformarsi in lupo vi ha sconvolto? Dite… avreste preferito veder sempre le lame infrante versare sangue per mano dei vostri amici… Per potervi voi dimostrare amico e magnanimo? Non funziona così, Titan, che un tempo eravate un Cavaliere dell’Antico Codice. Gli uomini, tutti, hanno diritto al rispetto, alla pace e alla prosperità.”

Sentivo un tentatore luogotenente urlare ordini alle rocotte in una lingua nera, da una caverna sorse una pattuglia di abomini che mi indicava.

- “A voi concedo il privilegio di una morte dolorosa e sofferente!”. La sua voce sovrastava l’urlo stridulo delle rocotte, e quelle si fermarono chiedendosi dove si trovasse il secondo nemico. Ne approfittai per caricare: - “Non ho paura di morire e non ho paura di soffrire mille morti, sono stato mandato qui per portare la pace, e non posso morire finché il mio tempo non si compirà!”

- “Li avrete… vedrete i vostri compagni pregarvi di aiutarli, ma anche voi non potrete farlo!”. Sarei morto di certo se solo mi avessero attaccato tutte insieme ma quella voce infernale mi dava una forza segreta, molte rocotte fuggirono al vedere le prime di loro abbattersi al suolo.

- “Un tempo ci prometteste che i Necromanti non ci avrebbero più attaccato… e invece continuarono a decimarci… Ora che ci promettete quel che vedo con i miei occhi da quando sono qui, in che conto posso tenere le vostre promesse?”
- “Voi rifiutaste la mia offerta! Voi rifiutaste l’alleanza e l’aiuto della mia gilda, ma ora la nuova promessa la conoscete!”

Sapevo che ne stavano arrivando altre e sapevo che Titan doveva trovarsi nella stessa situazione, forse alle prese con le ombre degli antichi cavalieri dei tre Reami. Mi nascosi dietro una grande colonna nell’attesa di balzare in avanti e cogliere nuovamente di sorpresa la prossima pattuglia. Non dovevo rispondere a quella voce, segnalando così la mia posizione, ma non potevo non farlo. L’Onnipotente mi diede forza e come il canto dell’alba sorge di tra le tenebre dissi: - “Voi amate la Luce, Titan, così come vi siete innamorato di Lithwen. Eppure è un’ombra di morte quella che vi accoglie ogni notte nella sua alcova, perché non avete il coraggio di abbandonare le insegne che rappresentano tutto ciò in cui non credete.”
- “Non la nominare! No!!! Io sono il male!!!”. Come a rispondere all’appello sentii il battito d’ali di uno stormo di tentatori che mi piombavano addosso dall’alto. La carica fu selvaggia e il mio scudo resse a stento l’impatto, quando ebbi finalmente la possibilità di alzare la guardia per menare i miei fendenti, cantai ancora: - “No, voi siete la paura… e temete il Drago che sta dappertutto intorno a voi, per questo bramate disperato come una belva in gabbia, il Drago è intorno a voi e voi dovete solo prendere il suo cuore, ma non riuscite più a vederlo". Ad uno ad uno i tentatori cadevano, dandomi il tempo di lanciare lo sguardo più oltre, verso l’ultima fornace dove aveva la sua tana l’orrida bestia che comanda i tentatori. Un fuoco alimentato da chissà quali orrori spandeva la sua luce in tutto l’ingresso della cava, ma s’oscurava rapidamente. Decine di ali luride si affollavano sull’ingresso aspettando solo un segnale, un giudizio di morte.

Il rantolo mortale di quella voce si fece allora più forte, e come se ora comandasse le creature, prese a dire: - “Il drago non esiste più!!! Si è trasformato in un demone che brama morte e sofferenza!!!!!!"
- "Il Drago non può morire, Cavaliere, voi lo sapete bene..."
- "Io ora non sono piu un cavaliere!!"
- "Egli ritornerà con ali di tuono e voi non vi dovete far trovare dalla parte sbagliata"
- "Il teschio sulla mia schiena porta la morte e io ne sarò l'emissario!!!!"
- "Per la Santissima Trinità! Il teschio che voi adorate è la Morte e dunque il nulla! Il nulla, lo capite! il NULLA!". Un intero stormo di tentatori era pronto a lanciarsi in avanti, verso il mio scudo.
- "E io ne sarò il portatore!!!”. Una orribile risata mi gelò il cuore e fece tremare le possenti pareti della Calata. “Ridurrò in polvere ogni cosa, ogni persona! Attacacate, miei servi, prendete la sua anima! Ora!". Erano partiti e nel tempo di un mio respiro sarebbero arrivati. Non c’era altro da fare, non avevo una testuggine di scudi a difendermi, non si poteva voltare le spalle a quella rabbia infinita che la malvagità di quel luogo sembrava riversare su di me come il mare in tempesta quando rinnova il suo assalto alla rocca del faro senza esaurirsi mai. E ora la voce di Titan li comandava, come un nero capitano dei demoni, offuscando la luce del mio canto.

Balzai come una capra su di un’alta roccia che si ergeva quasi al centro della caverna, più in alto dei tentatori che l’abisso vomitava nella caverna. Si apprestavano a prendere l’assalto alla mia misera roccaforte, erano sì tanti che s’intralciavano nel volo sbattendo l’uno contro l’altro, digrignando i denti e a volte ferendosi da soli. Caricai il mio vecchio scudo sulle spalle incastrandolo nei legacci dell’armatura. Questi pensieri come le gocce innumeri della pioggia fitta della Foresta Selvaggia imperversavano nella mia testa: - "…e dopo rimarrete solo a piangere sulle rovine di questo mondo. Non ci sarà più nessuno di cui bramare un sorriso… e i demoni si faranno beffe di voi, che li avete aiutati nella loro impresa. Nessuno da amare, nessuno con cui dividere il pane, nessuno da aiutare, né deboli da proteggere né malvagi da abbattere… solo morte e distruzione… E’ veramente quello che volete, Titan? Allora siete diventato pazzo… senza salvezza".

Fu allora che accadde la prima meraviglia, la voce di Titan ormai deformata a un urlo gracchiante che feriva le orecchie, eppur bassa e roca come la voce di un orco, rimbombava nella mia mente: - "Rimarrò con i demoni!!! Non sai nemmeno di cosa parli! si! la morte di tutti! Io distruggero` tutti i reami! Il teschio dominera`! Io sono demone! La salvezza non la voglio e non la concedo a nessuno!"

Non ricordo quanto tempo infuriò l’assalto dei demoni, dopo un po’ la roccia sulla quale mi difendevo era diventata un ammasso informe di cadaveri e il fetore del loro sangue nero inondava la caverna. Delle mille ferite sentivo solo il dolore lancinante alle orecchie procuratomi dalle loro urla stridule. Fu allora che accadde la seconda meraviglia: apparve una grande luce sul mio capo e l’icona raggiante del Santo Graal comparve di mezzo alla sala infernale. Intesi le parole dell’arcangelo sgorgare limpide dal mio petto, e tutto fu luce e ovunque arrivassero gli artigli dei demoni dopo era la mia lama a colpire per ultima, rintoccando come una campana di morte per ciascua di quelle anime dannate.

Quando finalmente li vidi allontanarsi, mi accasciai su un ginocchio e svenni, per via, credo, del lezzo mefitico del sangue di quelle malebestie. Allora lo vidi, e la luce azzurra della sua lama era ora rossa come il fuoco di Belzebù. Ma credo ora che fosse solo un’allucinazione dovuta alla battaglia per via di ciò che successe dopo e che prendo a descrivere.

Giacevo esangue di tra i cadaveri dei diavolazzi e mi sognavo di dire, in un rantolo: - "Avete dimenticato, dunque… l'Antico Codice…"
- "Ho dimenticato quelle stupide parole!"
- "Eppure non dovreste poter dimenticare voi stesso... vi siete dimenticato perché vi chiamate Dragonheart?"
- "Il mio nome è demone!"
Provai a issarmi su di un braccio, ma scuotendo la testa ricaddi al suolo, tra i cadaveri.
Egli allora digrignò i denti in un sorriso malvagio, pronunciando queste parole: - - "Quando ci incontreremo vi farò provare tanto dolore che rimpiangerete ogni cosa! E prima di darvi il colpo di grazia vedrete con i vostri occhi il dolore dei vostri amici e compagni!” E rise selvaggiamente.

Accadde allora la terza meraviglia: alle spalle di Titan, vidi una figura illuminarsi dall’ombra come se qualcuno avesse accesso con un piccolo fuoco una lanterna e da picciola e timida la luce si facesse via via sempre più forte. Era Lithwen, la Fata dei Venti, la nostra guida.

Riuscii a dire: - "vi consiglio di darlo quel colpo di grazia, Titan, il vostro demone potrebbe restarci male"
- "mai! Voi non morirete! Soffrirete senza incontrare la morte! Voi mi pregherete di uccidervi!"
Stavo per svenire nuovamente ma la luce di Lithwen sollevò una mano come a invitarmi a parlare ancora, ebbi solo la forza di dire: - "forse Lithwen riuscirà a farvi tornare in voi"
- "Non la nominate! non lo fate!"
- "La luce di un elfo luminoso vi oscura dunque? E' Lithwen Enwelith che non volete che nomini?!!" a Titan
- "Non la nominate In mia presenza!"

L’ombra di Titan prese a sbiadire, ma i miei occhi si stavano chiudendo dell’eguale, così come la luce di Lithwen si smorzava in un triste sorriso.

- "Ci rivedremo! Ve lo assicuro!"

Solo, prima di svenire nuovamente, mi apparve un’ultima visione, di un incontro felice immerso nella luce del Bosco di Domnan.

In Fede
Feinn MacCoomhail

 

Argain
· Informazioni generali
· La differenza dall'RvR
· Gdr su un server PvP
· Classi dei personaggi
· Mappe dei luoghi
· Personaggi famosi
· Faq
Guides
· Guide sulle Classi
· Guaritore
Exp
· L'exp su Argain
· Gdr e exp
· Organizzare exp di gilda
· Partecipare ad exp di gilda
Quest
· Informazioni generali
· Organizzare una quest
· Partecipare ad una quest
· Quest della Compagnia
· Quest attive
· Quest completate
Downloads
· Teamspeak
· Calcolatore per Spellcraft
Community
· Linee guida per gli iscritti
· Forum della Compagnia
· Forum generale di Argain
· Raduni della Compagnia
The Guild Treasures
· Fondi della gilda
· Oggetti disponibili
· Gestione dei fondi
The Brotherhood Oscure
· Cos'e` la Confraternita
· Il giuramento Oscure
· Forte Terrore
Stats & Numbers
· Classifica delle gilde
· Classifica dei giocatori
· Punti gilda
Links
· Daoc italia
· Kuzzy's site
Extras
· Pic of the week
· Le riunioni di Doada
· Archivio immagini
Hosted by www.Geocities.ws

1