|
-
Benvenuti tra le pagine dedicate alla gilda della Compagnia della
Lama Infranta! -
|
Mentre
la superficie di Argain riposa, due intrepidi combattenti
si avventurano nelle viscere della terra. In mente, una missione,
nel petto la fede e la forza per compierla sino in fondo...
|
Due combattenti della Compagnia
della Lama Infranta
***
La notte era ormai inoltrata, il suono di tutte
le battaglie s'era ormai chetato io mi stavo apprestando a raggiungere
la dimora che ho scelto entro Camelot per riposare le membra dalle
fatiche dell'addestramento della giornata; ma ad un tratto una voce
mi distolse dal mio intento
Era lord Feinn
- "Conner costa vi state apprestando a fare?"
- "Mi stavo apprestando a strascorrere la notte"
- "Distogli la tua attenzione da questo intento
appronta immantinente la tua corazza e le armi e raggiungimi alla
fortezza di frontiera di Svasud faste in Midgard"
- "Lord Feinn quale motivo vi spinge a chiedermi
questo?"
- "Ci attende una missione, una creatura malefica
s'e' insediata nell' antro di dodens e minaccia gli avventurieri
che vi si inoltrano"
- "Quanti altri condottieri avete convocato?"
- "Nessun altro, andremo solo io e voi"
Da queste parole dedussi che la missione non sarebbe stata molto
difficoltosa se lord Feinn avesse convocato solo me, indossai nuovamente
la mia corazza cinsi al fianco il mio maglio appesi alle spalle
la mazza da guerra indossai il mantello con ricamate le insegne
della nostra compagnia e mi diressi al luogo indicatomi. Attraversata
la fortezza ed usufruito dei servigi dell' incitatore etereo per
velocizzare il nostro spostamento ci dirigemmo alla volta dell'
antro di dodens; durante il tragitto lord feinn non disse nulla;
mi parve strano dato che lui ama spesso conversare durante gli spostamenti
ma supposi che fosse dovuta alla stanchezza della giornata e non
vi posi molta attenzione. Giunti finalmente all'interno dell'antro
lord Feinn decise finalmente di rivelarmi il nome del mostro "Gudlaugr"
il nome non mi suonava novo.
Approntati i miglioramenti magici del mio servo e ci inoltrammo
nel dungeon, ma mano che ci inoltravamo i mostri che ci circondavano
divenivano sempre più ostili e potenti, io iniziai a dubitare
delle nostre possibilità ma confidavo in lord Feinn e nel
suo giudizio, superate le ultime bestie ci ritrovammo dinanzi ad
un passaggio sorvegliato dagli spiriti dei guerrieri che in vita
avevano tradito il loro codice d'onore condannandoli cosi ad una
veglia eterna, alla loro vista chiesi
-"Lord Feinn siete sicuro che dobbiamo inoltrarci
oltre?"
- "Si dobbiamo inoltrarci ancor più
nelle profondità"
- "Come pensate di arrivarci?"
- "Con la forza delle nostre armi"
- "Dubito che riusciremo"
- "Abbi fede"
Pensavo che il nostro cammino si sarebbe interrotto
da li a pochi minuti poiché gia avevo avuto occasione di
scontrami con tali entità ma in forze notevolmente superiori
e riportando a stento la vittoria, ma ormai il dado era tratto dunque
mi apprestai allo scontro, assaltammo il primo: i suoi colpi si
infrangevano sui nostri scudi facendoli risuonare in tutto il dungeon
con mio stupore il nostro avversario stava cedendo sotto i nostri
colpi da li a poco sarebbe caduto a terra privo di ogni spirito
vitale, lord Feinn disse:
- "Procediamo oltre"
Ci avviamo allo scontro successivo, e come il precedente
risultò vittorioso cosi uno dopo l'atro gli avversari che
ci sbarravano la strada vennero sbaragliati sino a giungere da colui
che era il nostro bersaglio. Lui era li ad un primo sguardo sembrava
un cucciolino indifeso in mezzo ad esseri giganteschi ma quella
visione era ingannevole ben presto si rivelo nella sua vera essenza
un essere mostruoso dalla ferocia disumana; ingaggiammo lo scontro
lo scambio dei colpi era rapito e persistente sembrava che nessuno
volesse cedere, ma la nostra abilità e determinazione ebbero
il sopravvento riuscendo a portarci alla vittoria liberando cosi
da una temibile creatura quel luogo pieno di insidie.
|
Il
giorno successivo, qualcuno si reco` a far visita a Feinn.
Alle prime luci dell'alba, vide il capitano intento a ripulire
la lama dalle incrostazioni cremisi...
|
Feinn immerge la lama della Jambya
nelle acque della fontana di Midgard.
- "Quello è sangue di
lupo midgaritha, capitano"
- "sì, stanotte siamo
andati a far visita ai mannari di Dodens con Conner"
- "Conner? Il Thane?"
- "sì"
- "uhm..."
- "è un guerriero saggio
e coraggioso, dovrebbe avere più fiducia nelle sue capacità"
- "ha completato il suo addestramento?"
- "no, ma manca poco, molto
poco..."
Feinn MacCoomhail
|