Compagnia della Lama Infranta - Argain Roleplayers Guild
News
· Novita` del mese
· In evidenza
· Archivio News
Cronacles
· Racconti di Argain
· Imprese Epiche
· Relic Raid
· La Calata delle Tenebre
Background & Info
· Background della Compagnia
· Background dei personaggi
· La nostra cronologia
Details
· Chi siamo
· Regolamento ooc
· Perche` unirsi alla gilda?
· Come far parte della gilda
· Lista dei personaggi
· Faq
Diplomacy
· La Compagnia e le altre gilde
· Alleanze
· Gilde Neutrali
· Dichiarazioni di Guerra
Ranks
· Gradi della gilda
· Requisiti
· Come avanzare di grado
· Titoli di gilda
Officers
· Ufficiali della gilda
· Contattare gli ufficiali
· Newsgroup per ufficiali
Agenda
· Adunanze di Gilda
· Calendario degli eventi
Strategy
· I ruoli in battaglia
· Il capogruppo
· Combattenti 2h
· Combattenti arma e scudo
· Guaritori
· Maghi
Crafters
· Artigiani di gilda
· Linee Guida per gli Artigiani
Contacts
· E-mail
· Icq, msn...

- Benvenuti tra le pagine dedicate alla gilda della Compagnia della Lama Infranta! -

Maeve, Mano di Eir, si aggirava inquieta nei giorni che seguirono il ritorno di Feinn su Argain. Sogni misteriosi, e l'inquietante presenza di una figura spettrale, convincono Maeve a recarsi dalla vecchia Inaksha...

Incubi dal passato

***

Mi girai attorno, e vidi solo l'oscurità più totale. Scorgevo qualche forma, qualche collina, ma la notte era stranamente cupa. La luna brillava di una luce assai diversa dal solito, più tetra e agghiacciante. Ci misi qualche istante a capire dove mi trovavo...le Piane di Salisbury. E davanti a me c'era il cerchio di Stonehenge.

"Non.....non è possibile.....ci sono già stata qua!"

Vidi, come alcuni anni addietro, venirmi incontro una figura, ma stavolta era stranamente agghiacciante, sgraziata, i suoi movimenti sembravano un lento strazio senza fine. Quando mi arrivò di fronte, riconobbi Finn. Non parlava, stava immobile e serio.

"ma che diavolo......Finn stai bene?"

Posai una mano sulla sua spalla, e sentii un gelo pervadermi fin dentro le ossa, salirmi alla testa, nel cuore, un glaciale soffio che mi stringeva nella sua morsa. Chiusi gli occhi, e sentii uno stridore provenire dall'alto. Quando li riaprii, mi trovai tra le rovine di una città, in fiamme, e vidi chiaramente da dove proveniva quel verso immondo.....un enorme drago di bronzo scendeva a forte velocità su di me. Provai a mesmerizzarlo, ma fu inutile, la sua scesa diveniva sempre più rapida e minacciosa. Mi parai il volto con il braccio, in attesa di sentire l'urlo assordante che mi avrebbe uccisa. Nulla. mi guardai intorno e vidi nuovamente qualcosa di diverso...una fittissima nebbia mi avvolgeva, avviluppante e densa. Riuscivo a distinguere chiaramente il suono di passi, sull'erba, ma le nebbie erano così profonde, così impenetrabili, che non riuscivo a vedere nulla. I passi si fecero più vicini, e infine vidi il volto di Rikus, raggiante, spuntare dal biancore della nebbia. Dietro di lui, c'era Finn, ma i suoi passi non erano udibili....il suo aspetto era etereo...sentii una mano afferrarmi il polso, mi voltai spaventata, e vidi una donna con un nero mantello e un cappuccio che rendeva impossibile vedere chi fosse...mi gettò uno sguardo malvagio, carico di male, che mi pervase e mi irrigidì...era un'Elfa...

Mi svegliai di soprassalto.

"un...un sogno....era solo un sogno..."

Mi toccai la fronte, madida di sudore, e andai verso la brocca dell'acqua, per lavarmi il viso.

"è la quarta volta questa settimana.....che cosa succede?"

Mi vestii, e andai di corsa dallo Stalliere, e comprai un biglietto per Haggerfel.

"Inaksha saprà dirmi di certo qualcosa...lei può saperlo, è la migliore Mano di Eir esistente, i suoi consigli non sbagliano mai"

Salii sul nero destriero, nella luce del primo mattino, e mi incamminai verso Haggerfel.

Lungo la strada, cercai di fare mente locale su tutti i sogni fatti nei giorni scorsi. Sembravano tutti senza senso, sconnessi, l'unico punto di congiunzione sembrava essere il male insito nelle varie figure.

Arrivai, e legai il cavallo alla staccionata, quindi mi diressi subito alla casa di Inaksha. Entrai, mi abbassai il cappuccio e mi tolsi l'elmo.

"Inaksha? Sei in casa?"

"Vieni, Maeve, ti stavo aspettando...c'è qualcosa di cui dobbiamo parlare..."

Inaksha era seduta, col volto turbato...come sempre, d'altronde. In tanti anni di allenamento, lei si era sempre occupata della salvezza del Reame, sempre con l'angoscia e la speranza nel cuore e la sofferenza sul volto. E come sempre, le sue fantastiche doti le avevano fatto percepire con largo anticipo il motivo del mio arrivo.

"Inaksha, lo sai già...cosa sono queste visioni? Puoi aiutarmi tu?"

"Maeve, ormai sei una Mano di Eir da svariato tempo, era questione di poco prima che tu iniziassi ad avere le prime preveggenze. Questa volta, però, tu non hai visto il tuo futuro...hai visto il tuo passato, il tuo presente, o meglio, quello di chi ti è attorno."

"Io....non capisco..."

"E' molto semplice, o molto complicato, Maeve. Ciò che hai visto, è ciò che vorresti vedere. Cos'è che ti sta a cuore, Maeve?"

"Io...beh, la mia famiglia, i miei compagni, la salvezza del reame....ma non vedo come possa essere collegato a questi incubi!"

"Maeve, non mentire a me...tu vorresti essere arrabbiata, vorresti fare tante domande, vorresti chiedere perchè, ma non lo fai per non turbarlo. Non lo fai per il quieto vivere. Non lo fai perchè gli vuoi bene. Come Anziana del Tempio, non posso che essere contraria, l'unione di un'Ancella di Eir con un vile Paladino di Albione è inconcepibile. Ma come tua vecchia consigliera...ti dico, ciò che hai visto è la realtà di una vita parallela, una realtà che esiste ma non è visibile."

Fui presa da uno stordimento improvviso. Cosa voleva dire tutto ciò? Una realtà parallela?

"Parli di Finn, sì, ma....cosa vuoi dire? spiegami perfavore!"

"Tu sai già cosa devi fare e come finirà tutto questo. Devi solo volerlo scoprire. Non hai bisogno che io ti dica che è inutile parlarne con quello sporco sguattero di Albione, non caverai un ragno dal buco. Devi scoprirlo da te."

"ma..."

"Basta così, vai, ora. Segui la via, Eir è con te."

Mi inchinai, e mi diressi verso l'uscita, ancora incosciente di tutto ciò che avevo ascoltato.

"Cosa posso fare..."

Ripensai un attimo ai miei sogni. Cercai di trovare qualche indizio che mi potesse aiutare a scoprire di più, qualsiasi cosa. Poi ebbi un'illuminazione improvvisa...

"Ma sì! Ne parlerò con Lithwen, lei conosce Finn da tempo immemore...forse lei mi può dire qualcosa di più!!"

Feci galoppare il cavallo verso Jordheim, per dirigermi a Tir Na Nog.

Intanto, Inaksha, mi guardava partire, dall'uscio...


"povera ragazza...sta andando incontro a lei senza saperlo..."

Maeve

Maeve si reco` a Tir Na Nog, dove sapeva che avrebbe trovato facilmente l'amica elfa, ma nonostante sperasse in risposte risolutrici, queste non giunsero presto come aveva sperato...

 

Lithwen camminava adesso al fianco di Maeve, il suo passo leggero avrebbe reso la sua presenza invisibile, ma oggi la sua voce era piu` alta del solito...

"Ma dico, ti rendi conto di cosa ha fatto quel bandito l'altra notte!? Al maniero di Majere? E non ti dico che ha risposto quel fedifrago di mago! Non so chi e` peggio tra i due, non mi stupirei se avessero organizzato tutto da principio, mettendosi d'accordo!"

Maeve tiro` l'ennesimo sospiro. Aveva raggiunto Lithwen di buon mattino, con la speranza di avere consiglio, ma erano gia` tre ore consecutive che l'elfa si lamentava dei recenti avvenimenti. Maeve cominciava a domandarsi se gli elfi respiravano prima di un lungo discorso, le parole di Lithwen sembravano non aver bisogno di sosta.

Finalmente dopo l'ennesimo litigio con uno sventurato passante che aveva il solo torto di somigliare vagamente a Jude, sembro` che l'elfa fosse disposta a concentrarsi anche sulla sua accompagnatrice.

"Feinn? Certo anche lui e` un uomo come Jude, e anche se non appartiene alla stirpe elfica sara` un mentecatto almeno quanto Majere! No, aspetta...

"Si hai ragione, conosco Feinn da molti anni. Invero vi e` qualcosa in lui che lo rende diverso dagli altri. In comune con Jude ha il coraggio e la forza, un grande carisma, ma lo esercita in modo differente, quasi regale. E' bizzarro, come uomini dalla vita cosi` poco longeva, possano acquisire rapidamente dei valori che andrebbero trasmessi in centinaia di decadi...

"Io conosco poco della vostra storia... ma se egli ti ha fatto una promessa, la manterra`, oltre ogni limite che possa imporglisi innanzi. Probabilmente, persino la fine della sua esistenza un giorno si attardera` a compiersi, per permettergli di portare a termine i suoi giuramenti e le sue promesse, perche` la sua parola ha un valore rispetto al quale ben poco possono persino le inestimabili gemme magiche degli elfi.

"Al tuo posto, riporrei maggiore fiducia in lui. La stirpe degli uomini sa essere sorpendente a volte, e persino gli elfi piu` impulsivi ripongono in essa maggiore stima di quello che si potrebbe pensare. Inoltre, pensa anche che... aspetta un momento! Non e` Jude quello li` in fondo alla strada?!

Maeve non ebbe il tempo di rispondere, Lithwen aveva gia` affrettato il passo verso lo sfortunato mercante di frutta midgardiano con una cicatrice lungo l'occhio destro.

Per il momento accantono` i suoi pensieri, e si affretto` ad intervenire per evitare il peggio: si scopri` solo in seguito, che il malcapitato nordico era giunto a tir na nog esclusivamente per richiesta di un robusto troll, apparentemente ghiotto di mele...

Lithwen

Sogni e visioni proseguivano, ma possono davvero esserci da guida? Qualcuno disse difronte alla tomba di un amico: "non temere, perche` ci incontreremo sempre nei miei sogni..."

Ormai era tardo pomeriggio, e stavo tornando verso casa. Ripensavo a Lithwen, al suo esasperante monologo su Jude e alla sua collera...sorrisi, divertita. Però fu soltanto un lampo, perchè nella mia testa c'erano già molti altri pensieri. Mi fermai sulla riva del lago, e dopo essermi seduta iniziai a tirare pietruzze nell'acqua limpida.

"Lithwen non mi ha saputo dire nulla...non capisco se lo fa apposta, se mi nasconde qualcosa, o se persino lei è all'oscuro di ciò che ha detto Inaksha....eppure non è possibile! Lei vive da centinaia di anni, dovrebbe sapere tutte le vicissitudini di queste terre! Da dove viene Finn, dove era lei prima di venire nelle terre di Argain? Rikus? Tutte queste domande, nessuno mi ha dato una risposta...che devo fare?"

Mi accorsi che stavo parlando da sola, mi ero addirittura alzata...mi sedetti subito, sperando che nessuno mi avesse visto...avrebbero potuto scambiarmi per una pazza, magari!
Ripensai alle parole di Lithwen, cercando qualcosa che potesse essermi utile.

*Se egli ti ha fatto una promessa, la manterra`, oltre ogni limite che possa imporglisi innanzi. Probabilmente, persino la fine della sua esistenza un giorno si attardera` a compiersi, per permettergli di portare a termine i suoi giuramenti e le sue promesse, perche` la sua parola ha un valore rispetto al quale ben poco possono persino le inestimabili gemme magiche degli elfi...*

Oltre ogni limite...
La fine della sua esistenza...

Avevo la sensazione di esserci vicina, come di girare intorno alla verità ma non toccarla mai. Mi venne un'idea.

"Potrei.....e se.....magari ci riesco..."

Se Inaksha lo poteva fare, perchè non dovevo riuscirci io? In fondo, come aveva detto lei stessa, ogni Mano di Eir può avere preveggenze...
Presi la mia sacca, e ne tirai fuori il medaglione. Lo strinsi tra le mani, e mi concentrai. Niente. Nessuna visione.
Guardai il medaglione.

"Ma che sto facendo? Sto diventando pazza come Inaksha..."

In fondo, non me ne importava un fico secco di sembrare matta. Riprovai, strinsi il medaglione tra le mani chiudendo gli occhi. Ancora una volta, il vuoto più totale.

"Al diavolo!"

Delusa, arrabbiata, gettai il medaglione a terra, lo scagliai con tutta la forza che avevo. Poi ripensai al momento in cui lo ricevetti...mi pentii subito di quello che avevo fatto, e mi alzai, per andare a raccoglierlo. Questa volta, non appena le mie dita lo sfiorarono, venni presa da una vertigine improvvisa.

Aprii gli occhi, e mi guardai attorno, stordita. Vidi una specie di monastero, un Tempio, non riuscivo a distinguere bene. Entrai, ma il buio mi impediva di vedere qualsiasi cosa. mi parve di vedere una lapide, o comunque una pietra, un'incisione sulla roccia...parlava di qualcuno sepolto là sotto.

Poi sentii una voce, come di qualcuno che piangeva, ma non riuscivo a distinguere bene la lingua che pronunciava quel lamento. Istintivamente, cercai la fonte di quel pianto...ma non vidi nient'altro che le tenebre. Sembrava la lingua di Albione, sembrava Elfico, non saprei dirlo. Per un attimo vidi nuovamente Rikus, con dei compagni assieme a lui, che scuotevano il capo, tristi.

Provai a raggiungere Rikus, ma sembrava sempre più lontano. Di nuovo, com'era già successo, sentii qualcuno trattenermi per il braccio, ma questa volta la morsa era dolorosa, la mano era fredda come il ghiaccio di Tuscaren, e quegli occhi di Elfa erano ancora più malvagi e infernali che mai. Poi tutto si annebbiò...

Mi ripresi. Ero svenuta.

"ouch....ora capisco cosa provava Inaksha..."

Rimasi stesa, la testa mi faceva male come non mai. Respiravo a fatica, ero in preda al panico...cosa voleva dire quella visione? chi era sepolto in quel tempio, in quel monastero? Chi era che si lamenteva, e perchè? Chi poteva essere quell'Elfa?

Nella disperazione più totale, ebbi per un attimo la percezione di qualcosa che poteva essere il collegamento.

"le Nebbie...il monastero.....Rikus è apparso in tutte le visioni!"

Mi alzai, animata da una forza di cui non sapevo la provenienza. Corsi verso lo Stalliere, e saltai in groppa al cavallo, catapultandomi a Jordheim alla volta di Camelot.

Arrivai nella capitale Albionese che era ormai notte fonda. Si udivano soltanto le voci di Menestrelli ubriachi nelle Locande, e le uniche luci erano quelle delle camere, che filtravano fiocamente dalle finestre. Mi precipitai verso la Chiesa, e bussai violentemente alla porta.

"Rikus, Rikus, apri! Rikus apri!"

COntinuai a bussare con tutta la mia forza, ininterrottamente, noncurante della tarda ora. Una luce, finalmente, si accese all'interno dell'edificio...

Maeve

Argain
· Informazioni generali
· La differenza dall'RvR
· Gdr su un server PvP
· Classi dei personaggi
· Mappe dei luoghi
· Personaggi famosi
· Faq
Guides
· Guide sulle Classi
· Guaritore
Exp
· L'exp su Argain
· Gdr e exp
· Organizzare exp di gilda
· Partecipare ad exp di gilda
Quest
· Informazioni generali
· Organizzare una quest
· Partecipare ad una quest
· Quest della Compagnia
· Quest attive
· Quest completate
Downloads
· Teamspeak
· Calcolatore per Spellcraft
Community
· Linee guida per gli iscritti
· Forum della Compagnia
· Forum generale di Argain
· Raduni della Compagnia
The Guild Treasures
· Fondi della gilda
· Oggetti disponibili
· Gestione dei fondi
The Brotherhood Oscure
· Cos'e` la Confraternita
· Il giuramento Oscure
· Forte Terrore
Stats & Numbers
· Classifica delle gilde
· Classifica dei giocatori
· Punti gilda
Links
· Daoc italia
· Kuzzy's site
Extras
· Pic of the week
· Le riunioni di Doada
· Archivio immagini
Hosted by www.Geocities.ws

1