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Benvenuti tra le pagine dedicate alla gilda della Compagnia della
Lama Infranta! -
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Ed
ecco la seconda parte del racconto di Carach, tanto atteso,
che narra l'epilogo dei fatti che talvolta si narrano ancora,
tra le terre ghiacciate di Midgard
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L'alleanza
***
Il vento fischiava fra le frasche degl'
alberi, le foglie cadevano formando un tappeto dalle varie tonalità,
dal giallo oro al rosso intenso. L'autunno era ormai inoltrato,gli
uccelli migratori si spostavano verso sud e i picchi delle montagne
ormai innevati, si specchiavano nelle acque del Nord sjon.
Io sorseggiavo un buon boccale di buona
birra, ripensando alle voci che da ormai qualche giorno animavano
la locanda di Haggerfel. Ormai non si faceva altro che parlare di
quello. Un nano di nome Fror,tornato da una trattativa commerciale
con i Troll, portò una notizia che apriva nuovi orizzonti
. Il vicino reame di Albione
era stato colpito da un grande lutto, il loro grande re Artù,
famoso per le sue grandi gesta, era passato a miglior vita.
Fui destato dai miei pensieri, dalla
caduta della mia faretra di frecce, dal masso su cui erano appoggiate.
Mi alzai presi arco , frecce e la mia preda, un grosso cinghiale
adulto e mi diressi verso casa.
Quando giunsi in città, Yver Tiù mi
aspettava seduto allingresso della bottega di fabbro Genlu.
Era ansioso di parlarmi e appena mi vide si alzo frettolosamente
e si avvicinò. Mi racconto subito quel che era successo.
Un ambasciatore Grenlock era giunto a Haggerfel, raccontò
che a Mularn poche settimane prima, era giunto un goblin di nome
Carr. La perfida creatura diceva di essere scappata dagli stessi
brigantaggi dei suoi simili. I goblin razziavano da diverso tempo
la valle, dietro tutto questo cerano Smyga e il suo luogotenente
Anklebiter , i due goblin guidavano le scorribande ai danni di nani
e nordici. Il luogotenente era stato individuato e ucciso e i piani
di Smyga portati alla luce. Un tremendo mistero fu scoperto, i goblin
delle caverne si erano alleati con gli uomini-orso del Clan Vendo,
guidati da un potente stregone di nome Hamar.
Il consiglio dei nani si era radunato, aveva deciso
di unirsi ai nordici, per combattere questa minaccia. A Haggerfel
iniziavano i preparativi per la battaglia. Da est erano gia arrivate
le milizie dei Grenlock, Jarl vichinghi avevano posizionato degli
accampamenti sulle colline.
Era una notte limpida, le stelle brillavano in cielo,
io e il mio compagno Ghor Veldon eravamo stai mandati in avanscoperta
, in un vicino villaggio vendo. Gark era un agglomerato di capanne
fatte di legno e pelli , al suo centro cera un grande totem
della Grande Madre, la divinità venerata dagli uomini-orso.
Dei grandi fuochi erano stati accesi, i guerrieri vendo e i goblin
erano radunati attorno alle cataste di armi, accumulate al centro
del villaggio. Gli sciamani recitavano una antica cerimonia tribale,
il momento della battaglia era vicino.
Lesercito venne salutato dalla pioggia mentre
scendevamo dalla montagna. Di fronte a noi, sparpagliati in modo
di circondare tutto il villaggio, si rivelo larmata di Hamar
più imponente di prima. Io e Ghor Veldon eravamo in prima
linea, lui con la sua possente ascia , io con la mia fedele lancia.
I corni diedero inizio alla battaglia, i Jarl vichinghi
e i Thegn nanici si precipitarono contro il nemico,grazie agli arcieri
una pioggia di frecce piombo al centro del villaggio. Litero
campo tremo sotto il fragore delle armi. Il villaggio era in fiamme,
i corpi straziati dellesercito nemico giacevano a terra ,
ma allimprovviso mentre ero impegnato contro un guerriero
goblin , una voce tonante risuono allinterno del villaggio.
Un grande vendo dal manto bianco sbucò da un tendone in fiamme,
la sua figura risaltava su tutti gli altri, il suo nome era Hamar
lo stregone guerriero.
Un grosso bagliore si diffuse al centro del villaggio e una potente
palla infuocata spazzo tutto il fianco occidentale. Non feci nemmeno
in tempo a rendermene conto, che il mio compagno Ghor era impegnato
in corpo a corpo contro il potente stregone.
Il suo corpo era in preda a spasmi atroci, causati dalle profonde
ustioni, ma continuava il suo duello imperterrito, finche la sua
possente ascia si infranse sulla testa del vendo, Hamar si accascio
a terra, la sua fine era arrivata.
Corsi subito a soccorrere il mio compagno , crollato anchesso
a terra , purtroppo le ferite a lui inflitte furono fatali . il
mio dolore per aver perso un amico era immenso, ricordo ancora quel
momento come se fosse ieri.Dopo Gark a cadere,
fu la volta di Brottby sulle rive del Nord sjon, lesercito
di Hamar era stato annientato , i nani e i nordici sfiniti tornarono
alle loro abitazioni.
Pochi mesi dopo, vicino al campo da battaglia, fu
eretto un grande forte, il suo nome era Fort Veldon , a memoria
di quel grande nano, che sacrifico` la propria vita per la salvezza
della valle.
Ben presto nani e nordici si riunirono ancora, voci
di invasori avvistati in frontiera, portarono i due popoli a radunarsi
nella città di Mularn. Questa volta, anche i capi tribù
Troll e i rappresentanti religiosi coboldi ne presero parte.
A quanto pare, le rivalità dei celti e firborg
nei confronti di luriken e elfi, erano state accantonate e re Lug
Lamfhota aveva attuato una campagna di conquista contro i reami
vicini e gli stessi albionesi dopo la morte di re Artù iniziarono
una politica espansionistica .
Cosi le quattro razze radunate a Mularn, diedero
vita a una nuova alleanza, il regno di Midgard si era unificato.
Carach
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