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Benvenuti tra le pagine dedicate alla gilda della Compagnia della
Lama Infranta! -
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Chi
non conosce bene la guida della Compagnia della Lama Infranta,
potrebbe pensare che sia di nobili origini e che tutte le
sue azioni siano raffinate ed eleganti. Ma un saggio diceva
che "non tutto e` quel che sembra!"...
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Un tavolo in disordine
***
*Mentre il sole consegnava il suo saluto
giornaliero su Argain, Lithwen osservava sconsolata il tavolo di
alchimia. Il suo sguardo si poso` facilmente sull'incredibile disordine
di sfavillanti gemme inutilizzabili, filtri, alambicchi vuoti e
pieni, e soprattutto sulla enorme pila di libri presi in prestito
dall'accademia di magia...*
"Che disastro...
"E devo anche riportare in fretta i libri in
accademia. Speriamo non si accorgano che la 73esima pagina del terzo
volume si sia bruciata, mentre cercavo di incantare l'ultimo pezzo
dell'armatura di Korfira. Si quello che ho incantato male. Chissa`
se ce l'ha ancora con me? Ma no, cosa vado a pensare. E in fondo
il bibliotecario con tutto quello che ha da fare...
*Lithwen ripenso` allora al volto inflessibile del
mago bibliotecario*
No, se ne accorgera` sicuramente, tanto vale confessarglielo
e sperare che l'ammenda non sia troppo alta. E dire che avevo promesso
che non sarebbe piu` successo. Certo non puo` dire che e` colpa
mia come quell'altra volta in cui un gatto ha rovesciato l'intera
ampolla sul volume dei misteri. E anche la volta precedente io avevo
poca colpa, come potevo sapere che quella gemma sarebbe esplosa
proprio su quel tomo! Per non parlare poi di quando...
*Lithwen arresto` il suo soliloquio d'improvviso*
"Si, vorra` uccidermi, ma in fondo e` un buon
elfo!"
*Poco dopo, l'elfa barcollava sotto il peso dei
libri*
"Eh... mi ci vorranno cinque o sei viaggi,
se almeno ci fosse Amoand, a lui basterebbe la sola mano sinistra
per portarli tutti! E poi... ci sono anche quelle due staffe da
riporre. Devo ricordarmi di dire ad abacucco e korfy di non lasciarmi
materiale da incantare al tavolo, con tutto quello che c'e` da fare..."
*Alla fine della lunga serata, Lithwen, esausta,
si ritiro` assonnata nelle sue stanze, tanto stanca da ricordare
la meta` delle grida del paonazzo mago bibliotecario*
"Sembrava molto arrabbiato, ma domani andro`
a portargli dei biscotti"
*Una piccola faery, con voce squillante, cerco`
di destarla rammentandole non solo che non vi era mai stato biscotto
confezionato da lei che non si fosse completamente carbonizzato
nel forno, ma anche che non aveva affatto riposto le due staffe
al sicuro*
"Non... non le avevo gia` portate qui? Credo
di si... oppure no? Be`, sono certamente al sicuro vicine al tavolo
di alchimia. Nessuno vi fara` caso...
*Con questi rassicuranti pensieri Lithwen infine
si addormento`, ma qualcosa non ando` come previsto. Un'ombra scivolo`
svelta intorno al tavolo di alchimia e ristette, solo per un breve
istante. Poi prese qualcosa, e veloce, spari` via, tra le deserte
strade della sognante Tir Na Nog.
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Abacucco
fu veramente atterrito dopo aver letto tante righe. Quindi
decisi di raccontare il finale, giusto per rassicurarlo...
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A questo punto il mago bibliotecario
avra` gia` emesso la mia condanna a morte, o peggio!
*Lithwen pensava alla sua assenza dalle aule della
biblioteca, dove avrebbe dovuto recarsi di mattina presto, per ricopiare
la pagina danneggiata*
"Ma e` stata una giornata faticosa e piena
di eventi, certamente capira`. E' un buon elfo dopotutto. Forse
pero` e` meglio che questi pezzi di carbone non li presenti con
il nome di biscotti... aveva ragione quella faery, ieri, ho messo
troppa poca farina. E tenuto la temperatura del forno troppo alta.
E per troppo tempo. E... cosa diceva anche? Ah si, le due staffe
incustodite."
*Con tute le buone intenzioni l'elfa si reco` al
tavolo di alchimia, ma solo dopo svariate ore e decine di domande
ai poveri passanti di Tir Na Nog, l'ovvia verita` si paleso` in
tutta la sua tragedia*
"Sono scomparse! Forse rubate! E adesso, cosa
faro`...?"
Lithwen
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