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Benvenuti tra le pagine dedicate alla gilda della Compagnia della
Lama Infranta! -
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Ancora
una volta, la guaritrice ritorna riflessiva ed enigmatica.
Chi cercava delle risposte in questo racconto le trovera`,
ma stranamente, con difficolta` potrebbe trasmetterle ad altri...
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Ritornando a casa (II)
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Un nuovo tramonto era in atto, un nuovo
scenario si presentava...Maeve tornava a casa fischiettando, con
lo sguardo perso in chissà quali pensieri, e continuava a
giocherellare con il medaglione tirandolo in aria e facendolo roteare
come un giocoliere con le sue palline.
"E' incredibile...chi ci poteva pensare...dopo
tutto questo tempo..."
Lo sguardo di Maeve si fece serio per un istante,
poi il suo volto si rasserenò di nuovo e si diresse verso
la sua capanna, allegra come non lo era da ormai molto tempo, eccetto
in rari casi.
"uff, è stata una giornata faticosissima...chissà
se gli altri sono riusciti a prendere la Reliquia....qualcosa mi
dice che Forte Terrore custodirà un nuovo gioiello..."
Maeve gettò la sacca sulla sedia e si diresse,
come tutte le sere, verso la vasca, e scivolò nell'acqua
caldissima per sciogliere le tensioni della dura giornata. Il suo
sorriso si rispecchiava nell'acqua limpida, mentre sul suo volto
passavano mille espressioni diverse, tutte molto buffe e divertenti.
Poi, Maeve allungò la mano verso la sacca,
e frugò qualche istante, per tirarne fuori il medaglione.
Lo osservò qualche secondo, e la sua mente corse di nuovo
a quel giorno a Camelot...chissà perchè, dopo il caldo
tocco della mano che un giorno lontano glie l'aveva donato, sembrava
tornato a risplendere e luccicare come una pietra preziosa, benchè
il suo valore era palesemente nullo. Lo ripose accuratamente nella
sacca, e tornò a fantasticare per qualche minuto.
Mentre Maeve si stendeva sul letto e si copriva
con la calda pelliccia d'orso, un fulmineo pensiero gli attraversò
la mente, e fece svanire in un attimo tutti i sogni e tutte le gioie
che avevano allietato la giornata dopo il fatidico ritorno...
"E.....e se...."
Per un attimo Maeve pensò che forse, nella
sua permanenza a Forte Terrore, e nella sua convivenza con tutti
gli Oscure, primo su tutti Jude, aveva imparato qualcosa...e quel
qualcosa le stava dicendo di fare ciò che la Maeve di sempre
avrebbe voluto...
"Stavolta no......"
Il suo sguardo si fece serio e risoluto, e la mente
corse non più ai soliti pensieri, ma a quella allegra camerata
del Forte...agli insegnamenti di Jude, di Doada, di Ivandrago, di
Artic, di tutti quanti gli Oscure...
Si alzò di corsa e si rivestì, prese
la sacca e dopo aver lanciato la Grazia del Movimento sparì
nella notte...
Maeve
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