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Benvenuti tra le pagine dedicate alla gilda della Compagnia della
Lama Infranta! -
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Ogni
personaggio, ha la sua storia, e dentro di essa, si nasconde
un segreto...
Kuzzy
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Dace
***
Dovete scusarmi se la storia è confusa ma
i miei ricordi sono sfocati e frammentati.
Purtroppo la mia è una storia molto comune
in un Era in cui il Male è senza catene, libero di diffondersi
come la peste, libero di distruggere ogni cosa che incontra e libero
di spezzare vite innocenti senza distinzione tra uomini donne bambini
ed anziani.
Ma un giorno il male commise un errore
.
La mia storia ha inizio il giorno del mio quinto compleanno, stavo
aiutando mia madre e mia nonna a preparare una torta di fragole
e miele. Ancora non sapevo che quella sarebbe stata lultima
torta che avrei visto in vita mia.
La casa era piena del profumo della mia torta preferita quando udii
un sibilo sottile, subito dopo la mia mano fu pervasa da un dolore
lancinante e mi ritrovai appesa alla parete con una freccia ardente
conficcata nella mano, un istante dopo dal nulla apparve un Lurikeen
che sgozzo mia nonna senza alcuna pietà.
La porta fu abbattuta da un enorme Troll con al seguito un Selvaggio
ed il suo lupo, i due si disposero ai lati della porta da cui entrò
una terza figura, alta e bellissima
.non so perché ma
in cuor mio ero sicuro di conoscere quelluomo.
LAvaloniano avanzò con passo felpato sedendosi di fronte
a mia madre sussurrandogli qual cosa che non udii, potei solo vedere
il volto sorpreso ed impaurito di mia madre, dietro di lui intanto
si era radunato tutto il gruppo, erano in tutto 8
.8 Demonii
( un Inconnu Reaver, un Selvaggio Cacciatore, un Troll Guerriero,un
Lurikeen ombra, un Coboldo sciamano,un Celta Bardo, un Avaloniano
Arcimago ice ed un Nano Berserker).
Il Reaver si fece avanti e cominciò a far fischiare le sue
fruste colpendo violentemente mia madre, ricordo ancora i brandelli
di veste che svolazzavano per aria insieme alla carne ed al sangue.
La morte sarebbe dovuta sopraggiungere nel volgere di qualche istante
ma non fu cosi perché ogni volta il bardo lanciava una magia
curativa che guariva del tutto mia madre facendo proseguire per
ore la tortura. Finalmente poi lAvaloniano che sembrava essere
il Leader del gruppo si alzò, dalle sue mani scaturì
un vento gelido che investi mia madre congelandola istantaneamente,
Fu allora che vidi mia madre per lultima volta perché
poco dopo lAvaloniano si scostò di lato e vidi partire
alla carica il Troll protetto dal suo enorme scudo che frantumò
mia madre in mille pezzi, uno dei quali si conficcò nel mio
petto, proprio allaltezza del cuore.
In quellistante il dolore provocato dalla freccia infuocata
svani e potei studiare con attenzione i volti dei demonii mentre
abbandonavano la mia casa.
In men che non si dica fui avvolta dalle fiamme, ma con mio grande
stupore mi accorsi che non sentivo alcun dolore, le fiamme erano
parte di me ed io ero parte di loro.
In pochi attimi la casa si ridusse in cenere dalle quali uscii indenne,
vidi della gente accorrere verso di me, erano impauriti e non riuscivano
a spiegasi come fossi riuscita a sopravvivere ad un simile incendio.
Puntarono il dito contro di me accusandomi di stregoneria e di essere
lartefice della morte della mia famiglia, tentai di spiegar
loro i fatti ma mi legarono e mi portarono fuori dai confini di
Albion nelle gelide terre di Midgard .
Camminai per giorni e giorni fino a quando, quasi assiderata, arrivai
alle soglie di un cancello nero, lo oltrepassai
.ed il gelo
svanì. Fui avvolta dal tepore di un terra calda e soffice,
la terra che poi venni a sapere essere chiamata Muspelheim dagli
abitanti del luogo.
Scoprii di riuscire a controllare il fuoco, ero in grado lanciare
palle infuocate o fa ardere dallinterno le cose, anche + di
una contemporaneamente, purchè vicine tra loro, avevo anche
labilità di congelare le cose anche se questo era molto
stancante (mi piace pensare che questo potere, seppur debole, mi
fu lasciato da mia madre quando fui trafitta dalla scheggia di ghiaccio).
Mi nutrivo di tutto quello che trovavo adoperando le mie nuove abilità
di manipolazione delle fiamme e, vedendo i miei poteri aumentare
di anno in anno, decisi di rimanere in quel luogo fino a quando
non fossi divenuta abbastanza forte da poter intraprendere un viaggio
senza ritorno, un viaggio alla ricerca degli assassini di mia madre.
Purtroppo ancora oggi non sono riuscita a trovare nessuno di quei
maledetti, cosi ho cominciato a eliminare tutta quella feccia di
persone malvagie che intralciavano il mio cammino o che in qualche
modo facevano del male alla gente.
Ma oggi, che ho compiuto 39 anni, mi rendo conto di non essere in
grado di eliminare il cancro che affligge Argain ed essendo giunta
alle mie orecchie la vostra storia ho deciso di chiedere il permesso
di Far parte della vostra Gilda.
Se voi mi vorrete sarò felice di aiutarvi a rendere Argain
un mondo migliore.
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