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Benvenuti tra le pagine dedicate alla gilda della Compagnia della
Lama Infranta! -
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Ogni
personaggio, ha la sua storia, e dentro di essa, si nasconde
un segreto...
Kuzzy
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Iriandel
***
C'era una piccola fata, viveva all'interno di una
margherita, in mezzo a un enorme prato, circondato da un bosco altissimo,
e su quella margherita giocava a rotolarsi nel polline, ad avvolgersi
nei petali, a scivolare lungo lo stelo.
Un giorno la fata guardo' la margherita, e vide
che i petali iniziavano ad essere piu' spenti... capi' che il cielo
era meno azzurro di prima.
In alto, grosse gocce scure iniziarono a scendere...
la fata chiuse i petali della margherita perche' non si rovinasse,
scosse l'umidita' dalle sue piccole ali trasparenti e volo' verso
il bosco...
Era piu' scuro, piu' buio... le faceva paura
Le foglie erano molto piu'scomode e rigide dei petali
dei fiori, e la notte i rumori degli animali la facevano tremare
di paura.
Continuo' a vagare... fu presa per mano dal pixie
dell'albero del salice, un giorno, che la condusse in alto, oltre
le foglie, e le mostro' che un bosco non e' altro che un prato molto
cresciuto
Ma la fata, ancora, non vedeva un cielo abbastanza
azzurro per far riaprire i petali della sua margherita
Il puck delle siepi le dono' la sua corona di alloro,
per invitarla a restare... era una cosa dalla quale il folletto
non si sarebbe mai separato, eppure la fata se ne ando', perche'
la penombra delle siepi era troppo fitta di spine per poter volare,
nonostante il puck fosse vispo e gentile e le avesse donato il suo
piu' grande tesoro
Un piccolo passero la raccolse sulle sue ali, e
la trasporto' al di la' delle piante, al di la' del mare
fu un viaggio lunghissimo....
La fata senti' il sale sulle membrane sottili ,
assaporo' il vento che fa spruzzare l'acqua sulle onde, contemplo'
il silenzio delle notti di luna, quando il nero dell'acqua bacia
l'oscurita' del cielo, e tutto sembra fondersi, e l'aria pare un'enorme
corolla di petali neri, intorno a quel cerchio giallo... e le sembrava
tanto la sua margherita... e si fermo', a contemplare...
La corona di quel pixie aveva perduto una fogliolina,
che si era poggiata sul seno di quella fatina proprio all'altezza
del cuore
Il pixie lo notò e quando la vide andare
via in groppa al passero sorrise, sapeva che quella foglia avrebbe
sempre scaldato il suo cuore.
Una lacrima aveva disceso il volto del pixie e lui
la raccolse nel suo cappello
Poi salto giù dal ramo, ancora un altro balzo
ed un altro ancora ed arrivò alle radici di un grande albero,
fece sette saltelli, una capriola e cantando una buffa canzoncina
scostò un po di terra creando un solco....
Vi poggiò dentro un piccolo seme che aveva
nel proprio cappello...
guardò il confine del cielo e scomparve....
Nel mondo dei boschi tutti sanno che il seme nato
dalla lacrima di un pixie è cosa rara
Nessuno sa cosa possa nascere, neanche il grande
ent che era li da secoli aveva mai visto germogliare un tale seme...
"presto un nuovo albero nascerà in questa
foresta e faremo grande festa"
Detto ciò, un forte vento scosse le sue foglie
e della pioggia fine cominciò a cadere bagnando l'intera
foresta.
L' ent chiuse gli occhi e tornò a dormire
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