La postura rilassata � l'obiettivo della 3^ fase della doma dei sentimenti. Qui il cavallo non solo ci porge il fianco in segno di rispetto e ci permette di stargli accanto mostrandoci fiducia ma, nella progressione della confidenza con noi, rimane anche rilassato nonostante nostri bruschi movimenti e contatti improvvisi. Quando ci� accade si pu� affermare che i suoi meccanismi scatenanti i comportamenti di fuga si sono abituati. Lorenz, per sottolineare che il fenomeno riguarda prevalentemente i meccanismi nervosi preposti alla disinibizione riflessa delle coordinazioni motorie innate, in questo caso delle coordinazioni motorie di fuga, ha chiamato questa modalit� d'apprendimento abituazione, lasciando al termine abitudine la descrizione di quella condizione mentale che all'animale fa diventare caro un qualcosa (oggetto o attivit�) con cui ha consuetudine (Konrad Lorenz - L'altra faccia dello specchio). Altri termini usati in etologia per definire l'abituazione sono: desensibilizzazione o assuefazione. Desensibilizzare i meccanismi innati che scatenano i comportamenti di fuga del cavallo serve ad impostare le basi della confidenza. Essi rappresentano una sorta di pregiudizio istintivo sul pericolo, di cui il cavallo si serve per stabilire di cosa diffidare. In qualche modo il suo pensiero arriva dopo la reazione difensiva, che come ho detto si attiva per riflesso, e pu� diventare cieco nel giudizio, portandolo al panico se la fuga gli � impedita. Ecco perch� la confidenza con noi e con gli strumenti equestri, come corde, sella etcc, dobbiamo impostarla con il cavallo in libert�. La libert� di fuggire gli da sicurezza, lo mette nella condizione di giudicare il pericolo relativo. La sua conoscenza istintiva del pericolo gli comunica che ci� che non lo trattiene e non lo cattura, in fin dei conti, non � eccessivamente pericoloso.
|