Il cavallo è un animale facilmente portato ad assumere atteggiamenti di difesa di fronte a segnali di supposto pericolo. L'allerta, il balzo laterale, il sobbalzo (che avviene sul posto), l'allontanamento e la fuga al galoppo sono alcune delle azioni istintive di difesa facenti parte del suo progetto genetico; coordinazioni motorie tipiche della specie che vengono scatenate, tra l'altro, da suoni acuti e da rapidi segnali di movimento e di contatto. E' risaputo che per impressionare e mettere in fuga un cavallo è sufficiente gridare elevando repentinamente il corpo e le braccia, oppure colpirlo da lontano con una corda che lui raffigura come un nostro pericoloso prolungamento. I filtri recettoriali posti lungo il decorso degli imput sensoriali ottici, acustici e pressori, in grado di trattenere e decodificare i segali che necessitano di una pronta reazione difensiva, funzionale alla sopravvivenza, vengono definiti in etologia meccanismi scatenanti innati. E' a loro che il cavallo deve la pronta disinibizione delle coordinazioni motorie di fuga a specifiche qualità di movimenti, suoni e contatti. "Oltre che una gamma di capacità innate, molti animali dispongono della capacità, acquisita filogeneticamente, di rispondere a priori a certi stimoli o combinazioni di stimoli con azioni determinate che contribuiscono alla conservazione della specie. Questo richiede speciali meccanismi scatenanti innati" (Irenaus Eibl Eibsfeldt - I fondamenti dell'etologia). Per un predato, disporre di meccanismi nervosi capaci di farlo reagire "a priori" a determinati segnali come ad esempio quelli di caccia degli animali predatori, prima dell'esperienza che potrebbe risultargli mortale, rappresenta il fondamento genetico per la sopravvivenza allo stato naturale. Sebbene a molti uomini il cavallo, data la mole, faccia un po' paura al primo incontro, ai leoni, tigri, iene, sciacalli, lupi e corrispettivo umano no. E' dunque importante per lui che quello che Lorenz chiama "il grande costruttore" gli abbia fornito la capacità di reagire subitaneamente a qualità di movimenti, suoni e contatti che caratterizzano i comportamenti di animali pericolosi per la sua incolumità |