Le coordinazioni ereditarie sono: "Movimenti riconoscibili, quindi costanti nella forma, che l'animale non ha bisogno di apprendere e che caratterizzano la specie al pari dei caratteri morfologici" (Irenaus Eibl Eibesfeldt - I fondamenti dell'etologia). Le coordinazioni ereditarie rappresentano ci� che appare dei comportamenti di una data specie, la forma innata che assumono, esse per� ci dicono poco dell'esperienza interiore che le accompagna, a meno che non vengano analizzate nel preciso contesto in cui si manifestano. Il comportamento di fuga dei cavalli si avvale del galoppo, coordinazione ereditaria, per sottrarsi sia ai predatori che ai conspecifici nel caso di loro comportamento aggressivo. La stessa coordinazione ereditaria pu� essere utilizzata come comportamento di gioco. Nei mammiferi superiori, dotati di un livello d'integrazione psichico delle esperienze ambientali a cui sono sottoposti, al comportamento di fuga difensivo corrispondono, nei confronti dell'oggetto che lo ha determinato, sentimenti come la paura, il timore o la soggezione. E' tipico dopo uno spavento improvviso, nel rilassamento fisico che segue la scoperta della non pericolosit� di ci� che ha provocato una istintiva reazione di fuga del cavallo (allerta, sobbalzo etc...), un'emissione d'aria con i caratteri dello sbuffo, come se nel momento della ripresa di coraggio dicesse tra se e se: "Che spavento che mi ha fatto, credevo peggio!". Alla coordinazione ereditaria del galoppo, quando � usata come comportamento di gioco, corrispondono invece sentimenti di piacere, di "joi de vivre".
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