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La Produzione da fonti fossili |
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A livello industriale il processo più utilizzato per la produzione dell’idrogeno è lo steam methane reforming (SMR), attraverso il quale si produce oltre il 48% dell’idrogeno mondiale. Tale metodo può essere applicato anche ad altri idrocarburi come l'etano e la nafta. Non possono essere utilizzati idrocarburi più pesanti perché contengono molte più impurità che possono contaminare il gas prodotto. Per gli idrocarburi più pesanti sono più efficaci altri metodi come per esempio l’ossidazione parziale. Lo steam reforming altro non è che la reazione di metano e vapor d’acqua in presenza di catalizzatori. Su scala industriale tale processo richiede una temperatura operativa di circa 800 °C ed una pressione di 2,5 MPa. La prima fase consiste nella decomposizione del metano in idrogeno e monossido di carbonio. Nella seconda fase, chiamata "shift reaction", il monossido di carbonio e l'acqua si trasformano in biossido di carbonio ed idrogeno. Le reazioni chimiche che si svolgono nel processo sono: CH4 + H2O -> CO + 3H2 (Reazione endotermmica) (1.3) All’uscita dal "reformer" il monossido di carbonio, reagendo con il vapore, si trasforma in biossido di carbonio che è allontanato purificando così l’idrogeno prodotto: CO + H2O -> CO2 + H2 (Reazione esotermica) (1.4) La reazione netta è perciò: CH4 + 2H2O -> CO2 + 4H2 (1.5)< Il rendimento del processo si aggira sul
50%-70%. Nello steam reforming tradizionale, gli idrocarburi sono la
fonte sia dell’energia chimica, sia dell’energia
termica: circa il 45% del consumo degli idrocarburi è
destinato alla produzione di calore. I costi dello SMR sono
notevolmente inferiori rispetto ad altri metodi come per esempio
l’elettrolisi e competitivi con quelli delle altre
tecnologie. Lo SRM comporta inoltre un ridottissimo impatto ambientale.
La tecnologia SMR può essere conveniente se combinata con
l'alimentazione di veicoli, utilizzando celle a combustibile prodotte
su scala ridotta. C + H2O -> CO + H2 (1.6) Con altro vapore a 500°C e un catalizzatore a base di ossidi di ferro si può ottenere idrogeno anche dall’ossido di carbonio. CO + H2O -> CO2 + H2 (1.7) Complessivamente il processo di gassificazione del carbone si basa sulla reazione: C + 2H2O -> CO2 + 2H2 (1.8) La gassificazione di combustibili fossili si
presenta economicamente interessante nelle regioni in cui il carbone
abbonda ed è poco costoso.
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Pagine curate da Filippo Agresti