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 Le Proprietà Dell'Idrogeno

 
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L’idrogeno, scoperto nel 1776 da Henry Cavendish, è il più abbondante elemento nell’universo, ma non è presente in atmosfera, essendo 14,4 volte più leggero dell’aria. È anche uno degli elementi più abbondanti sulla crosta terrestre assieme a silicio ed ossigeno. Combinato con ossigeno, azoto e carbonio costituisce uno degli elementi fondamentali costituenti la vita animale e vegetale.
È il più leggero degli elementi, essendo costituito solo da un protone e un elettrone.
In natura esiste anche l'isotopo 2, o deuterio, con un neutrone, ma l'idrogeno 1, o prozio, è di gran lunga prevalente, costituendo infatti il 99,98 della miscela naturale. L'idrogeno 3, o trizio, con due neutroni, viene prodotto solo nelle interazioni nucleari.
Come molti elementi gassosi l'idrogeno è diatomico ma ad alte temperature si dissocia. Il gas idrogeno è una miscela di due forme diverse, l'ortoidrogeno (con spin dei nuclei paralleli), che costituisce circa il 75% della miscela, e il paraidrogeno (con spin antiparalleli). Ha i punti di ebollizione e di fusione più bassi di ogni altra sostanza, fatta eccezione per l'elio: solidifica a -259,2 °C e liquefa a -252,77 °C. Allla temperatura di 0 °C e alla pressione di 1 atmosfera, si presenta allo stato gassoso con densità di 0,089 g/litro. Il peso atomico è di 1,007 u.a.
Si combina facilmente con l'ossigeno formando acqua. La reazione avviene lentamente a bassa temperatura ma con andamento esplosivo sopra i 550 °C. Il limite di infiammabilità è molto ampio, essendo compreso fra il 4 e il 75 % in volume; analogamente il limite di detonabilità è compreso fra il 18,5 e il 59 % in volume.
L’idrogeno un contenuto di energia per unità di massa più alto di ogni altro combustibile corrente, ovvero possiede il più alto potere calorico superiore .
In tabella 1.1 sono riportate le principali caratteristiche fisiche dell’idrogeno molecolare:

 

Tabella 1.1 Principali proprietà fisiche dell'idrogeno molecolare.

Massa molecolare 2.01588 g/mole
Punto di fusione -259 °C (1,013 bar)
Punto di ebollizione -253 °C (1,013 bar)
Temperatura critica -239,9 °C (12,98 bar)
Densità (come gas in condizioni standard) 0.0838 Kg/m3
Densità (come liquido a 253 °C) 70 Kg/m3
Potere calorico superiore 141.8 KJ/g
Potere calorico inferiore 119.9 KJ/g


In tabella 1.2, invece, è riportato un confronto tra i poteri calorici dell’idrogeno e di alcuni comuni combustibili:

 

Tabella 1.2 Poteri calorici di alcuni combustibili comuni.

Combustibile
Potere calorico superiore
Potere calorico inferiore
Idrogeno
141.8 KJ/g
119.9 KJ/g
Benzina
47.5 KJ/g
44.5KJ/g
Gasolio
47.5KJ/g
42.5 KJ/g
Metano
55.5 KJ/g
50.0 KJ/g



Come si può osservare, il potere calorico dell’idrogeno è di gran lunga il più elevato, il che vuol dire che a parità di massa l’idrogeno sviluppa una quantità di calore e, quindi, di energia proporzionalmente superiore. A titolo di esempio, 1 kg d’idrogeno contiene la stessa quantità di energia di 2.1 kg di gas naturale o di 2,8 kg di benzina.


   

Pagine curate da Filippo Agresti

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