comitato per la Rappresentanza Etnica di Lombardia a cominciare dal Regolamento Municipale del Comune di Milano deliberato il 14 aprile 2016 a rigore della Convenzione UNESCO 17 ottobre 2003 (32nd ) ratificata il 27 settembre 2007 (legge n.167) e dalla regione Lombardia il 23 ottobre 2008 legge n.27 vale a dire rappresentanza delle comunità di lingua indigena denominate indigenous communities dalla Convenzione UNESCO

a cura di Mario Venturini
primo Rapporteur per Milano e Lombardia presso
UNESCO international decade on indigenous languages dal 6 maggio 2022
acting deputy director di the Committee of Lumbard and Mailander Language

PRESENTAZIONE

nel Regolamento Municipale deliberato dal Comune di Milano il 14 aprile 2016 come in altri Comuni viene ammessa dal Art.2 paragrafo 4 una "rappresentanza etnica del posto" usando le parole "a tutela dell'identità storica e delle tradizioni dei singoli territori" di ciascun municipio cioè di ciascuna delle nove zone milanesi decentrate

la forma della rappresentanza è ovviamente soggetta al loro controllo perchè la si farebbe con comitati di quartiere semplicemente consultivi ...cioè all'itagliana

praticamente è la tarda approvazione di due Risoluzioni delle Nazioni Unite cioè la A/Res.2106.XX.1965 ovvero la Convenzione sulla eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale del 21.12.1965 ratificata con Legge n.654 del 13.10.1975 e la A/Res.2200.XXI.1966 ovvero i due Patti sui diritti umani del 16.12.1966 ratificati con Legge n.881 del 25.10.1977

ma non è ancora l'accettazione della Convenzione UNESCO 17 ottobre 2003 (32nd)
ovvero la Convenzione sul patrimonio culturale intangibile ratificata con Legge n.167 del 27.9.2007 che dice chiaramente come siano le comunità indigene (
indigenous communities) i soggetti proteggibili: vale a dire le comunità irlandesi irochesi bengalesi norvegesi siamesi genovesi e milanesi tanto per dire...

mentre la Legge regionale di ratifica (a governo Lega) prima di tutto ha subito cancellato le parole "comunità indigene" con la Legge 23 ottobre 2008 n.27 sostituendole prima con la parola "tradizione" eppoi cancellandola del tutto con la Legge 7 ottobre 2016 n.25 praticamente fregandosene delle Risoluzioni da rispettare e sopratutto fregandosene di quei milanesi e lumbard che stan sul posto fin dalla origine del posto...
cioè i "
circostanti aborigeni" come diceva il nostro Carlo Cattaneo nell'anno 1844 nei cinquanta capitoli di Notizie Naturali e Civili su la Lombardia che ovviamente i legajoli non hanno mai letto.

Sarà quindi conveniente che vengano costituiti questi Comitati senza di loro
prima che anche il Comune di Milano e gli altri Comuni cancellino la parola "tradizioni" dai loro famosi regolamenti mentre in molte maniere han già concesso rappresentanza alle etnie aliene.

:

Le pagine che seguono illustrano l'iter giuridico per sommi capi...
mentre in questa
pagina di Archivio ci sono alcune mappe per la misurazione linguistica milanese e lombarda
a cura di
Alpenland & Altaitalia hinterland Archives e
a rigore della Convenzione
UNESCO 17 ottobre 2003 sul patrimonio culturale intangibile (intangible cultural heritage) presentate nel programma decennale sugli indigenous languages (2022-2032) a protezione dell'identità storica e delle tradizioni voluta al Art.2 del Regolamento Municipale di Milano.

a cura di Mario Venturini primo Rapporteur per Milano e Lombardia alla "UNESCO international decade of indigenous languages" dal 6 maggio 2022 indirizzo elettronico di questa pagina www.mailander.eu dal 9 luglio 2017 aggiornata il 18 maggio 2022

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