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Una
donna sola - A Lone Woman
(riassunto di Jessica Clary)
Nota:
in questo monologo di Franca Rame, cinque attrici interpretano
diversi aspetti della personalità di Maria, la donna sola
Lo
spettacolo di Franca Rame inizia con una donna che balla alla
musica della radio in una stanza della sua casa. Sta per cominciare
a stirare quando osserva dalla finestra un altra donna nel palazzo
di fronte. Si salutano, e la donna abbassa il volume per parlare.
La donna spiega che la musica le teneva compagnia, e dopo parla
dei suoi figli. Menziona che in casa ci abita anche il cognato,
il quale ha la brutta abitudine di "toccare" tutte
le donne che passano in quella casa. Per un incidente di macchina,
lui è stato ingessato dalla testa ai piedi tranne che
per una mano che usa anche troppo. La donna si lamenta del cognato,
visto che lui la tocca e guarda spesso le riviste pornografiche.
A
questo punto squilla il telefono: e' il porcone telefonico. Arrabbiata,
la donna gli grida e posa la cornetta. Risponde con insulti allo
squillo seguente del telefono, ma è suo marito. Il marito,
il cui debito ad un creditore rivela la donna, procede ad accusarla
di esser uscita di casa, benché lei abbia risposto al
telefono di casa. Dopo questa conversazione, la donna si rende
conto che un uomo nel palazzo di fronte la sta guardando. Nell
atto di coprirsi da questo guardone, si brucia un seno col ferro
da stiro. Poi la donna spiega che non chiama la polizia perché
e' convinta che sarebbe lei ad essere denunciata per atti osceni
in luogo privato.
Mentre
la donna parla alla dirimpettaia del motivo per cui ha cercato
di suicidarsi tre mesi prima, l interrompe il cognato e poi di
nuovo lo squillo del telefono. Il marito, al telefono, le dice
di fare finta di non essere a casa quando arriva il creditore.
La donna si arrabbia, e poi si confida all altra donna e le confessa
con un certo imbarazzo che lei non raggiunge mai l orgasmo con
suo marito. La donna si sente adoperata dal marito, e dopo una
descrizione della notte del loro matrimonio, riprende a narrare
la storia di un ragazzo, per l amor del quale lei ha cercato
di suicidarsi. Il marito ha assunto questo ragazzo per insegnare
l inglese a sua moglie; in seguito il ragazzo si è innamorato
di lei. La donna ha smesso di vederlo, ma su domanda della madre
del ragazzo, è andata a trovarlo a casa sua perché
lui stava soffrendo a causa sua. Dopo aver visto personalmente
la sofferenza del ragazzo, la donna, Maria, il cui nome finalmente
sappiamo solo a questo punto del monologo, fa l amore con lui
quel giorno e nei giorni successivi. Poi, però, un giorno
è arrivato il marito alla casa del ragazzo e li ha scoperti.
Maria si è tagliata le vene, ma il marito l ha salvata
portandola in ospedale. Da allora in poi, il marito la chiude
sempre a chiave a casa.
Squilla
di nuovo il telefono, ed il ragazzo dice che sta per venire ad
aprire la porta. Maria, quindi, pensa che il ragazzo sia la persona
che arriva alla porta. È, invece, il creditore a cui non
dovrebbe parlare. Di conseguenza, lei è costretta a mentirgli,
ed il creditore va a chiamare la polizia. Poi c è molta
confusione: arriva al portone il marito, le telefona il porcone
telefonico, l assale il cognato, ed il ragazzo infila la mano
attraverso la fessura della porta e rifiuta di andare via. Squilla
un altra volta il telefono, e Maria scopre che il marito ha messo
incinta una ragazza di sedici anni. Dopo questa rivelazione,
Maria brucia gli occhi del cognato con la pappa bollente, e poi
brucia la mano del ragazzo con acqua bollente. Alla fine Maria,
disperata, spinge la carrozzina del cognato giu' per le scale,
uccide il guardone con il fucile, e poi, calma grazie ai consigli
della dirimpettaia, aspetta il marito col fucile puntato alla
porta.
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