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Formazione
a distanza in azienda

Teorica
Pratica
Riflessioni
Finali
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La Valutazione dei risultati del processo
formativo
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Il processo di scelta e valutazione di un prodotto/servizio
(e quindi anche di un’attività formativa) da parte di un cliente
avviene secondo passaggi definiti nello schema di seguito riportato:
Il processo sopra delineato evidenzia, lato discente, due
elementi che in un’attività formativa possono essere
così contestualizzati:
-
qualità attesa
Sono le aspettative del discente. Il fruitore ha delle esigenze
formative, confronta i diversi corsi offerti dal mercato
e sceglie il corso che sembra soddisfare le sue aspettative
-
qualità percepita
E’ quanto il discente percepisce del
corso al quale partecipa. Si
evidenzia così, la funzione irrinunciabile di pratiche di
valutazione in itinere e finale che permettano
di misurare la differenza tra qualità attesa e qualità percepita,
al fine di pianificare eventuali azioni correttive e determinare
un processo di miglioramento continuo.
Conseguentemente, in ambito di progettazione formativa, bisogna
individuare criteri e modalità di valutazione dei risultati
finalizzate a verificare sia il livello di qualità raggiunto
nel soddisfacimento delle esigenze rilevate, sia la capacità
dell’utenza di acquisire abilità, competenze e comportamenti
coerenti con gli obiettivi formativi.Infatti, se la formazione
operasse in un sistema semplice e statico, per procedere alla
valutazione, potrebbe essere sufficiente rilevare i dati finali
e confrontarli con i dati raccolti prima dell'azione formativa,
senza occuparsi di quello che avviene durante la fruizione del
corso. Dal momento che la formazione opera in
un sistema complesso, e che non è soltanto l'azione formativa
a determinare il risultato da valutare ma anche tutti i fattori
connessi al contesto in cui essa si realizza, è indispensabile
considerare anche tutto quello che accade prima, durante e
dopo l'azione formativa.
La valutazione ha il compito di rispondere proprio
alle seguenti domande:
-
ho identificato coerentemente il fabbisogno
formativo?
-
ho formulato correttamente l'obiettivo?
-
ho usato risorse adeguate e metodologie
coerenti?
-
se vi è stato un cambiamento prodotto dalla
formazione
-
se il cambiamento è avvenuto nella direzione
attesa (ho raggiunto l'obiettivo previsto?)
-
se i risultati riscontrati sono effettivamente
imputabili alla formazione.
Per dare una risposta soddisfacente a questi interrogativi
occorre considerare la valutazione come attività continua
e sistematica di raccolta di informazioni che si manifesta
in corrispondenza di ciascuna delle attività tipiche del processo
di formazione.
oncepire la valutazione come una sequenza di fasi parallele
al processo di formazione vero e proprio, con lo scopo di
soddisfare i risultati attesi (efficacia) e ridurre lo spreco
di risorse finanziarie e professionali (efficienza).
Ogni sistema di valutazione deve essere progettato in parallelo
alla struttura dell'intervento. Tale progettazione prevede:
-
l'individuazione delle finalità della
valutazione
-
la scelta del livello di valutazione
da ritenersi significativo tra quelli possibili
-
l' attribuzione delle responsabilità
-
l’individuazione delle modalità di rilevazione,
analisi e diffusione dei risultati per ciascun livello
di valutazione prescelto.
I livelli di valutazione possibili sono quindi:
-
Valutazione in itinere.
La Valutazione in itinere (di processo o intermedia) il cui
scopo è di verificare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi
di apprendimento previsti e monitorare l’erogazione dell’intervento
-
Valutazione Finale.
La Valutazione Finale il cui scopo è di valutare il grado
di apprendimento effettivamente raggiunto a fine corso, rilevare
il gradimento e infine rilevare il transfer differito sul
lavoro. Le modalità di rilevazione, analisi e diffusione
dei risultati, variano naturalmente in funzione del tipo di
valutazione richiesto.
-
Valutazione del transfert.
A distanza di almeno 5/6 mesi dalla conclusione del corso,
sarebbe opportuno riproporre un questionario di valutazione
per verificare la soddisfazione dei partecipanti dopo che
hanno "applicato" nella propria realtà lavorativa
il bagaglio di sapere appreso durante la partecipazione all'attività
formativa stessa (valutazione del transfert).
Tratto da libro di Monica Perego, "Organizzare per processi la piccola
impresa", Milano
Ai due elementi sopra descritti, si possono aggiungere altri tre elementi
che riguardano l’azienda:
La qualità
progettata. E’ quanto progettato da un’azienda.
La qualità
erogata. E’ quanto erogato dall’azienda.
La qualità paragonata.
E’ il confronto fatta da un’azienda rispetto ai corsi
offerti da altre strutture formative.
  
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