Formazione a distanza in azienda

Teorica

Pratica

Riflessioni Finali

     

La Valutazione dei risultati del processo formativo

Qualità attesa, percepita ed erogata [2]

Il processo di scelta e valutazione di un prodotto/servizio (e quindi anche di un’attività formativa) da parte di un cliente avviene secondo passaggi definiti nello  schema di seguito riportato:

Il  processo sopra delineato evidenzia, lato discente,  due  elementi[3] che in un’attività formativa possono essere così contestualizzati:

  • qualità attesa
    Sono le aspettative del discente. Il fruitore ha delle esigenze formative, confronta i diversi corsi offerti dal mercato  e sceglie il corso che sembra soddisfare le sue aspettative
  • qualità percepita
    E’ quanto il discente percepisce del corso al quale partecipa. Si evidenzia così, la funzione irrinunciabile di pratiche di valutazione in itinere e finale che permettano di misurare la  differenza tra qualità attesa e qualità percepita, al fine di pianificare eventuali azioni correttive e determinare un processo di miglioramento continuo.

Conseguentemente, in ambito di progettazione formativa, bisogna individuare criteri e modalità di valutazione dei risultati finalizzate a verificare sia il livello di qualità raggiunto nel soddisfacimento delle esigenze rilevate, sia la capacità dell’utenza di acquisire abilità, competenze e comportamenti coerenti con gli obiettivi formativi.Infatti, se la formazione operasse in un sistema semplice e statico, per procedere alla valutazione, potrebbe essere sufficiente rilevare i dati finali e confrontarli con i dati raccolti prima dell'azione formativa, senza occuparsi di quello che avviene durante la fruizione del corso. Dal momento che la formazione opera in un sistema complesso,   e che non è soltanto l'azione formativa a determinare il risultato da valutare ma anche tutti i fattori connessi al contesto in cui essa si realizza, è indispensabile considerare anche tutto quello  che accade prima, durante e dopo l'azione formativa.

La valutazione ha il compito di rispondere proprio alle seguenti domande:

  • ho identificato coerentemente il fabbisogno formativo?
  • ho formulato correttamente l'obiettivo?
  • ho usato risorse adeguate e metodologie coerenti? 

e di verificare:

  • se vi è  stato un cambiamento prodotto dalla formazione 
  • se il cambiamento è  avvenuto nella direzione attesa (ho raggiunto l'obiettivo previsto?)
  • se i risultati riscontrati sono effettivamente imputabili alla formazione.

Per dare una risposta soddisfacente a questi interrogativi occorre considerare la valutazione come attività continua e sistematica di raccolta di informazioni che si manifesta in corrispondenza di ciascuna delle attività tipiche del processo di formazione.

oncepire la valutazione come una sequenza di fasi parallele al processo di formazione vero e proprio, con lo scopo di soddisfare  i risultati attesi (efficacia) e ridurre lo spreco di risorse finanziarie e professionali (efficienza).  

Ogni sistema di valutazione deve essere progettato in parallelo alla struttura dell'intervento. Tale progettazione prevede:

  • l'individuazione delle finalità della valutazione
  • la scelta del livello di valutazione da ritenersi significativo tra quelli possibili
  • l' attribuzione delle responsabilità
  • l’individuazione delle modalità di rilevazione, analisi  e diffusione dei risultati per ciascun livello di valutazione prescelto.

I livelli di valutazione possibili sono quindi:

  • Valutazione in itinere. 
    La Valutazione in itinere  (di processo o intermedia) il cui scopo è di verificare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi di apprendimento previsti e monitorare l’erogazione dell’intervento
  • Valutazione Finale
    La Valutazione Finale il cui scopo è di valutare il grado di apprendimento effettivamente raggiunto a fine corso, rilevare il gradimento e infine rilevare il transfer differito sul lavoro. Le modalità di rilevazione, analisi  e diffusione  dei risultati, variano naturalmente in funzione del tipo di valutazione richiesto.
  • Valutazione del transfert
    A distanza di almeno 5/6 mesi dalla conclusione del corso, sarebbe opportuno riproporre un questionario di valutazione per verificare la soddisfazione dei partecipanti dopo che hanno "applicato" nella propria realtà lavorativa il bagaglio di sapere appreso durante la partecipazione all'attività formativa stessa (valutazione del transfert). 

 

[2] Tratto da  libro di Monica Perego, "Organizzare per processi la piccola impresa", Milano
[3]  Ai due elementi sopra descritti,  si possono aggiungere altri tre elementi che riguardano l’azienda:
La qualità progettata. E’ quanto progettato da un’azienda.
La qualità erogata.  E’ quanto erogato dall’azienda.

La qualità paragonata. E’ il confronto fatta da un’azienda rispetto ai  corsi offerti da altre strutture formative.

 

 

 

 



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