| [email protected] | Lessicografia di guerra | |||||||||
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| In queste pagine raccolgo materiali, riflessioni, idee, fonti sulla lingua e la guerra ed in particolare sugli strumenti lessicografici in uso alle forze armate, frasari, dizionari bilingui, grammatiche, prontuari linguistici, manuali per interrogatori e tutto quanto pu� essere classificato come comunicazione con il nemico. Si tratta di strumenti costruiti come tentativi di normalizzazione, di sostituzione della anormalit� della guerra con la nrmalit� quotidiana dello scambio verbale e del colloquio. Vengono messe a confronto la variet� e la flessibilit� della lingua e la rudimentalit� e l'inflessibilit� bellica. Non sono tanto i dizionari militari specialistici, i lessici terminologici anche bilingui al centro di queste pagine, quanto i dizionari della lingua comune nell'equipaggiamento dei soldati in missione di guerra o di occupazione nel passato o nel presente. Certo � difficile rispettare questi confini e frequenti incursioni avvengono verso territori linguistici confinanti, cito ad esempio le info-ops o le pubblicazioni della Kwikpoint. Imparare, capire, parlare la lingua dell'altro mette in forse il binomio amico/nemico, rende poroso il confine. Come dice Ong "La parola � diretta verso la pace perch� ha una funzione mediatrice tra persona e persona. Per quanto possa essere coinvolta in correnti di ostilit�, la parola non potr� mai essere trasformata totalmente in uno strumento di guerra. Fino a quando due persone continuano a parlarsi, queste persone, a dispetto di se stesse, non sono del tutto nemiche...Il discorso ostile � odio nel mezzo di un amore manqu�, o magari di un amore ferito". (La presenza della parola) I percorsi di ricerca si muovono in diverse direzioni: e diversi livelli - lessicale: quali parole? - lessicografico: quali strumenti? quali compilatori? quali maestri filologi di riferimento? - culturale: quale visione veicolano? - grammaticale: quali norme comunicative? come vengono modificati i meccanismi di costruzione comunicativa dal punto di vista tecnico strutturale? - editoriale: quali organizzazioni e istituti si occupano di produrre strumenti lessicografici di guerra? quali tipologie di testo? Per ora i materiali sono raccolti in capitoli tematici o periodi cronoogici in attesa di una riorganizzazione pi� incisiva conseguente alla accumulazione dei testi e dei riferimenti. |
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