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1.Cecenia: il massacro non considerato 2.Immigrazione: l'America apre gli occhi 3.Flessibilità: addio al sogno del posto sicuro 4.Fascismo e democrazia5.La forza internazionale del nuovo secolo

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informazione marxista

^Karl Marx^

Per i suoi princìpi, il comunismo è al di sopra del dissidio tra la borghesia e il proletariato, poichè lo considera giustificato nel suo significato teorico soltanto per il presente, non per il futuro; esso intende appunto sopprimere tale dissidio. Riconosce perciò, finchè il dissidio permane, che il risentimento del proletariato verso i suoi oppressori è una necessità, che rappresenta le leva più importante del movimento operaio ai suoi inizi; ma va oltre tale risentimento, perchè il comunismo è appunto una causa di tutta l'umanità, non soltanto degli operai.

Engels, 1845

INDIVIDUO, SOCIETA' E COMUNISMO

Il denaro, questa astrazione vuota ed estraniata della proprietà, è stato fatto signore del mondo. L'uomo ha cessato di essere schiavo dell'uomo ed è diventato schiavo della cosa; il capovolgimento dei rapporti umani è compiuto; la servitù del del moderno mondo di trafficanti, la venialità giunta a perfezione e divenuta universale è più disumana e più comprensiva della servitù della gleba dell'era feudale; la prostituzione è più immorale, più bestiale dello ius primae noctis. La dissoluzione dell'umanità in una massa di atomi isolati, che si respingono a vicenda, è già in sè l'annientamento di tutti gli interessi corporativi, nazionali e particolari ed è l'ultimo stadio necessario verso la libera autounificazione dell'umanità.

Engels, 1884

Lo sviluppo libero e pieno dell'individuo reclama la risoluzione del conflitto tra questi e la società

SPECIE UMANA, NATURA E COMUNISMO

Solo una società che faccia ingranare, armoniosamente, le une nelle altre le sue forze produttive, secondo un solo grande piano, può permettere all'industria di stabilirsi in tutto il paese con quella dislocazione che è più appropriata al suo sviluppo e alla conservazione, e rispettivamente allo sviluppo, degli altri elementi della produzione. Conseguentemente la soppressione dell'antagonismo di città e campagna non solo è possibile, ma diventa una diretta necessità della stessa produzione industriale, così come è diventata del pari una necessità della produzione agricola ed inoltre dell'igiene pubblica. Solo con la fusione di città e campagna può essere eliminato l'attuale avvelenamento di acqua, aria e suolo, solo con questa fusione le masse che oggi agonizzano nelle città saranno messe in condizione in cui i loro rifiuti siano prodotti per produrre le piante e non le malattie.

Engels, 1878

Solo la gestione razionale dei rapporti tra uomo e uomo consentirà una gestione razionale del rapporto tra uomo e natura

FAMIGLIA E COMUNISMO

Per quanto terribile e repellente appaia la dissoluzione della vecchia famiglia entro il sistema capitalistico, cionondimeno la grande industria crea il nuovo fondamento economico per una forma superiore della famiglia e del rapporto tra i due sessi, con la parte decisiva che essa assegna alle donne, agli adolescenti e ai bambini di ambo i sessi nei processi di produzione socialmente organizzati al di là della sfera domestica.

Marx, 1867

Le nuove generazioni pagano alla crisi della famiglia borghese il prezzo più alto

CAPITALISMO E COMUNISMO

Ed è precisamente mediante questa rivoluzione industriale che la capacità produttiva del lavoro umano ha raggiunto un livello talmente alto, che - per la prima volta da quando l'uomo esiste - la divisione del lavoro fra tutti fornisce la possibilità di produrre non soltanto quanto basta per il consumo più che sufficiente da parte di tutti i membri della società e per la costituzione di un abbondante fondo di riserva, ma consente anche di lasciare a ciascun singolo agio sufficiente perchè ciò che c'è veramente di valore nelle civiltà storicamente tramandateci - scienza, arte, forme di rapporti personali - possa non soltanto venir conservato, ma sia trasformato da monopolio della classe dominante in bene comune di tutta la società, ed ulteriormente sviluppato. Questo è il punto risolutivo.

Engels, 1872

Dall'impetuoso sviluppo capitalistico delle forze produttive sgorgano insieme l'urgenza di una società nuova e la possibilità di realizzarla

RIVOLUZIONE E COMUNISMO

Tanto per la produzione di massa di questa coscienza comunista quanto per il successo della cosa stessa è necessaria una trasformazione in massa degli uomini, che può avvenire soltanto in un movimento pratico, in una rivoluzione; quindi la rivoluzione non è necessaria soltanto perchè la classe dominante non può essere abbattuta in nessuna altra maniera, ma anche perchè la classe che l'abbatte può riuscire solo in una rivoluzione a levarsi di dosso tutto il vecchio sudiciume e a diventare capace di fondare su basi nuove la società.

Marx, Engels, 1845

Il progresso storico si nutre di aspre lotte e si manifesta in mutamenti repentini

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