AFRODISIACA
· A pieno diritto, anche con supporti scientifici: secondo gli
psichiatri Michael Lebowitz e Donald Klein, chi soffre per amore
si nutre di cioccolato perché in esso trova la feniletilamina,
che il cervello produce quando ci innamoriamo: la nutella non fa
altro che prolungare tale stato di benessere.
· Secondo la psicologa americana Debra Waterhouse, che
all'argomento ha dedicato sondaggi e un intero libro, ci sono
forti differenze tra i due sessi rispetto al desiderio di
cioccolato: gli uomini non ne sono quasi interessati, mentre è
il cibo di maggiore gradimento femminile. Tra i personaggi famosi
che affermano di amare la Nutella sono in testa le donne: in
genere tra i trenta e i quarant'anni, belle, famose, sessualmente
attive, confessano senza problemi il loro desiderio di affondare
il cucchiaio nel barattolo.
· Secondo alcuni sessuologi nessuno alimento è afrodisiaco di
per sé ma lo diventa in base alle attese che suscita. Gli
afrodisiaci rappresentano una sorta di condizionamento
psicologico, di effetto placebo: chi li prende diventa più
attivo sessualmente solo all'idea di averli presi.
ALTRI
EFFETTI
La Nutella dà energia immediata, calma la fame, favorisce la
secrezione della serotonina, che genera benessere; l'anandamide
è in grado di stimolare le percezioni sensoriali e di indurre
euforia: ananda in sanscrito significa felicità. Fornisce il
doppio del fosforo rispetto al pesce, non influisce sulla
produzione e sulla composizione del sebo, è meno cariogena
dell'uva, anzi, contiene fluoro. L'acido fenico evita
l'ispessimento delle arterie, le endorfine e la teobromina
contrastano il dolore e predispongono al piacere, migliorano la
concentrazione e la prontezza dei riflessi, tengono svegli e
cacciano la fatica.
NUTELLA: UN PO'
INFANTILE, UN PO' CONSOLATORIA
Quella magica, misteriosa crema di cui si ignora quantità esatta
e amalgama degli ingredienti, quell'alchimia albese è un po'
come la mamma. Accoglie sempre con dolcezza, sporca le labbra
bagnate dalle lacrime, incornicia i sorrisi di un gioco da
ragazzi.
ACNE
Qualcuno pensa che la Nutella faccia venire i brufoli? State
tranquilli!! Le possibili cause sono tre anche se non
concomitanti:
- un eccessivo consumo di ormone sessuale maschile (il
testosterone);
- un disturbo della formazione di cheratina;
- un'alterazione della funzionalità del fegato, spesso per
eccessivo consumo di alcol.
INFIAMMA
O NON INFIAMMA?
Comunemente si dice che non è prudente mangiare troppo
cioccolato perché riscalda o infiamma, ma in realtà queste
espressioni non hanno senso. Probabilmente l'errore nasce dal
fatto che il cioccolato, per il contenuto dei grassi e zuccheri
aggiunti, è un ottimo energetico, però non esiste alcuna
documentazione valida sul suo presunto potere di scatenare
l'infiammazione. Viceversa, è spesso causa di allergie forse per
il contenuto di proteine vegetali che non sono demolite in
aminoacidi. In alcune persone il tannino presente nel cacao può
provocare stitichezza per la sua azione astringente. Il motivo
per cui non bisogna esagerare nelle dosi giornaliere risiede nel
fatto che il cacao contiene teobromina, una sostanza molto simile
alla caffeina presente nel caffè, e quindi stimolante del
sistema nervoso centrale, anche se in modo meno intenso. A dosi
moderate però la teobromina è utile per tonificare l'organismo.
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