Benvenuti in EnPlateia! Dopo aver navigato nel tempestoso e misterioso mare di Internet , scosso da onde-link alte tre metri e da venti a forza 7 della famossisima scala Web (Wento Extremamente Bruto), dopo aver rischiato di naufragare a causa di innumerevoli sirene (e che sirene!), sei finalmente giunto in un porto sicuro! Qui potrai trovare ristoro per la tua sete di musica o di conoscenza o per la tua fame di programmi & tanto altro ancora! EnPlateia, un sito da... leccarsi i baffi!
Home Nostri Programmi Programmi Manuali Crackz Mp3 Giochi Buonumore Links Ricerca Shout! E-m@il
  Mitologia greca - LM

LACHESI  
Una delle Moire.

LADONE    
1) Dio fluviale padre delle ninfe Dafne, Metope, Siringa e Talpusa.
2) Altro Lad�ne era il serpente che fu messo da Era a guardiano dei pomi delle Esperidi.

LAIO        
Re di Tebe,  e padre di Edipo. Rap� un giovinetto, di cui si era innamorato, attirando su di s� la sua maledizione e la collera di Era che odiava chi disprezzava le donne. Forse per questo gli fu destinato di morire per mano del figlio Edipo.

LAMIA     
Si concesse a Zeus che per sdebitarsi le concesse il dono di potersi togliere e rimettere gli occhi. Dall'unione nacquero molti bambini che furono tutti uccisi da Era, fatta eccezione di Scilla. Lamia per vendicarsi rubava e divorava i figli altrui e il suo volto si trasform� in una maschera orrenda. Lamia in seguito si un� alle Empuse e stremava i giovani con la sua libidine. Il suo nome fu usato come spauracchio dalle bambinaie greche per tenere buoni i bambini.

LAMPETUSA  
Una delle Eliadi figlie di Elio e di Ne�ra, pascolavano in Sicilia il gregge del padre. Le altre erano: Lampezia e Fetusa, sorelle di Fetonte.

LAODAMIA  
1) Figlia di Bellerofonte e di Achemone, amata da Zeus gener� Sarpendonte. Per il suo orgoglio fu da Artemide uccisa con una delle sue frecce.
2) Altra Laod�mia era la moglie di Protesil�o che fu il primo dei greci a cadere sotto le mura di Troia. Quando la donna seppe della morte del marito scongiur� gli d�i perch� gli restituissero in vita il marito. Mossi a compassione gli d�i gli resero il marito per solo tre ore, passato questo tempo anch'essa si lasci� morire appresso a Protesil�o. 

LAOMEDONTE       
Re di Troia per il quale Poseidone eresse le mura della citt�. Poich� rifiut� di pagare il dovuto, dovette esporre in sacrificio a un mostro marino la figlia Esione, che Eracle si offr� di salvare in cambio dei cavalli di Zeus. Ma, poich� neppure questa volta Laomedonte rispett� gli impegni, Eracle uccise tutti i suoi figli maschi, a eccezione di Priamo, e giur� di muovere guerra alla citt�.

LATONA    
Figlia di Ceo e di Febe, fu la prima sposa di Zeus che la rese madre di Apollo e di Artemide. Era per gelosia la costringe a sgravarsi dei figli nell'isola di Delo. Per questo motivo Lat�na parteggi� per i Troiani nella guerra causata da Elena. Offesa da N�obe fu vendicata ferocemete da Apollo e Artemide che uccisero i quattordici figli della sventurata sacrilega.

LEARCO   
Uno dei figli di Ino e di Atamante, ucciso dal padre in preda al furore ispiratogli da Era, la quale non aveva perdonato Ino di avere allevato Bacco, che Zeus aveva avuto da uno dei tanti tradimenti.

LEDA  
Madre dei Dioscuri Castore e Polluce, di Clitennestra e di Elena. Figli che concep� quando Zeus la fece sua sotto le spoglie di Cigno.

LELAPO  
Mitico cane metallico e animato costruito da Efesto. Zeus lo aveva regalato a Europa che lo regal� a Minosse che lo regal� a Procri, che lo regal� a Cefalo. Zeus mut� il cane in roccia stanco di vedere il suo regalo trattato come moneta di scambio per delle mortali scaramucce d'amore.

LEO 
eroe eponimo figlio di Orfeo. Per liberare Atene da una terribile pestilenza, sacrific� tre delle sue figlie come suggeritogli dall'oracolo delfico.

LEONE DI NEMEA  
Leone dalla pelle invulnerabile. Ucciderlo fu la prima fatica di Eracle.

LEONTE  
Figlio di Orfeo. Sacrific� le sue tre figlie agli d�i per salvare Atene dalla carestia.

LERNA  
Palude dell'Argo nella quale aveva residenza l'Idra dalle nove teste. Nella stessa palude le quarantanove uxoricide Dan�idi gettarono le teste dei loro mariti.

LESTRIGONI  
popolo mitico di giganti antropofagi governato dal re Lamo, la cui sede sarebbe stata nel lontano Occidente, secondo Omero, in Sicilia secondo gli autori greci postomerici. Ulisse capit� tra loro e si salv� a stento dalla loro ferocia.

LETE   
Uno dei fiumi dell'Ade. I morti, tuffandosi nelle sue acque, perdevano totalmente la memoria della vita terrena.

LEUCE  
Ninfa mutata da Persefone in pioppo quando Ade cerc� di farla sua.

LICA  
Era lo schiavo che Deianira incaric� di portare a Eracle la veste intinta  nel sangue del centauro N�sso. Eracle indossata la veste per gli atroci dolori che gli causava prese lo schiavo e lo scaravent� nel mare.

LICOREO  
Figlio di Apollo e della ninfa Coricia. Fondatore della citt� che prese il suo nome Licorea. Nei suoi pressi approd� l'arca di Deucalione dopo il diluvio.

LIMNADI    
Ninfe dei laghi e degli stagni.

LIMNIADI   
Venivano chiamate cos� le ninfe dei prati.

LINO  
1) Figlio di Apollo e di Psamate figlia di Crotope re di Argo. Per paura del padre espose il figlio su un monte dove venne allevato da alcuni pastori. Venne sbranato da uno dei cani di Crotope. Dal dolore di Psamate, Crotope cap� che il ragazzo era figlio di lei e la condann� a morte. Allora Apollo addolorato per la perdita del figlio e dell'amante mand� su argo una specie di Arpia, Pene che rap� tutti i bambini della citt�.
2) Altro Lino era figlio di Ermes e di Urania, fu un grande musicista e invent� il ritmo e la melodia Apollo per gelosia lo uccise.

LIRIOPE  
Ninfa Oceanina, fu amata da Cef�so.

LOTIDE    
Ninfa che per avere respinto l'amore di Ermes fu dal dio mutata nel fiore del loto.

MAIA
Nome di diversi personaggi:
1) Figlia di Atlante e di Pleione e madre di Ermes;
2) La Maia dei Romani era moglie di Vulcano e annunciava la primavera;
3) La Maia indiana era madre della Trimurti e del dio dell'amore Kamadewa.

MANIE    
Cos� erano chiamate le Erinni. Mania era la personificazione della pazzia.

MARSIA  
Satiro, famoso suonatore di flauto che a quanto pare suonava lo stesso flauto inventato da Atena e che la dea butt� via quando si accorse che suonandolo gli venivano le guance gonfie e modo grottesco. Marsia suonava cos� bene che tutti dicevano che neanche Apollo con la sua lira avrebbe potuto suonare di meglio. Il dio risentito e offeso in quello che era la sua arte sfida il povero Marsia in una gara musicale dove il vincitore avrebbe potuto punire il vinto nel modo che pi� gli gradiva. Il satiro ingenuamente accett� la sfida e come era presumibile considerato che a giudicare erano le Muse, che erano legate ad Apollo, Marsia perse. Apollo ancora offeso lo leg� ad un albero e lo scortic�.

MEDEA      
Figlia del re di Colchide Eeta, sorella di Absirto e nipote della maga  Circe. Aiut� Giasone a superare le prove che gli permisero di conquistare il vello d'oro e lo segu� a Iolco dopo averlo sposato a Drepane. Con il pretesto di rendergli vigore e giovinezza, convinse le figlie dello usurpatore Pelia a fare a pezzi e a bollire il corpo del padre e per questo dovette rifugiarsi con il marito a Corinto. Qui Giasone l'abbandon� per Creusa, alla quale Medea don� una veste stregata che si incendi� appena venne indossata dalla fanciulla; per rendere pi� spietata la sua vendetta, uccise anche i due figli avuti da Giasone. Fugg� poi ad Atene su un carro trainato da serpenti alati e divenne la moglie di re Egeo. Fu smascherata da Teseo e torn� in Colchide dove regn� sulle terre del padre. Vuoi leggere la lettera che Ovidio le fa scrivere per il suo amato Giasone? Clicca qui, il file � in formato write di windows 

MEDUSA      
Una delle Gorgoni, l'unica mortale delle tre, figlia delle divinit� marine Forco e Cheto. Era in origine una bella fanciulla, ma le sue chiome vennero tramutate in serpenti da Atena che volle punirla per essersi concessa a Poseidone in uno dei templi dedicati alla dea. Il suo aspetto era diventato cos� tremendo che chiunque la guardasse in faccia diventava di pietra. Per questo Perseo, quando le tagli� la testa, ricorse a un lucido scudo di bronzo su cui si rifletteva l'immagine del mostro. Anche recisa, la testa di Medusa manteneva i suoi terribili poteri tanto che, col solo mostrarla, Perseo annient� Fineo che voleva impedirgli di sposare Andromeda. Atlante, secondo alcune versioni, sarebbe stato vittima dello stesso sortilegio. Dopo varie vicende, la testa di Medusa fu collocata da Atena al centro del proprio scudo.

MEFITIS  
Divinit� dell'Italia centro meridionale, le erano dedicate le puzzose esalazioni del vulcano.

MEGALARTO  
("Meg�lartos", "dai grandi pani"), considerato l'inventore del sistema per trasformare il grano in pane.

MEGARO 
Figlio di Zeus, si salv� dal diluvio universale rifugiandosi sulla cima del monte Gerania.

MEG�RA 
una delle tre Erinni ("M�gaira").

MELAMPO
�Dal piede nero �, figlio di Amitaone e nipote di Creteo. Fu il primo mortale cui Apollo concesse il dono di trarre profezie dalle viscere di animali, il primo ad esercitare l'arte medica, il primo che in Grecia eresse un tempio a Dioniso. Capiva anche il linguaggio degli uccelli; questa propriet� gli era venuta da una nidiata di serpenti che, per sdebitarsi con lui che li aveva salvati dalle mani di un servo, gli avevano leccato gli orecchi. Suo fratello Biante era innamorato della loro cugina Pero, ma il padre di lei, Neleo, voleva dargliela soltanto in cambio del bestiame del re Filace. Quel re, era cos� geloso della sua mandria che non pensava lontanamente a venderla, e la custodiva tanto bene che non c'era nemmeno da pensare a rubarla. Ma pi� ancora amava suo figlio Ificlo, e il suo maggiore cruccio era che il figlio fosse impotente. Allora Melampo si fece promettere da re Filace la famosa mandria contro la guarigione di Ificlo; la cosa gli riusc� tanto bene che Ificlo gener� ben presto un figlio, Podarce. Padre e nonno felice, Filace diede a Melampo il bestiame, questi lo pass� a Neleo in cambio di Pero che Melampo generosamente cedette a Biante. Cos� furono contenti tutti; ma la felicit� non doveva durare a lungo, perch� Pero mor� giovane. Ora avvenne che le tre figlie - Lisippe, Ifinoe e Ifianassa - di Preto, figlio di Abante, che assieme ad Acrisio regnava sull'Argolide, venissero colpite per decreto divino da pazzia. Non si sa di preciso cosa avessero commesso: forse avevano schernito Dioniso, forse avevano suscitato la collera di Era per certi loro amorazzi. Fatto sta che furiose giravano per i monti, comportandosi in modo abominevole e costringendo i viandanti a soddisfare le loro brame. Melampo offr� a re Preto di riportate le sue figliuole alla ragione chiedendo come parcella un terzo del suo regno. Preto, pensando che tre pazze in famiglia fossero sufficienti, non volle mettersi nel mezzo anche lui e respinse la richiesta esorbitante. Melampo non insistette. Ma la pazzia contagi� le altre donne di Argo; molte uccisero i loro bimbi e seguirono le figlie di Preto sui monti. Allora Preto fece sapere a Melampo che aveva ripensato e accettava la proposta. � Maest� �, ridacchi� Melampo, � prima si trattava di guarire tre donne, adesso ce ne sono molte di pi�. Anche facendo uno sconto sulla quantit�, voglio ora due terzi del tuo regno: uno per me e uno per mio fratello Biante. Gli affari, sire, sono affari �. A Preto non rest� che accettare le condizioni iugulator�e, e Melampo, messosi subito all'opera, riusc� con mezzi piuttosto sbrigativi a riportare le donne di Argo e le figlie di Preto alla ragione. Preto fu di parola cedendo a Melampo e Biante i due terzi del regno, dando per soprammercato - fu generosit� o risentimento? Lisippe in sposa a Melampo e Ifianassa a Biante.

MELIA  
Figlia di Oceano, Apollo la mise incinta di Tenero che divenne un noto veggente.

MELIADI  
Ninfe dei frassini, nate dal sangue sparso da Urano quando venne evirato. tutelavano i greggi.

MELOBOSIDE      
Una delle Ninfe Oceanine.

MENECEO    
Si sacrific� buttandosi dalle mura della citt� quando Tiresia disse che per salvare Tebe dalla peste, uno degli Sparti doveva morire.

MENELAO     
Figlio di Atreo, il re di Micene, e fratello di Agamennone. Quando spos� Elena, ricevette da Tindareo il trono di Sparta, e proprio alla figura della moglie, rapita da Paride e causa della guerra di Troia, � legata la sua celebrit�. Durante il conflitto Menelao mise in luce tutto il suo valore: si scontr� con il suo avversario personale, Paride, e lo avrebbe colpito a morte se Afrodite non glielo avesse sottratto avvolgendolo in una nube, e uccise Deifobo. Alla caduta della citt� si riconcili� con la moglie e fu il primo a lasciare con le sue navi i lidi di Troia. Arriv� il patria dopo otto anni di peregrinazioni, ma da quel momento condusse un'esistenza tranquilla a Sparta. Riguardo alla sua morte, come riguardo a quella di Elena, varie sono le tradizioni: sarebbe stato condotto nei Campi Elisi, oppure a Tauride dove Ifigenia lo avrebbe sacrificato alla dea Artemide.

MENEZIO   
Fu da Zeus fulminato per avere preso parte alla rivolta dei Titani.

MENTA    
Per essere stata amata da Plutone fu da Persefone mutata nella nota erba aromatica che ne porta il nome. Era figlia del dio fluviale Coc�to.

MEROPE        
1) Una delle Pleiadi che si accoppi� con Sisifo.
2) Principessa di Chio, fu violentata da Orione che il padre Enopione accec� con l'aiuto di Dioniso.

MEROPS  
Re di Coo e sposo della ninfa Etemia. Quando la ninfa mor� Merops si voleva uccidere, ma, Era, commossa da tanto amore lo mut� nella costellazione dell'Aquila.

METEO  
Uno dei cavalli di Plutone.

M�TI
M�tide o Metis, nella mitologia greca, personificazione della saggezza; figlia di Oceano e di Teti. Fu moglie di Zeus prima di Era ed un oracolo le predisse che avrebbe partorito un figlio che avrebbe detronizzato il padre. Per evitare ci�, Zeus la divor� quando era incinta. Qualche tempo dopo Zeus soffr� di tali dolori alla testa che per guarirne si fece aprire il cranio da Efesto. Dal suo cervello usc� allora Atena.

MIAGRO   
Divinit� dal compito alquanto insolito di scacciare le mosche era chiamato anche col nome di Miode.

MIDA
Re di Bromio. Ospit� Sileno che ubriaco si era addormentato nel suo giardino e poi lo riport� da Bacco che per ricompensarlo della sua cortesia gli fece esprimere un desiderio, Mida, scioccamente scelse di poter mutare in oro tutto quello che toccava. Accortosi che rischiava di morire di fame perch� anche i cibi e le bevande che cercava di portare alla bocca diventavano d'oro, and� a cercare Bacco e gli chiese di togliergli quel dono troppo scomodo. Bacco divertito gli disse di lavarsi le mani nelle sorgive del fiume P�ttolo e cos� fatto Mida ritorn� alla normalit�. Scelto come giudice di una gara musicale fra Pan e Apollo al contrario dell'altro giudice Tmolo, Mida vot� per Pan provocando l'ira di Apollo che per punirlo gli fece nascere delle lunghe orecchie di asino. Mida vergognandosi si copr� il capo con un grande cappello frigio per non farsi vedere dal popolo. Purtroppo anche i re hanno bisogno dei barbieri e cos� dovette mostrare il suo segreto, imponendo il segreto al suo barbiere. L'uomo non potendo tenere per s� tale notizia scav� un buco nella terra e disse <<Mida ha le orecchie d'asino>>, ma in quel luogo crebbero delle canne che ogni qualvolta spirava il vento, svelavano il segreto che il barbiere aveva seppellito nel buco, mettendolo cos� a conoscenza di tutti.

MINOSSE  
Figlio di Zeus e di Europa. La madre dopo essere stata abbandonata da Zeus sposa Asterio re di Creta, alla morte di costui pretese la successione al trono, perci� prego Poseidone che gli mandasse egli stesso la vittima da sacrificare per la sua incoronazione, il dio per mostrargli il suo consenso dal mare fece nascere un toro bianco. Era una bestia cos� bella che Minosse non volle sacrificare e lo sostitu� con un altro toro. Cos� facendo, si tir� addosso lo sdegno di Poseidone che del toro ne fece il suo strumento di vendetta, difatti fece in modo che Pasifae moglie di Minosse si innamorasse follemente di quel toro. La donna si struggeva dal desiderio di accoppiarsi con quel favoloso toro ma la cosa non era per niente facile, allora si rivolse a Dedalo che era ospite alla corte di Minosse. Il geniale inventore fabbric� una vacca di legno, all'interno cava e di sopra ci mise una pelle bovina per ingannare l'animale e spieg� alla sciagurata come sistemarsi all'interno di quello sconcio simulacro. Allora spinse la finta vacca sul prato dove allegramente il toro la mont� soddisfacendo cos� l'insane voglie di Pasifae. Scaduto il tempo Pasifae partor� una creatura mostruosa dalla testa di toro e dal corpo umano che fu chiamato Minotauro. Minosse per nascondere quelle incestuosa corna fece rinchiudere il mostro e la moglie nel Labirinto.

MINOTAURO 
Mostruoso essere per met� uomo e per met� toro, nato dall'unione di Pasifae, moglie di Minosse re di Creta, con un toro mandato sull'isola da Poseidone. Viveva nel labirinto del palazzo dove, con l'aiuto di Arianna, lo raggiunse e lo uccise l'eroe Teseo.

MIRMEX  
Ninfa prediletta da Atena che le avrebbe ispirato l'invenzione dell'aratro. Mirmex si vant� come se l'idea fosse stata tutta sua e la dea per punirla la mut� in formica.

MIRRA
figlia di Cinira re di Cipro, nutr� un amore incestuoso (ispiratole da Afrodite) per il padre, il quale tent� poi di ucciderla, ma ella fugg� nei deserti d'Arabia, dove divenne madre di Adone e fu tormentata dal rimorso. Gli dei, mossi a piet�, la mutarono nell'albero a cui rimase il suo nome e le cui gocce di resina ricordano le amare lacrime da lei sparse.

MISENO 
figlio di Eolo e insuperabile suonatore di tromba che mor� affogato dagli dei marini per averli sfidati a uguagliarlo. Durante la guerra di Troia contribu� col suo strumento a spronare gli eroi troiani. Caduta la citt�, segu� Enea in Italia e gli fu compagno fedelissimo. Enea ne trov� il cadavere presso un promontorio su cui lo fece inumare e al quale diede il suo nome.

MNEMOSINE  
Madre delle nove Muse, generate con Zeus.

MOIRE 
Dee del Destino, figlie di Zeus e della Notte. Esse sono: Cloto la filatrice, L�chesi colei che aggiudica e Atropo colei che non pu� essere sviata. Il loro filato sono i giorni dei mortali: Cloto fila, L�chesi svolge il filo nel fuso, Atropo lo taglia. Ovviamente la lunghezza del filo determina la lunghezza della vita e stabilire questa lunghezza spetta a loro, nemmeno il potente Zeus pu� fare qualcosa per modificarla.

MOMO  
Dio del Riso, della maldicenza e del sarcasmo. Figlio del Sonno (Hypnos) e della Notte e fratello della Follia. Fu dagli d�i scacciato dall'Olimpo in quanto soleva schernire anche loro.

MORFEO
nella mitologia greca, figlio di Hypnos e della Notte, che secondo il mito recava il sonno agli uomini. Era raffigurato come un vecchio alato, con una corona di papaveri e una cornucopia. Nella locuzione �essere tra le braccia di Morfeo�, dormire.

MUSE   
I Romani assimimilarono le Muse con le loro antiche divinit� locali chiamate Camene e che erano ninfe delle sorgenti e delle acque venerate presso il boschetto di Porta Capena. Figlie di Zeus e di Mnemosine (che significa Memoria). Il sommo dio si un� per nove notti con la dea figlia di Urano e di Gea. Allo scadere della gestazione la dea partor� (nella Pieria ai piedi dell'Olimpo) nove bimbe: le Muse che presiedevano alla bella arte della musica. Esse erano: Clio  ispiratrice della storia, Euterpe la rallegrante, Talia la festosa, Melpomene la cantante, Tersicore che gode della danza, Erato stimolatrice di nostalgie, Urania la celeste, Polinnia la ricca di Inni e Calliope dalla bella voce. Le Muse erano invocate dai poeti come ispiratrici dei loro canti. Chi osava offenderle veniva severamente punito, come le figlie di Pierio, re della Tessaglia. Questi aveva nove figlie che hanno voluto gareggiare con le Muse nel canto e furono mutate, come racconta Ovidio in rauche gazze. Da questo evento le Muse a volte vengono chiamate Pieridi.

MUSEO
era il poeta e i sacerdote strettamente legato con Orfeo, di cui una tradizione lo voleva suo figlio e discepolo. Era connesso anche con i misteri eleusini dei quali, si dice, sarebbe stato il primo sacerdote. Personaggio che si pone al confine tra storia e mito, venne considerato dagli antichi un autore di opere a carattere oracolare e cosmogonico.

 

Dizionari di mitologia
Greca:  A | B | C | D | E | F | G | HJ | LM | NO | P | RS | TZ
Romana:  Principale

ACCESSO RAPIDO!
Giochi
Per passare momenti di svago e di relax...

BerluscaBerlusca
Alcuni manifesti truccati del Grande Biscione

Traduzioni!Traduzioni
Difficolt� con i testi greci o latini? Ecco le traduzioni!
Incredibile!Avanti Savoia!
Ci ha scritto Vittorio Emanuele di Savoia in persona!!!
BachecaBacheca
Per affiggere annunci, poesie, pensieri e cos� via: tutto ci� che vuoi!


Webmaster: Xagim ([email protected])
Questo sito non è a scopo di lucro, nè vuole violare i diritti di copyright. Tutto il materiale contenuto in EnPlateia è disponibile gratuitamente su Internet. Noi lo abbiamo solo raccolto, classificato e rimesso sulla Rete, a disposizione di altri utenti...

Hosted by www.Geocities.ws

1