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Questo
pomeriggio, nella sede comunale di Ca’Farsetti,
è stato presentato il progetto
del nuovo stadio che sorgerà a
Tessera. Presenti per l’occasione,
il sindaco Paolo Costa ed il suo vice
Michele Mognato, l’amministratore
delegato dell’AC. Venezia 1907 Franco
Dal Cin, l’architetto australiano
Lawrence Nield ed una delegazione dell’Associazione
Noi ultras, comitato nato per uno stadio
in terraferma.
Ad aprire il dibattito riguardante la
questione nuovo stadio è stato
un raggiante Paolo Costa, il quale ha
definito la sfida dello stadio come “la
nuova Fenice per l’amministrazione
comunale”, affinché questa
scommessa possa essere vinta una volta
per tutte, - continua il primo cittadino
- occorre l’aiuto di tutto la città
e la stessa determinazione con cui abbiamo
voluto impegnarci nella ricostruzione
del teatro.
“Lo stadio nuovo in terraferma,
che sostituirà la struttura gloriosa
ma ormai inadeguata che sorge in laguna,
rappresenta il nostro contributo ingente”-
ha detto Costa, commentando la fase critica
del calcio italiano. “Questo nuovo
stadio, rappresenterà il simbolo
di un nuovo modo di vivere e gestire questo
sport. Il gioiello progettato da Nield-
prosegue il sindaco- sarà la nuova
casa di una squadra gloriosa, che non
deve restare imbrigliata né dalle
vicende giudiziarie riguardanti la società
né da quelle calcistiche”.
Il progetto della giunta Costa, affidato
alla supervisione dell’assessore
ai Lavori pubblici Marco Corsini (la stessa
persona che si è occupata della
ricostruzione del teatro la Fenice), per
facilitare l’accesso dei veneziani
e garantirsi una presenza di pubblico
più cospicua nel nuovo impianto
sportivo di Tessera, organizzerà
un nuovo sistema metropolitano, perché
– spiega il sindaco lagunare - “nuova
accessibilità significa nuovo affetto,
nuovi tifosi, nuovo entusiasmo, nuove
prospettive di bilancio per la società
Venezia calcio, che deve tornare ai successi
trascorsi”. La creazione di questo
sistema metropolitano permetterà
al pubblico veneziano di accedere a qualsiasi
manifestazione che si terrà nel
nuovo stadio di Tessera, infatti nelle
intenzioni di Costa, oltre ad assistere
al grande calcio nazionale ed internazionale,
ci si potrà gustare anche il rugby,
sport che nel Veneto vive un momento di
vivacità e di espansione.
Speriamo sia la volta buona per rompere
gli indugi ed iniziare i lavori.
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