a cura di Elisabetta Ravegnani

 

 

 

 

 

Titolo: Lettere dalla curva sud
Autori: Filippo Benfante e Piero Brunello
Anno/casa editrice: 2001, Odradek edizioni
pp.:179

Una squadra di calcio, il Veneziamestre, e due indimenticabili campionati di seria A (anni 1998-2000): questi gli ingredienti fondamentali di un libro intitolato Lettere dalla curva sud, dove il tema sportivo viene trattato dal punto di vista originale – e divertente – dell’ultrà arancioneroverde.
Le pagine ripercorrono cronologicamente gli avvenimenti di un biennio ricco di successi e fallimenti, trionfi e disfatte, visti sempre attraverso gli occhi degli affezionati spettatori dello stadio Penzo. Alla cronaca delle partite, ognuna delle quali occupa un intero capitolo, si associano così la descrizione dell’atmosfera della curva, le varie facce del tifo, i cori, gli sfottò, il frasario, le coreografie arancioneroverdi, oltre a resoconti dettagliati – illuminanti quelli delle trasferte – su preparativi, viaggi e, addirittura, compagni di strada e vicini di posto.
Il reportage di Benfante e Brunello ha inizio con la prima partita della stagione ’98 (era il 4 ottobre e il Veneziamestre venne sconfitto dal Milan) e si snoda in resoconti dettagliati e scorrevoli sugli eventi calcistici lagunari, passando di frequente in rassegna momenti di grande emozione; primo fra tutti quello del 20 gennaio 1999, quando la squadra arancioneroverde, nella ripetizione della sfida con l’Empoli sospesa per nebbia, sconfisse trionfalmente – e dopo il primo tempo aggiungeremmo inaspettatamente – la compagine toscana per 3 a 2 rilanciando la propria stagione verso nuova vita:
“Il secondo tempo inizia e subito si vede che qualcosa è cambiato. I nostri giocatori corrono il doppio, non perdono un secondo, si portano avanti arrivando nell’area avversaria, ottengono punizioni, calci d’angolo, sono sempre sotto la porta dell’Empoli, dalla parte opposta del campo rispetto alla nostra curva. In una delle prime azioni d’attacco, dei ragazzi dietro di noi smettono di passarsi lo spinello e si dicono l’un l’altro che goduria”.

 

 

News

Rassegna stampa

Hosted by www.Geocities.ws

1