|
Dopo la fondamentale vittoria di Bari,
gli uomini di Gregucci
sono chiamati alla delicatissima sfida
del Delle Alpi per confermare il buon
stato di forma e portare in laguna almeno
un punto. Il Torino,
partito coi favori del pronostico, sta
deludendo le aspettative e la strada verso
la A si fa sempre più irta. Col
Venezia disputerà senza dubbio
una gara d’attacco, consapevole
di avere a disposizione una delle ultime
chance per la promozione. A detta del
tecnico Ezio
Rossi, “La partita
coi lagunari sarà molto dura perché
il Venezia è una squadra quadrata
e ben organizzata che probabilmente si
arroccherà in difesa pronta a ripartire
in contropiede”.
Al Delle Alpi il Torino ha conquistato
34 punti dei 49 totali, perdendo tuttavia
3 volte e, a fronte dei 29 gol segnati,
la difesa ha subito 16 reti (2 più
del Venezia al Penzo), forse troppe per
chi deve costruire la promozione in casa.
Alternando il classico 4-4-2 al più
offensivo 4-3-1-2, Rossi pretende una
squadra grintosa, pronta a lottare su
tutti i palloni. In porta gioca Stefano
Sorrentino, prodotto del
vivaio. La difesa a quattro vede nel ruolo
di esterno destro il marocchino Saber
e sulla corsia di sinistra Federico
Balzaretti, promettente
giovane che abbina potenza, velocità,
tecnica e che viene già considerato
uno dei migliori giocatori nel suo ruolo.
Al centro la coppia titolare è
composta dal gigante Davide
Mandelli e dal sempreverde
Fabio Galante,
tornato titolare dopo un lungo periodo
di anonimato. Le alternative sono rappresentate
da Martinelli
e dall’argentino Fernandez.
Squalificato Conticchio,
il perno del centrocampo rimane
Diego De Ascentis, grintoso
mediano dal cuore granata. Al suo fianco
si giocano una maglia da titolare il belga
Walem,
geometra dal raffinato piede sinistro,
e il congolese Mudingay.
Senza prescindere dal capitano Diego
Fuser, forse un po’
in là con gli anni ma pur sempre
dotato di gran tecnica ed agonismo, la
mediana verrà completata da Simone
Rizzato o dal talentuoso
– anche se fin qui un po’
deludente – Pinga.
L’attacco resta comunque l’arma
in più dei granata. Accantonato
bomber Ferrante,
autore comunque di 12 reti, tutto poggia
sulle spalle di Simone
Tiribocchi, possente centravanti
e ottimo finalizzatore, pericoloso negli
spazi brevi e nel tiro dalla distanza
(11 gol realizzati). Con lui dovrebbe
giocare Raffaele
Rubino, agile trequartista,
giunto a gennaio da Siena per formare
il tridente che ha condotto alla promozione
la squadra toscana. L’alternativa,
considerato lo scarso utilizzo dell’uruguayano
Franco,
è rappresentata da Andrea
Fabbrini.
Giacomo Garbisa
Indisponibili
e Squalificati:
Conticchio;
Ferrante
PROBABILE
FORMAZIONE:
Sorrentino – Saber; Mandelli;
Galante; Balzaretti – Fuser; De
Ascentis; Mudingay – Pinga –
Tiribocchi; Rubino.
| |
1
1,60 |
| QUOTE
SNAI: |
X
2,80 |
| |
2
6,50 |
|