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Nato
il 10-1-1982 a Echirolles Isere
(Francia).
Alto 185 centimetri
per 80 kg.
Centrocampista centrale.
Piede destro.
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Centrocampista dotato
di un gran fisico, Brellier opera nella
zona nevralgica del campo col compito
di conquistare palloni e far ripartire
l’azione. Ad una tecnica non sopraffina,
il francese sopperisce con grinta ed umiltà,
lottando su tutti i palloni e senza risparmiarsi.
Dopo un inizio di stagione tutt’altro
che felice, pian piano Brellier si è
conquistato un posto da titolare prima
nel centrocampo a due interditori ed ora
in quello con i due mediani. Pupillo di
Gregucci, che lo schierava in pianta stabile
anche lo scorso anno a Legnano, il francese
ha dimostrato di non soffrire il doppio
salto di categoria e, vista la giovane
età e per sua diretta ammissione,
avrà il tempo di dimostrare le
proprie qualità anche in serie
B. Il suo cartellino è di proprietà
dell’Inter che con tutta probabilità
sceglierà di farlo maturare nelle
serie inferiori, non escludendo che, in
caso di salvezza, possa rimanere un altro
anno in laguna. Nonostante il gol non
sia uno dei suoi pezzi forti (quest’anno
attualmente le realizzazioni sono due),
Brellier è temibile nelle incursioni
aeree e nel tiro dalla distanza. I punti
di forza del suo repertorio calcistico
sono il colpo di testa, la caparbietà
nel recuperare palla e soprattutto il
suo senso tattico. Ancora giovane ed inesperto,
pecca d’impulsività (quest’anno
i cartellini rossi sono stati due) e molto
spesso difetta nella gestione di palla
sbagliando anche facili giocate. Ma se
riuscirà a diventare più
freddo, diventerà certamente uno
dei giovani centrocampisti più
promettenti. Cuore e polmoni.
G. Gar.
| Carriera |
| Stagione
|
Squadra
|
cat. |
Presenze
|
Goal |
| 2003-04
|
Venezia |
B
|
29
|
2 |
| 2002-03
|
Legnano |
C2
|
30
|
1 |
| 2001-02
|
Lecco |
C1
|
0
|
0 |
| 2000-01
|
Inter |
A
|
0
|
0 |
|
1999-00
|
Montpellier |
A
|
0
|
0 |
|