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ESAMI E TRATTAMENTI
Le analisi e le terapie più comunemente effettuate Esami del sangue: il sangue può essere prelevato da una vena centrale, da un'arteria, da una vena periferica o dal tallone. Gli esami richiesti variano a seconda delle problematiche presentate dal bambino. Alcuni esami particolari sono: l'emogasanalisi che serve per determinare la quantità di ossigeno e di anidride carbonica indici di funzionalità polmonare; l'emocoltura che serve per scoprire un'eventuale infezione; il dosaggio dell'emoglobina e dell'ematocrito per valutare un'eventuale anemia; il dosaggio della bilirubina per evidenziare un'eventuale ittero.Esami delle urine: le urine possono essere raccolte applicando un sacchetto di plastica sui genitali oppure mediante un catetere introdotto in vescica; su di esse si effettua il dosaggio di varie sostanze indici di funzionalità renale e la ricerca di germi (urinocoltura) nel sospetto di infezioni.Fototerapia: l'ittero è frequente nei prematuri ed è causato dall'incapacità del fegato di degradare la bilirubina che si forma con la distruzione dei globuli rossi. Uno dei trattamenti possibili è la fototerapia che consiste nel porre il bambino sotto una lampada fluorescente. La luce degrada la bilirubina che così viene eliminata più facilmente. In corso di ittero vengono fatti controlli frequenti dei livelli di bilirubina nel sangue.Trasfusione: i prematuri sono soggetti a numerosi prelievi di sangue ed hanno difficoltà a riprodurlo, per tale motivo possono rendersi necessarie le trasfusioni. Il sangue usato per le trasfusioni è sicuro, viene infatti attentamente controllato sotto ogni aspetto prima di giudicarlo idoneo per la trasfusione. Visita oculistica: i bambini nati di peso inferiore ai 1500 gr effettuano una visita oculistica, con valutazione del fondo dell'occhio e della retina, entro le 6-8 settimane di vita e poi controlli periodici fino alla completa maturazione dei vasi retinici. Prima dell'esame vengono applicate delle gocce che servono a dilatare le pupille per permettere uno studio adeguato dell'occhio. Valutazione dell'udito: l'esame dell'udito, secondo varie metodiche, viene generalmente effettuato prima della dimissione e ripetuto per conferma a distanza di tempo. Radiografie: vengono effettuate per la valutazione dello stato di alcuni organi interni come i polmoni. Ecografia: è una tecnica che utilizza gli echi del suono per formare immagini bidimensionali e valutare in maniera indolore gli organi interni ed il flusso del sangue. I prematuri più piccoli corrono il rischio di avere emorragie all'interno dei ventricoli cerebrali, dovute alla fragilità dei vasi che possono rompersi facilmente e sanguinare. In questi casi si effettuano ecografie del cervello dette transfontanellari perché effettuate sulla fontanella anteriore del capo del bambino. TAC (Tomografia Assiale Computerizzata): la TAC serve per visualizzare le strutture interne del corpo con precisione, utilizza piccoli fasci di raggi X che ruotano attorno al bambino mentre un computer costruisce le immagine. RMN (Risonanza Magnetica Nucleare): la RMN serve per visualizzare le strutture intee del corpo con precisione complementare alla TAC. Tale metodica non utilizza radiazioni. E' la tecnica migliore per visualizzare i tessuti molli
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