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ALTRE METODICHE PER LA CURA DEI NEONATI Metodiche particolari 1) MASSAGGI: i massaggi aiutano il lattante a rilassarsi, ad aumentare di peso in maniera rapida e a ridurre le coliche gassose. Il massaggio va effettuato con tocco gentile, con l'ausilio di un po' di olio in un ambiente caldo e silenzioso, con il bambino posto in una posizione comoda. All'inizio potrebbe piangere essendo un'esperienza per lui nuova. E' bene iniziare dall'anca destra salendo verso l'addome, fino sotto l'arcata costale e proseguire da destra verso sinistra e poi dall'alto in basso verso la coscia sinistra con un movimento ad U rovesciata. Successivamente si possono effettuare movimenti circolari sul petto e poi massaggi sul collo. Si passa poi al volto con movimenti che vanno dalle ali del naso fino alle guance e quindi agli arti superiori ed inferiori con movimenti verticali. Gli stessi massaggi vanno effettuati alle dita e nelle pieghe tra dito e dito, evitare la pianta dei piedi ed i talloni perché possono essere dolenti a causa dei prelievi eseguiti per gli esami di controllo. Gli stessi massaggi possono essere effettuati sul dorso e poi ripetuti davanti. Ciascun massaggio va ripetuto per non più di tre volte. I massaggi sono consigliati in tutto il primo anno di vita. 2) CONDIVISIONE DELLA CULLA (CO-BEDDING): il Co-bedding è un metodo con il quale più di un neonato viene messo nella stessa culla termostatica, circondato da un lenzuolo. Questa pratica permette il contatto a pelle. Sembra favorire sia la maturazione psicomotoria sia l'aumento del peso corporeo con riduzione delle crisi di apnea e di bradicardia, stabilizzando la frequenza cardiaca, quella respiratoria e la temperatura. I neonati trattati con il Co-bedding hanno un ciclo sonno-veglia più regolare. 3) ABBRACCIARE COME I CANGURI (Kangaroo care): è il contatto figlio-genitore; il genitore, seduto su una sedia, stringe dolcemente al petto il bambino. Questa tecnica può essere attuata durante l'allattamento sia al seno sia artificiale. Alcuni studi hanno dimostrato che i prematuri ai quali è stata effettuata la Kangaroo care sono stati dimessi prima e hanno avuto molto meno spesso crisi di pianto rispetto ai bambini non accuditi con queste modalità.
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