VERSICOLORI TRIMESTRALE DI POESIA FONDATO DA LUIGI AMENDOLA

VERSICOLORI ( Redazione e Amministrazione: Via Manlio di Veroli 3 00199 Roma è un trimestrale di letteratura fondato nel 1988 da Luigi Amendola, poeta e giornalista prematuramente scomparso nel 1997.
All'inizio degli anni novanta, la rivista è stata una presenza particolarmente attiva nell'area della poesia romana, organizzando incontri con gli autori, rassegne, laboratori di scrittura creativa. VERSICOLORI ha ospitato testi inediti di scrittori come P.P.Pasolini, F.Pessoa, M.Luzi, G.Caproni, G.Giudici, A. Rosselli, A.Zanzotto, M.L.Spaziani, S.Nievo, M.Lodoli, V.Magrelli, A.Anedda e altri ancora.
La rivista ha anche proposto testi di giovani scrittori emergenti e ed è sempre stata attenta alle realtà letterarie meno conosciute (palestinese, curda, basca, indiana d'America, albanese, rom ecc ) e alle esperienze poetiche e di narrativa provenienti da aree di emarginazione sociale.
La veste editoriale di VERSICOLORI è quella di un unico foglio che, ad ogni numero, presenta i testi scritti in un colore diverso. Il nome della rivista prende spunto da un verso di Eugenio Montale dedicato a Camillo Sbarbaro ( Sbarbaro eterno fanciullo/ piega versicolori carte e ne trae navicelle).
VERSICOLORI n°1 (inverno 1997)
Versicolori n.2 (giugno1999) Versicolori n.3 (giugno2000)
Antonia Pozzi Maria Luisa Spaziani
Lorenzo Calogero inediti Nella Nobili
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