Sorge dai monti l'ultima luce del giorno
e la mia vita è un divario
da quella che hai precedentemente vissuta.
Per questo mi scaldo agli ultimi raggi del giorno
e vado errantemente
dietro la vita dei pastori
di cui la mia vita rappresenta un errante inizio
cercando un sogno che conduca via da me il passato
un primo albore. Mi poso sopra una pietra
dove tu hai passato posatamente i tuoi giorni
e la prima colomba che scende stancamente ai tuoi piedi
della folgore, del solitario nembo che la solleverà
Lorenzo Calogero
TENTATIVI DI POESIA
Vengono le ore sul tuo mattino gelato
e a me calma oltranza insegna la morte.
Tutte le cose false muoiono
su questa verde riga del mondo
dove io sento l'anelito del presente.
Non mi posso scomporre in false immagini
di trapezi e di quadrangoli
che tu col tuo piede sulla terra trascini
poiché son tutto cava ombra.
E morte è uno spazio stellare nel deserto.
Lorenzo Calogero