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BENVENUTI A BARILE CITTA' DEL VINO, DELL'OLIO E... DELLE CASTAGNE











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Appuntamenti, feste, sagre, novità
FEBBRAIO - CARNEVALE
Tradizionale sfilata in maschera per le vie del paese.
19 MARZO - S. GIUSEPPE
Falò di S. Giuseppe (Zjarrët e Shën Khusepët).
SETTIMANA SANTA
Giovedì santo: Processione della Vergine Addolorata;
Venerdì santo: Sacra Rappresentazione della Via Crucis con personaggi viventi;
Lunedì dell'angelo: Vëllamë (Pic-nic in campagna);
Lunedì dopo la Pentecoste: Fiaccolata serale diretta al santuario della Madonna di Costantinopoli (Protettrice del paese); a seguire, rito tradizionale del passaggio della spina (Shkuar nga drizët).
13 GIUGNO - S. ANTONIO DA PADOVA
Festa in onore di S. Antonio nella parrocchia S. Nicola Vescovo.
15 GIUGNO - S. VITO MARTIRE
Benedizione del pane e degli animali domestici davanti alla chiesa di SS. Attanasio e Rocco.
24 GIUGNO - S. GIOVANNI BATTISTA
Battesimo delle bambole (Pupëljët e Shën Xhuanët).
29 GIUGNO SS. PIETRO E PAOLO
Festa in onore di S. Pietro al Rione Stazione.
16 LUGLIO - MADONNA DEL CARMINE
Festa al Rione Convento.
13/14/15 AGOSTO - ASSUNZIONE DELLA VERGINE
Festa dell'Assunta e di S. Rocco.
16 AGOSTO - FESTA DELL'EMIGRANTE
Festa in onore di tutti i Barilesi emigrati.
17 AGOSTO - MISS ITALIA
Selezione regionale per il concorso Miss Italia.
SETTEMBRE - SAGRA DELL'AGLIANICO E DELLA CASTAGNA
Esposizione e degustazione di vino aglianico del Vulture doc accompagnato da piatti tipici e castagne; convegni con interventi di autorevoli esperti e docenti universitari.
NOVEMBRE/DICEMBRE - FESTA DELL'OLIO
Esposizione e degustazione dell'olio extravergine Vulture dop assieme a piatti tipici; visita guidata ai sette frantoi del paese con dimostrazione e dettagliate delucidazioni sulla produzione dell'olio extravergine d'oliva; convegni con interventi di autorevoli esperti e docenti universitari.
DICEMBRE - PRESEPE VIVENTE
Rappresentazione del presepe con personaggi viventi nello splendido scenario delle cantine dello Sheshe; tradizionale consegna dei doni ai bambini con Babbo Natale e Zampognari.
QUESTO ED ALTRO NEL NOSTRO PICCOLO E CARATTERISTICO BORGO.
VI TERREMO SEMPRE AGGIORNATI SU OGNI EVENTO E MANIFESTAZIONE CHE POSSANO SPINGERE LA VOSTRA CURIOSITÀ A FARE UN GIRO IN LOCO.
La sacra rappresentazione della via crucis rappresenta il momento culminante di un lungo lavoro organizzativo ed di una intensa preparazione spirituale che vede gli abitanti del paese protagonisti della riproposizione della Passione di Cristo. La lunga teoria di personaggi che si snoda silenziosamente per le vie del pese, in una surreale atmosfera di partecipazione collettiva, mette subito in evidenza la peculiarità di questa manifestazione.
La processione della Via Crucis di Barile, è composta da venticinque "quadri", così denominati i gruppi comprendenti i personaggi, per un totale di 106 persone travestite.
Dietro ogni singolo personaggio vi è un lungo e accurato lavoro, come la preparazione del Cristo, a cui vengono messi trucchi teatrali per creare le ferite e tumefazioni finte sul personaggio. O per la vestizione della zingara in cui tutto l'oro, cinque chili, che indossa va ricamato. Al Moro viene applicato un colore scuro sul volto. O il particolare trucco intinto alla Veronica, composto semplicemente da acqua e farina.
Durante l'intera settimana santa, colei che interpreterà la Madonna, si sottopone ad un digiuno totale.
Di seguito, una breve rassegna dei personaggi della Via Crucis di Barile.
Cristo con Croce: È la figura principale del dramma della Via Crucis. Scalzo e curvo con la croce sulle spalle, trascina una pesantissima catena legatagli al piede. Una corona di spine penetra le carni della fronte. Due delle tre cadute avvengono nel centro storico. La terza nei pressi dell'ex monastero settecentesco dei Carmelitani, su quello che un tempo era il punto più alto del paese. Il Cristo è accompagnato dal Cireneo, ossia il contadino che aiutò a trasportare il pesante legno fino al Golgota.
Madonna Addolorata: Anche lei, come i giovani che impersonano le figure del Cristo, percorre tutto il tragitto a piedi nudi e sempre con lo sguardo rivolto verso il basso.
Cristo con la colonna: Secondo la tradizione del luogo è coperto, e la sua identità e sconosciuta.
Scalzo e con una corona di spine che gli cinge il capo cammina in posizione curva. Sulle sue spalle è posta una mezza colonna, che simboleggia il momento in cui Gesù fu legato ad una colonna, fustigato e sottoposto al ludibrio dei soldati Romani.
Cristo con la canna: Anche questa è una figura simbolica, volta a ricordare il momento in cui fu consegnata a Gesù una canna come scettro. È coperto e la sua identità è sconosciuta.
Zingara: Secondo la tradizione del borgo, è colei che fornì i chiodi per la crocifissione di Gesù. Il suo petto è ricoperto d'oro, come i polsi e le dita delle mani. Per il suo aspetto si pavoneggia e mostra e sfoggia di continuo un perfido sorriso, distribuendo, accompagnata dalla "Zingarella", confetti a tutti gli spettatori.
Moro: Le origini di questo personaggio pagano non sono precise. Forse rappresenta un viandante straniero che assistette al dramma del Golgota.
Malco: La tradizione del luogo vuole che questo personaggio calzi, per sottoporsi a mortificazione e tormento fisico, degli scarponi alla rovescia. Durante la processione non ha una collocazione fissa, perchè rappresenta l'ebreo errante e colui che schiaffeggiò Gesù. È incappucciato ed irrequieto; si muove con impazienza, in quanto condannato a non trovare più pace per l'offesa arrecata al Nazareno.
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