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Vi suggeriamo alcune accortezze per scegliere il cappuccio giusto: innanzitutto deve entrare bene e non devono essere usate le dita per spingere la testa del falco dentro il cappuccio; la sagoma del becco deve essere ben aderente e il falco non deve vedere nulla (basta passare una mano davanti al falco incappucciato per capire se questo avviene o no); se la sagoma del becco è ben fatta, dovrebbe esserci un po' di spazio sotto al becco, in modo che il falco possa deglutire col cappuccio indossato; i lacci devono stringersi senza molta fatica e soprattutto non devono allentarsi con una semplice pressione all'interno del cappuccio (se così fosse, il falco potrebbe sfilarselo semplicemente infilandovi un dito sotto mentre si gratta); infine il cappuccio deve adattarsi bene e non far lacrimare il falco (basta che lasciate per mezz'ora al falco un cappuccio piccolo o mal fatto che lacrimerà, bagnando i lati interni di questo accessorio). |
Iniziate a presentare il logoro al falco nella sua voliera, con attaccati due succulenti pezzi di cibo e valutate le sue reazioni. Se si lancia senza esitazioni avete a disposizione un falco molto aggressivo, di quelli che non avrebbero avuto bisogno dei essere lavorati al logoro per catturare un coniglio. Comunque potete sempre usare il logoro per allenare il falco, facendolo tirare da qualcuno in campo aperto, o facendolo sbucare da un cespuglio, per imitare le situazioni di caccia. Abbiamo visto anche dei sistemi telecomandati a batteria, dove una puleggia faceva correre il logoro in campo aperto, a velocità variabile, o persone che per muscolare il falco attaccavano il logoro all'automobile e si facevano inseguire dal falco. Se la reazione del falco non è stata così violenta, si arriverà gradualmente a questi esercizi. Se il falco si è gettato sul logoro dopo un po' di esitazioni e lo ha affrontato con cautela e paura, vi consigliamo di ripetere per alcuni giorni questo trattamento, passeggiandolo il più possibile e gettandogli il cibo sul logoro all'interno della sua voliera. Poi gradualmente l'esercizio deve essere fatto all'aperto, allungando la distanza alla quale il logoro viene presentato fino ad arrivare agli esercizi in campo aperto. Se invece il falco dovesse avere talmente paura del logoro da non saltarci sopra neppure con calma, potete considerare di aver trovato un falco particolarmente timido o troppo grasso. Se è grasso fatelo scendere di peso. Se è timido potete provare a buttargli dentro la voliera una carcassa di coniglio, che rappresenta una maggiore attrattiva, per cominciare ancor più lentamente l'introduzione al logoro. Se proprio non ne vuole sapere, a quanto ne sappiamo sono casi rarissimi, probabilmente il falco non vuole cacciare i conigli e diventerà un buon falco da piuma. |
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