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Tra i rapaci di basso volo, il potente astore può anche catturare lepri, conigli e persino donnole ed ermellini ed e particolarmente abile con i colombacci che insegue anche nel fitto del bosco. Il più piccolo sparviero e invece un autentico specialista di storni, tordi e merli. Questi rapaci (detti di basso volo perché colpiscono le prede anche a terra, mentre i falchi aerei come il pellegrino cacciano esclusivamente in cielo) sono più facili da allenare e da gestire dato che, per volare, non richiedono spari tanto vasti come i veri falchi.
Per la falconeria sono stati talora usati anche rapaci esotici di medie e grandi dimensioni e anche poiane e aquile (queste ultime, in particolare, dagli asiatici kazaki), tutti uccelli che tuttavia non sono dotati della straordinario slancio dei falchi di alto volo né degli astori e sparvieri che quindi sono meno adatti allo scopo.
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